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Acli Terra Sicilia chiede di rivedere le regole dettate dall’Ocm vitivinicola

«Siamo di fronte al paradosso. Politiche miopi che vanno contro i più elementari principi di economia e di marketing». Così Nicola Perricone, presidente delle Acli Terra Sicilia, commenta la “vendemmia verde” prevista dalla nuova Ocm (Organizzazione comune di mercato) vitivinicola. «Si tratta di una misura che prevede la concessione di un contributo a fronte dell’eliminazione totale dei grappoli non ancora giunti a maturazione – spiega Perricone –, un intervento che va contro i criteri che sino ad oggi hanno retto Ocm stessa».

Secondo il presidente di Acli Terra Sicilia il paradosso consiste nel fatto che «da un lato si da l’opportunità alle imprese di poter ristrutturare i propri vigneti obbligandole alla conduzione e alla produzione per almeno 10 anni e dall’altra si propone di non produrre». «Quello che occorre – precisa – sono  nuove prospettive di mercato e nuove iniziative, anche associative, che promuovono le produzioni e non che le eliminano».

Così, all’indomani dell’annuncio dell’assessore regionale all’Agricoltura Titti Bufardeci, relativo alla sospensione dei tributi per gli agricoltori, anche Acli Terra Sicilia «vuole con forza rimarcare la centralità delle imprese e l’importanza delle produzioni».

(fonte Acli Terra Sicilia)

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