Martedì 25 maggio scorso è stato firmato presso Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura, l’accordo per il rinnovo del CCNL operai agricoli e florovivaisti. Ne ha dato l’annuncio Federico Vecchioni, presidente di Confagricoltura, sottolineando “il senso di responsabilità che ha qualificato l’intera trattativa, sia da parte dei sindacati dei lavoratori sia da parte delle Organizzazioni datoriali, nonostante le difficoltà che, a livello generale, stanno caratterizzando l’attuale fase economica”.
Chiuso un contratto che riguarda oltre 200 mila imprese. Soddisfazione è stata dunque espressa dal presidente dell’Organizzazione dei datori di lavoro agricolo “per la chiusura di un importante contratto che interessa oltre 200.000 imprese e più di 1 milione di lavoratori”. “Le imprese hanno fatto la loro parte – continua Vecchioni – nonostante la grave crisi economico-finanziaria in atto e le incertezze sulla conferma delle agevolazioni contributive per le aziende operanti nei territori montani e svantaggiati, ormai in scadenza. Confidiamo ora che il ministero del Lavoro riapra il tavolo di confronto sulle problematiche in materia di lavoro e previdenza a partire da quelle concernenti le predette agevolazioni contributive”. Nel merito, l’accordo, che rappresenta un’ulteriore dimostrazione delle buone relazioni sindacali che caratterizzano il settore, conferma l’assetto fortemente decentrato della contrattazione agricola e pone le basi per lo sviluppo di un sistema di relazioni bilaterali coerente con le recenti innovazioni legislative in materia.
(fonte Confagricoltura)
Filed under: Economia rurale, Florovivaismo, Politica mondo agricolo | Tagged: Confagricoltura, Federico Vecchioni, Ministero del lavoro, rinnovo CCNL operai agricoli e florovivaisti |
Lascia un commento