Il 2010 si chiudera’ con 50 mila imprese agricole in meno rispetto al 2009, con una contrazione del 2,4%. Sono le stime diffuse dalla Cia, sottolineando che si tratta di ”un quadro allarmante al quale si aggiunge il fatto che dal 2000 hanno chiuso i battenti piu’ di 500 mila imprese”. Nel 2010, inoltre, la Cia stima un calo del 3,5% degli investimenti imprenditoriali. Inoltre, osserva la Confederazione italiana degli agricoltori, solo 112 realta’ imprenditoriali hanno un conduttore giovane, il 6,6 per cento del totale. ”Il che significa che nell’agricoltura italiana non vi e’ ricambio generazionale: soltanto il 16 per cento delle nuove aziende e’ guidato da un giovane e solo nel 2,3 per cento delle aziende storiche e’ subentrato un giovane nella conduzione”.
(fonte Asca)
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