Agricoltura di montagna in primo piano. La “Radicela“, che inseme ad altre erbe spontanee ha rappresentato in passato un elemento importante per l’alimentazione della gente di montagna del bellunese, è ancora oggi una pianta apprezzata e raccolta da tantissime persone. Il “Premio Radici“, nato dal desiderio di segnalare e di dar merito pubblico a chi con capacità, impegno e ingegno ha saputo valorizzare con il proprio operato, sia la cultura e la tradizione del mondo contadino, è anche stato attore del rinnovamento e dello sviluppo dell’agricoltura della Provincia di Belluno.
I saluti delle autorità. Nel portare il saluto dell’Amministrazione Comunale di Mel il Sindaco Stefano Cesa ha ringraziato la Pro Loco Zumellese per gli sforzi compiuti per l’organizzazione di questi due eventi che danno lustro non solo allo zumellese, ma a tutta la Valbelluna. Per la Regione ha portato il saluto il Consigliere Dario Bond, che ha sottolineato la bravura della Pro Loco Zumellese condividendo che la promozione territoriale deve essere gestita in forma unitaria sia dalle istituzioni sia dagli enti preposti che devono coinvolgere e sostenere tutte le forze presenti sul territorio.Premio “Radici” comune di Mel. Particolarmente emozionante la cerimonia del Premio “Radici, l’eccellenza dei saperi e sapori”, istituito su idea di Renzo Limana, che ha visto coinvolto l’ottantenne zumellese Edoardo Francescon al quale è stato attribuito il Premio della sezione comunale assegnatoli con la seguente motivazione: “ In considerazione dell’impegno profuso sia in terra straniera come emigrante dove seppe distinguersi per serietà ed attaccamento al lavoro, sia nel suo Paese d’origine come valido agricoltore dimostrando capacità professionale ed imprenditoriale; e considerato inoltre la sua disponibilità verso la collettività avendo operato proficuamente nel mondo cooperativo ed associazionistico”. Francescon nel ringraziare per questo riconoscimento ha così affermato: “Il lavoro non mi ha mai pesato perché ho sempre lavorato con soddisfazione ed impegno. Purtroppo nel settore agricolo, se l’attività è diventata meno pesante grazie ai nuovi mezzi e si riesce ad avere produzioni maggiori, il reddito di noi agricoltori va sempre più calando. Mi auguro che le nuove generazioni non abbandonino il settore agricolo per il bene di tutta la collettività”.
Premi Radici provincia Belluno. A ritirare il Premio “Radicele” Provinciale, il Presidente onorario di Lattebusche Francesco Saverio Donazzolo, che per tanti anni ha condotto la cooperativa e ha parlato degli anni eroici e più difficili nell’affermazione dell’azienda. Insieme a lui, l’attuale Presidente Augusto Guerriero, che ha fornito una visione d’insieme della cooperativa, oggi azienda di riferimento nel settore lattiero-caseario del Veneto. Questa la motivazione: “In considerazione del grande contributo dato al sostegno dell’agricoltura e della zootecnia provinciale negli oltre 50 anni di attività nel settore lattiero caseario nella Provincia di Belluno, per essere diventata ambasciatrice dell’immagine e della qualità dei prodotti caseari nel Veneto e in varie parti del mondo e per avere sempre prestato attenzione alle comunità in cui essa opera sostenendo attività sportive, culturali e sociali”.
La cucina, coordinata da Lucia Dal Piva, ha proposto piatti legati ai sapori del passato: per gli antipasti la Crespela coi Briscandoi, la Radicela sot oio, le Fritate con radicele, zigoi e briscandoi. Per i secondi gli chef della Pro Loco Zumellese hanno proposto Pasta con radicele e pastin, Gnochi de Pan e Radicele, Pasta con pesto de zigoi, Minestra de zigoi, briscandoi e ortighe. I dolci erano una prelibatezza: Torta con Marmellata de fiori de radicele e Pana cota con miel de i fiori de radicele.
Il sommelier Carlo Guarnier ha poi guidato gli assaggi abbinandoli a una selezione particolare di vini.
I commenti di alcuni ospiti della serata sono stati più che lusinghieri: Oscar De Bona, Presidente Longarone Fiere: “Un bellissimo incontro, genuino come le persone premiate”. Diego Donazzolo, Presidente Confagricoltura Belluno: Una bellissima iniziativa che mi auguro possa crescere e continuare nel tempo”. Mauro Alpagotti, direttore CIA: Un felice connubio fra il mondo agricolo e la riscoperta dei piatti tipici”. Espedito Pagnussat, Presidente UNPLI: “Una Pro Loco che ha il coraggio e la capacità di formulare e realizzare eventi di qualità e di notevole richiamo”.
(fonte Pro Loco Zumellese)
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