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Illustrato a Padova il Patto per il Territorio dell’Unione Veneta Bonifiche

Un momento dell'incontro UVB a Padova

“Investimenti produttivi  “a rischio frane o allagamenti” non se ne fanno, senza sicurezza territoriale non può esserci crescita economica.” In questa efficace immagine del Direttore Generale A.N.B.I. (Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni), Anna Maria Martuccelli, è racchiuso il senso dell’iniziativa dell’Unione Veneta Bonifiche che ha presentato a Padova mercoledì 18 maggio scorso le linee direttrici dei Protocolli d’Intesa, concordati con A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Veneto, Unione Regionale Province Venete e Protezione Civile Regionale.

I relatori. A fare da cornice è stata la tavola rotonda “Uniti per la sicurezza del territorio veneto”, cui hanno partecipato, a testimonianza dell’importanza dell’evento, Maurizio Conte e Daniele Stival (rispettivamente Assessore all’Ambiente ed Assessore alla Protezione Civile della Regione Veneto), Leonardo Muraro (Presidente di U.R.P.V. e della Provincia di Treviso), Andrea Pellizzari (A.N.C.I. Veneto), Roberto Tonellato (Unità Progetto Protezione Civile Veneto), Giuseppe Romano (Presidente U.V.B.).

Protocolli d’intesa siglati a breve. Il confronto ha confermato la necessità di migliorare il coordinamento fra enti operanti sul territorio, avviando il percorso per individuare una regia unica e condivisa. I Protocolli d’Intesa, che saranno siglati, entro breve e che discendono da analoghi strumenti sottoscritti a livello nazionale, prevedono 5 obbiettivi: una pianificazione coordinata per la difesa idraulica, lo sviluppo di una progettualità condivisa, una gestione coordinata delle emergenze, la condivisione delle informazioni, azioni comuni di formazione e comunicazione.

Si apre così una pagina nuova soprattutto in materia di prevenzione del rischio idrogeologico, pur rimanendo irrisolte numerose questioni, in primis l’adeguamento della normativa sulla gestione del territorio, oggi frammentata e che dimentica un’evidenza: il fluire delle acque non rispetta i confini amministrativi. In apertura dell’iniziativa “Un patto per il territorio”, Andrea Crestani (Direttore Unione Veneta Bonifiche) ha riassunto i dati di una recente indagine SWG-ANBI sulla percezione del rischio idrogeologico: i veneti temono, soprattutto, allagamenti ed alluvioni, per la cui prevenzione attribuiscono un ruolo fondamentale agli enti di bonifica.

(fonte UVB)

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