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Nel trevigiano, fino a novembre le merende della domenica con verdura, frutta e fiabe

Frutta, verdura e fiabe. Si “rivivono” i magici racconti e uno spuntino con i buoni frutti della terra. Accade a Zero Branco, in provincia di Treviso, dove è approdata la Mostra internazionale dell’infanzia di Sarmede, comune arrampicato sulla Pedemontana trevigiana, ribattezzato il paese della fiaba, dove arrivano artisti da tutto il mondo con il meglio delle loro magiche opere che affascinano la fantasia dei bambini.

Una rassegna mondiale meta da trent’anni dei cultori del settore. A Zero Branco quasi due mesi di esposizione (fino al 20 novembre in Villa Guidini, esempio molto scenografico di villa veneta), con un contorno di laboratori, visite guidate, animazione, spettacoli per ragazzini (ma anche per i grandi), eventi culturali. Il tema della rassegna: “I canti dei ghiacci. Fiabe delle regioni artiche”. Si dà volto e paesaggio ad antiche fiabe e ai miti delle popolazioni delle regioni fredde, soprattutto del Nord Europa e della Siberia, ma si offre anche lo spunto per riflettere sulla natura e sull’ambiente e sulla necessità di rispettare l’ecosistema.

Un momento della mostra a Sarmede

Nei giorni festivi, nelle pause tra uno spettacolo e l’alto, o durante un breve intervallo nelle visite alla mostra, si fa merenda con verdura e frutta, messe a disposizione da OPO Veneto, che è tra gli sponsor della suggestiva manifestazione, nella quale sono coinvolti anche i comuni di Quinto di Treviso, di Morgano e di Roncade, un ampio territorio orticolo dove si coltivano in particolare il radicchio rosso di Treviso Igp e l’asparago di Badoere Igp. Una bella vetrina dunque per l’ortofrutta di qualità, che viene esibita, spiegata e fatta assaggiare. L’iniziativa chiamata “Mangia mela” è accolta con entusiasmo. E’, tra l’altro, un modo molto efficace per far conoscere ai ragazzi e ai genitori il territorio e quanto di bello e di buono si coltiva e che merita di essere valorizzato a tavola. Frutta e verdura sono, del resto, temi e soggetti che si incontrano spesso nel mondo delle favole che tanto affascina i bambini.

(fonte OPO Veneto)

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