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Produzione cerealicola europea, stabile quella della prossima campagna

Il Copa-Cogeca ha pubblicato le nuove stime sulla produzione di cereali per le campagne di commercializzazione 2010/2011 e 2012/2013 che, nonostante le preoccupazioni in merito alla qualità, confermano un buon raccolto europeo quest’anno e una situazione relativamente stabile per l’anno prossimo.

Tuttavia, le superfici seminate non raggiungeranno i picchi del 2008. Le Organizzazioni agricole europee hanno avvertito che i prezzi dei fattori di produzione continuano a strangolare i produttori europei e che è necessaria una maggiore trasparenza sul mercato dei fertilizzanti. La pubblicazione di questi dati fa seguito all’analisi della situazione effettuata dal gruppo di lavoro “Cereali” di Copa-Cogeca. Quest’anno la produzione di cereali nell’UE si situa nella media degli ultimi cinque anni, con un totale di circa 283 milioni di tonnellate, ma a causa delle condizioni meteorologiche avverse vi sono alcune preoccupazioni in merito alla qualità che varia a seconda degli Stati Membri.

Le previsioni per l’anno prossimo rivelano una stabilità della produzione, con una superficie seminata che dovrebbe ammontare in totale a 55,75 milioni di ettari e non raggiungerà quindi i livelli del 2008. Per il granoturco, il buon raccolto di quest’anno ha incoraggiato gli agricoltori a mantenere la stessa superficie seminata per il 2012. Si prevede altresì che l’equilibrio del mercato resterà delicato. In aggiunta, vi sono incertezze nelle previsioni concernenti i cereali, poiché gli agricoltori europei continuano a dover subire i costi elevati dei fattori di produzione, segnatamente i prezzi alti dei fertilizzanti che si avvicinano ai record del 2009, malgrado una diminuzione della pressione sui prezzi del gas. Il Copa-Cogeca ha chiesto una maggiore trasparenza sul mercato dei fertilizzanti ritenendo che sia indispensabile rafforzare la concorrenza in questo mercato mondiale monopolistico.

(Fonte: Veneto Agricoltura Europa)

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