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Dal Polesine arrivano, con anticipo, le zucche Delica

Hanno anticipato l’arrivo, quest’anno, le zucche del Polesine, che la tradizione vuole che siano buone quando sono mature tra le due Madonne. Lo testimoniano due detti veneti molto popolari: “Co riva le Madone tute le suche ze bone” e “Tra le do Madone tute le suche ze bone”. Tutte le zucche sono buone quando arrivano le due Madonne o che si raccolgono tra le due Madonne: la Madonna Assunta in cielo (15 agosto) e Maria Bambina (8 settembre).

Sono maturate quest’anno già alla fine di luglio e sono molte buone. Il mercato le sta accogliendo bene, con prezzi ritenuti validi. Nel Polesine si coltiva la varietà Delica (Cucurbita maxima), la più precoce delle zucche, che data la piccola dimensione (attorno al chilo o poco più) si presta ad essere acquistata intera. Di forma tondeggiante, con la buccia sottilissima di colore verde scuro e striato e con la polpa giallo arancione, soda, compatta e dolce, è tra le zucche più utilizzate in Italia. In cucina è molto versatile: è impiegata dagli antipasti ai dolci. Ne evidenzia le meraviglie Renato Maggiolo, gastrosofo, che ne esalta in particolare gli ottimi risotti che si possono ottenere e l’aspetto dietetico e salutistico: “Nonostante tenda al dolce è povera di zuccheri ed è poco calorica”. La produzione di Delica nel Polesine è stimata attorno ai 25 mila quintali. Date le richieste, la sua coltivazione si è allargata in altre aree del Veneto, sostituendosi a varietà commercialmente meno interessanti. Ha un mercato consolidato e in lievitazione, confermano a OPO Veneto, che negli ultimi anni ne ha registrato una “riscoperta”. Ha un gusto standard che soddisfa i consumatori ed è per questo premiata.

(Fonte: http://www.ortoveneto.it)

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