Lunedì 5 novembre p.v. dalle ore 10.30 – 12.30, nella sala Conferenze dell’Istituto Giuseppe Pastori di Brescia (viale Bornata 110), verrà presentato il progetto “Biodiversamente consapevoli. Giovani e partecipazione nella tutela delle aree rurali”, cofinanziato da UPI (Unione Provincie Italiane) e che vede come capofila la Provincia di Brescia, con Fondazione Edmund Mach (TN), Fondazione Fojanini (SO), Provincia di Bergamo e Valtemo (BS) come partner.
Le peculiarità del progetto. Sono molte, innovative ed affascinanti. In sintesi: 1) il coinvolgimento dei giovani e l’importanza di una loro formazione specifica per sviluppare una coscienza dell’importanza del monitoraggio, della gestione e del miglioramento della biodiversità negli ambienti agrari. I giovani sono il futuro della conoscenza tecnica e della coscienza ambientale e vanno pertanto formati in modo da rendere ciascuno consapevole del proprio determinante ruolo di indirizzo delle scelte aziendali prossime venture; 2) il controllo della biodiversità e la sua misurazione come strumento per la valutazione delle azioni migliorative che le Aziende Agricole possono intraprendere, anche in vista dei nuovi incentivi e vincoli del prossimo Piano di Sviluppo Rurale; 3) la proposta di modelli per lo sviluppo di programmi e strategie per l’incremento della biodiversità nelleAziende Agricole, viste come attori di una agricoltura evoluta e multifunzionale.
Programma. Ore 10,15: accoglienza e registrazioni; ore 10,30: Prov. di Brescia: Presentazione del progetto e sue specificità: Dott. Agronomo Graziano Lazzaroni, in particolare, si descriverà il valore del coinvolgimento dei giovani come attori della nuova agricoltura multifunzionale e strumenti chiave della diffusione delle conoscenze nell’agricoltura del futuro. ore 10,45: Saluti delle Autorità, Il Dirigente Prof. Luciano Tonidan del porta i saluti anche a nome di tutti i Dirigenti i cui Istituti sono coinvolti nel progetto. Intervengono per i saluti l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Brescia Gian Francesco Tomasoni e l’Assessore all’Urbanistica e all’Agricoltura della provincia di Bergamo Ing. Enrico Piccinelli; ore 11,05: Cristina Micheloni, Dott. Agronomo, responsabile scientifico AIAB, La biodiversità, significato, valore ed esperienze significative all’estero ed in Italia; ore 11,25: Centro Vitivinicolo Provinciale di Brescia: Dott. Agronomo Marco Tonni, Linee guida di Biodiversamente Consapevoli e valore applicativo per le Aziende e gli Enti; ore 11,40: Fondazione Edmund Mach: Prof. Marco Dal Rì, L’esperienza di FEM al servizio della biodiversità. Un Campus formativo per il nostro futuro sostenibile. La biodiversità entomologica, strumento efficace ed affascinante: il bello degli insetti, il buono del dato. ore 11,50: Fondazione Fojanini: ricercatore Dott. Fausto Gusmeroli, La biodiversità botanica come indicatore strategico. La Montagna come banco di prova per le nuove regole della condizionalità; ore 12,00: Associazione Val.Te.Mo: Prof.ssa Anna Giorgi; Prof. Alberto Tamburini, Le biodiversità colturali, agronomiche e zootecniche: un’opportunità per le aree montane; ore 12,10: Dibattito, ore 12,25: Conclusioni.
(Fonte: Associazione Val.Te.Mo)
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