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Inflazione, Confartigianato Veneto: “Dal paniere Istat entrano i tablet, escono gli anziani”. Beni alimentari aumentati del 3,2%.

mercato-rionale-300x225“Nel paniere Istat, per il controllo dell’inflazione, entrano tablet, smartphone ed energy drink, tutti prodotti dal target fortemente giovanile cui anziani e pensionati non sono interessati. In questo modo la politica rischia di perdere di vista i problemi della categoria che in questo momento sta soffrendo di più la crisi economica”. Con queste parole Valerio De Pellegrin, presidente dell’ANAP Confartigianato Veneto (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati), il sindacato dei pensionati di Confartigianato che in regione associa oltre 20mila persone, ha commentato il ritocco dell’elenco dei 1.429 prodotti che costituiscono il paniere su cui l’Istituto nazionale di statistica calcola il tasso di inflazione.

Beni alimentari, rialzo del 3,2%. “Non è certo nostra intenzione suggerire all’Istat quali prodotti monitorare e quali no – aggiunge De Pellegrin – ma pensiamo che sia necessario introdurre l’utilizzo di un paniere speciale, più tarato sui bisogni commerciali e sulle esigenze della popolazione anziana”. Oggi, in Italia, le persone con più di 65 anni rappresentano oltre il 20% della popolazione, ed è una percentuale destinata ad aumentare nei prossimi anni. Sono una parte della società non coinvolta nella tipologia di acquisti “hi-tech” presi ad oggetto dall’Istat, ma che avrebbe bisogno di veder tutelato il suo potere di spesa, piuttosto compromesso negli ultimi anni. “Basti citare l’aumento del costo dei beni alimentari, che segnano un rialzo del 3,2%: il più rilevante dal 2009 – conclude il Presidente dell’ANAP Veneto – speriamo che il nuovo Governo affronti questo problema, che non è certamente di poco conto, visti i sacrifici che di recente sono stati chiesti ai pensionati”.

(Fonte: Confartigianato Veneto)

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