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Riforma della PAC 2014-2020, pubblicato il Quaderno n. 15 di Europe Direct Veneto

Quaderno n. 15 RIFORMA DELLA PACPer chi desidera avere un quadro completo della PAC 2014-2020, Europe Direct Veneto di Veneto Agricoltura propone un’utile  pubblicazione in cui la riforma della nuova Politica Agricola Comune 2014-2020 è stata vivisezionata ed esaminata punto per punto: dal Quadro Finanziario Pluriennale alle rubriche del bilancio agricolo, dal lungo iter di riforma all’architettura complessiva, dagli obiettivi generali ai contenuti specifici.

Scaricabile on line oppure inviata gratuitamente in versione cartacea. Al seguente link può essere scaricato il nuovo Quaderno n. 15 RIFORMA PAC di Europe Direct Veneto intitolato “L’agricoltura al centro. La riforma della PAC 2014-2020”. Chi desidera, può riceverlo in versione cartacea gratuitamente via posta ordinaria facendone richiesta via mail a europedirect@venetoagricoltura.org (da indicare nell’oggetto: QUADERNO N. 15 PAC. e l’indirizzo a cui spedirla).

(Fonte: Europe Direct Veneto)

2 Risposte

  1. […] Le sfide della nuova PAC. Ed un felice esempio di formazione è stata la lezione del socio e consigliere ARGAV Renzo Michieletto, referente Europe Direct Veneto -Ufficio Stampa di Veneto Agricoltura, che ha parlato della nuova Politica Agricola Comune 2014-2020 (PAC). “Negli ultimi vent’anni – ha spiegato Michieletto – in Europa sono state approntate cinque riforme, in quanto la politica agricola necessita sempre di revisioni a seconda degli accadimenti economico e sociali che avvengono. Ma per la prima volta, quella del prossimo settennio è stata frutto di una co-decisione di Consiglio e Parlamento Europeo“. “Si tratta di una riforma importante – ha continuato Michieletto – perché arriva in un momento delicato, dovuto alla crisi economica, e perché riserva all’agricoltura un ruolo di responsabilità: nei prossimi anni sarà infatti necessario produrre di più (si calcola che nel 2030 il fabbisogno alimentare sarà aumentato del 50% e nel 2050 del 70%) con un utilizzo sostenibile delle risorse materiali e garantendo uno sviluppo equilibrato delle aree rurali UE“. Le sfide future della nuova PAC sono quindi economiche (sicurezza alimentare, crisi economica, variabilità dei prezzi di mercato delle produzioni alimentari), ambientali (emissioni gas serra, degrado del terreno, qualità acque, habitat e biodiversità) e territoriali (vitalità zone rurali, diversità dell’agricoltura nella UE).”Nonostante un calo progressivo avvenuto nel corso degli anni  – ha continuato Michieletto -, la nuova PAC continua ad essere la più importante voce di spesa del bilancio europeo, pari al 38%, ed è composta da due “Pilastri”: il I° Pilastro riguarda i pagamenti diretti agli agricoltori, mentre  il II° Pilastro riguarda i programmi di sviluppo rurale a regia regionale (vedi a questo proposito articolo post incontro stampa in Regione)”. Novità importante della nuova PAC è che il 30% dei pagamenti diretti dovrà essere destinato al “greening”, riconoscimento ufficiale del ruolo svolto dagli agricoltori, chiamati a salvaguardare, con il loro lavoro, anche l’ambiente. Per chi desidera avere una visione completa della nuova PAC 2014-2020, Europe Direct Veneto ha pubblicato di recente una pubblicazione. […]

  2. […] Le sfide della nuova PAC. Ed un felice esempio di formazione è stata la lezione del socio ARGAV Renzo Michieletto, referente Europe Direct Veneto -Ufficio Stampa di Veneto Agricoltura, che ha parlato della nuova Politica Agricola Comune 2014-2020 (PAC). “Negli ultimi vent’anni – ha spiegato Michieletto – in Europa sono state approntate cinque riforme, in quanto la politica agricola necessita sempre di revisioni a seconda degli accadimenti economico e sociali che avvengono. Ma per la prima volta, quella del prossimo settennio è stata frutto di una co-decisione di Consiglio e Parlamento Europeo“. “Si tratta di una riforma importante – ha continuato Michieletto – perché arriva in un momento delicato, dovuto alla crisi economica, e perché riserva all’agricoltura un ruolo di responsabilità: nei prossimi anni sarà infatti necessario produrre di più (si calcola che nel 2030 il fabbisogno alimentare sarà aumentato del 50% e nel 2050 del 70%) con un utilizzo sostenibile delle risorse materiali e garantendo uno sviluppo equilibrato delle aree rurali UE“. Le sfide future della nuova PAC sono quindi economiche (sicurezza alimentare, crisi economica, variabilità dei prezzi di mercato delle produzioni alimentari), ambientali (emissioni gas serra, degrado del terreno, qualità acque, habitat e biodiversità) e territoriali (vitalità zone rurali, diversità dell’agricoltura nella UE).”Nonostante un calo progressivo avvenuto nel corso degli anni  – ha continuato Michieletto -, la nuova PAC continua ad essere la più importante voce di spesa del bilancio europeo, pari al 38%, ed è composta da due “Pilastri”: il I° Pilastro riguarda i pagamenti diretti agli agricoltori, mentre  il II° Pilastro riguarda i programmi di sviluppo rurale a regia regionale (vedi a questo proposito articolo post incontro stampa in Regione)”. Novità importante della nuova PAC è che il 30% dei pagamenti diretti dovrà essere destinato al “greening”, riconoscimento ufficiale del ruolo svolto dagli agricoltori, chiamati a salvaguardare, con il loro lavoro, anche l’ambiente. Per chi desidera avere una visione completa della nuova PAC 2014-2020, Europe Direct Veneto ha pubblicato di recente una pubblicazione. […]

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