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Sicurezza alimentare, Italia (e Veneto) tra i primi in Europa. Tra gli ultimi esempi, il Laser Food Control System, progetto internazionale di ricerca co-finanziato dall’Unione Europea presentato a Cibus 2014 da Latteria Soligo

PrintQualità fondata su tradizione e produzioni tipiche, ma anche su innovazione e ricerca. Con queste parole d’ordine Latteria Soligo si presenta per la prima volta al Cibus 2014, 17° Salone Internazionale dell’Alimentazione, in corso a Parma fino all’8 maggio. La storica azienda, che ha il suo quartier generale a Farra di Soligo (TV), forte di un fatturato in crescita (65 milioni di euro nel 2013), con una quota sempre più importante riferibile al mercato estero (1,2 milioni nell’ultimo anno), si presenta in fiera con un progetto di ricerca che punta a rivoluzionare la sicurezza nell’industria alimentare.

Monitoraggio atmosfera interna e integrità delle confezion. L’azienda è la prima industria italiana in Europa (assieme alla svedese “Santa Maria”, che produce tortillas) a sperimentare il progetto di ricerca Safetypack (Innovative non-intrusive laser gas sensor on food production for real time quality/safety in line control of food packaging), tecnologia laser che permetterà il monitoraggio dell’atmosfera interna e il controllo dell’integrità delle confezioni alimentari in tempo reale e sul 100% della produzione. Il progetto triennale, partito nel novembre 2013, è co-finanziato dall’Unione Europea (quasi 3 milioni i fondi UE sugli oltre 4 di budget, reperiti nell’ambito Food Processing), è coordinato da Luca Poletto dell’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del CNR e vede partnership internazionali tra aziende di diversi Paesi (Svezia, Norvegia, Danimarca, Islanda e Italia).

Una tecnologia che consente di superare l‘attuale sistema di controllo a campione. L’installazione pilota sarà realizzata presso la linea di confezionamento di mozzarella per pizza dove un sensore spettroscopico a laser permetterà il monitoraggio dell’atmosfera interna e il controllo dell’integrità delle confezioni. Attualmente, in tutta la produzione in linea dell’industria alimentare si effettuano controlli a campione in laboratorio mentre la nuova tecnologia consentirà il controllo in tempo reale su tutta la produzione, con notevole beneficio per l’azienda, ma soprattutto con garanzia totale di sicurezza per il consumatore.

Curiosità. Dal 2009 la mozzarella Soligo ha ottenuto il marchio europeo STG (Specialità Tradizionale Garantita).  La metodologia usata nella produzione si basa sulla tradizionale coagulazione presamica, non ricorrendo all’utilizzo di acido citrico, metodo più redditizio dal punto di vista della produzione, ma che offre prodotti qualitativamente inferiori. Latteria Soligo è stata la prima, nel 1993, a produrre mozzarella già cubettata sapendo intercettare con anticipo le esigenze del mercato.

(Fonte: Latteria Soligo)

 

 

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