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San Michele al Tagliamento (VE) si interroga sulla capacità attrattiva del territorio nelle varie stagioni

Il gruppo di lavoro

gruppo di lavoro “Il Tagliamento d’Autunno”

Nella Sala municipale di San Michele al Tagliamento (VE) si è svolto nei giorni scorsi un incontro aperto al pubblico con l’obiettivo di valutare le capacità del territorio di attrarre flussi turistici anche in quella considerata da sempre “stagionalità minore”.Numerosa e coinvolta la platea dei presenti che ha ascoltato i relatori, Fausto Faggioli, progettista ed esperto europeo di marketing territoriale, Pasqualino Codognotto, sindaco di San Michele al Tagliamento, Robertino Driusso, assessore al Commercio ed Attività Produttive del Comune impegnati nel Progetto di sviluppo territoriale “Il Tagliamento d’Autunno”, tema “collante” o “linea guida” fra l’offerta territoriale e quella imprenditoriale, filtrata attraverso l’identità culturale, intesa come patrimonio della Comunità. Un incontro di sinergie e spinte propulsive, di idealità e di riscoperta dei vari elementi per questo Progetto di promozione integrata.

Un’offerta dall’alto potenziale. Dal dibattito è emerso chiaramente che l’ambito Tagliamento con il suo variegato mosaico di vigneti, frutteti, boschi e valli offre numerosi prodotti di qualità, frutto di un’eredità culturale e spirituale che si tramandano di padre in figlio unendo, in una straordinaria suggestione, la verità con la leggenda, la poesia con la narrazione, per divenire patrimonio condiviso per sempre da tutti. “Se le caratteristiche naturali rendono l’area molto interessante dal punto di vista turistico – ha sottolineato Faggioli – le risorse umane possono farla diventare unica e inimitabile. Ogni stagione ha i suoi grandi attrattori e non esiste la “bassa stagione”, ma vi sono solo stagioni di cui abbiamo trascurato il potenziale. Lo spazio di miglioramento è quindi molto ampio, così come il potenziale di molti asset, come ad esempio la cultura, la gastronomia, l’ospitalità e le produzioni tipiche.”

Un patrimonio di valori che si può tramutare in un’esperienza di vacanza. “Il progetto “Il Tagliamento d’Autunno” – ha aggiunto il sindaco Codognotto – utilizzerà questo grande patrimonio con l’obiettivo di valorizzare la parte del territorio meno conosciuta, ma non per questo meno significativa. Questo grande patrimonio permetterà al progetto di essere un prodotto specifico, con una sua forza ed una sua identità d’offerta. Non si parlerà più di basse stagioni, o di destagionalizzazione, ma di un prodotto ben specifico: Autunno nel Tagliamento. Una proposta in grado di offrire un’immagine del territorio desiderabile, precisa e sempre diversa. Uno stimolo per invogliare il turista a ritornare, sicuro di trovare sempre qualcosa di diverso che appaghi la sua curiosità e la sua voglia di nuove informazioni. È un dato statistico che il “turista attuale” è sempre meno portato ad accettare prodotti anonimi, perché oggi non si muove per destinazione, ma per motivazione e la vacanza quindi non è consumo ma è una ricerca di significati. E questo produce emozioni.” “Dobbiamo lavorare insieme – ha terminato Codognotto – per rendere il territorio competitivo attraverso la capacità degli attori pubblici e privati di condividere progetti, iniziative, manifestazioni, in cui sia la Comunità al centro dello sviluppo territoriale.”  Nell’occasione è stata presentata e consegnata la Guida informativa del Comune di San Michele al Tagliamento e delle Aziende aderenti a VIVIVERDE. Un documento che racconta un territorio e le sue genti (http://www.comunesanmichele.it/pubblicazioni-viviverde).

 

Una Risposta

  1. Sono convinto che tutti insieme abbiamo intrapreso la strada giusta per proporre all’ospite quello che oggi vuole: il “PRODOTTO TERRITORIO”, condividendolo con la Comunità locale. Un abbraccio

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