Un focolaio di influenza aviaria altamente patogena del nuovo ceppo H5N8 è stato scoperto in Olanda; si tratterebbe con tutta probabilità dello stesso ceppo già segnalato in Gran Bretagna. Lo ha annunciato la Commissione europea, precisando che gli Stati membri interessati hanno già preso le misure sanitarie necessarie, misure che sono state poi integrate da due “Decisioni di salvaguardia” urgenti predisposte dalla Commissione stessa. Bruxelles ha quindi avvertito le autorità sanitarie di tutti gli Stati membri, raccomandando agli allevatori di mettere in atto misure di biosicurezza per evitare eventuali contagi dovuti agli uccelli migratori, quasi certamente responsabili della diffusione del virus. L’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, sede del Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria e la malattia di Newcastle, conferma che dall’inizio del mese di novembre, sono stati accertati alcuni focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità nel Nord Europa, che stanno interessando Germania, Olanda e Regno Unito.
La situazione in Gran Bretagna. Il DEFRA – Department for Environment, Food & Rural Affairs ha confermato il 16 novembre la presenza del virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità – sottotipo H5 in anatre allevate in una fattoria dell’East Yorkshire, nel nord-est del Regno Unito. Le autorità sanitarie hanno disposto le misure di contenimento della malattia: abbattimento di tutti gli animali presenti nella fattoria e istituzione delle zone di protezione e sorveglianza.
La situazione in Olanda. Il 15 novembre le autorità sanitarie olandesi hanno confermato la positività al virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità sottotipo H5N8 di un allevamento di galline ovaiole localizzato nelle vicinanze di Utrecht. Le autorità olandesi hanno da subito disposto le misure di controllo per evitare la diffusione della malattia, tra cui l’abbattimento degli animali infetti e l’istituzione delle zone di protezione (3 Km) e sorveglianza (10 km) intorno all’allevamento. Esami di laboratorio hanno confermato che il virus H5N8 identificato in Olanda è molto simile al virus che due settimane fa ha colpito un allevamento di tacchini da carne in Germania – stato del Meclemburgo. Prima di arrivare in Europa, lo stesso virus aveva interessato l’Estremo oriente, coinvolgendo volatili selvatici e domestici in Corea, Cina e Giappone, sempre nel corso del 2014. Da sottolineare che in Giappone l’infezione era stata individuata in cigni (Cygnus columbianus bewickii) all’inizio di novembre del 2014. Sono in corso indagini per stabilire l’origine del contagio e in particolare per accertare il possibile coinvolgimento dei volatili migratori nella trasmissione del virus HPAI H5N8. Sono in corso gli accertamenti per verificare la similarità del virus a quello identificato nei due focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità – sottotipo H5N8 recentemente localizzati in Germania e in Olanda.
La situazione in Germania. Il 6 novembre us il Centro di referenza tedesco per l’influenza aviaria presso il Friedrich Löffler Institut ha identificato un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità – sottotipo H5N8 in un allevamento di tacchini da carne situato in Pomerania nello stato del Meclemburgo. L’infezione ha colpito uno dei sei capannoni, dove è stata inoltre riscontrata la maggiore mortalità. Le autorità sanitarie hanno disposto le misure di controllo dell’infezione e l’abbattimento di tutti i capi dell’allevamento (30.000 capi). Sono state infine istituite le zone di protezione e sorveglianza.
Fonte: Europe Direct Veneto/Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
Filed under: Influenza aviaria | Tagged: aviaria, aviaria Europa, Istituto Zooprofilattico delle Venezie |
Lascia un commento