Nel corso dell’iniziativa internazionale “Stop Food Waste, Feed the Planet“, organizzata nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana dell’Ue e promossa dal ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’ideatore di Last Minute Market, Andrea Segrè, è stata presentata ‘La Carta di Bologna“. All’iniziativa, era presente anche il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.
La Carta sarà condivisa con i partecipanti a Expo 2015. “L’Europa e l’Italia – ha detto il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – non possono dirsi civili finché non diminuiranno lo spreco alimentare. E’ intollerabile che ci sia una parte del pianeta dove c’è mancanza di cibo e un’altra parte dove il cibo si spreca. Sprecare cibo vuol dire creare danni all’ambiente e all’economia, ma è soprattutto un problema etico. Per questo abbiamo messo al centro del dibattito europeo e italiano lo spreco alimentare. Dobbiamo dichiarare guerra allo spreco alimentare: una guerra pacifica, ma che, per il suo valore morale e civile, richiede il massimo impegno da parte di ciascuno di noi”. La Carta di Bologna è stata ideata nel contesto del Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti presieduto dall’agroeconomista Segrè, per definire azioni comuni tra gli Stati in tema di contrasto allo spreco alimentare in Europa. Primo documento ufficiale del Governo italiano in tema di sprechi alimentari, la Carta è stata condivisa nei giorni scorsi con i Governi Europei e con l’HLPE on Food Security and Nutrition della FAO, e sara’ ulteriormente portata all’attenzione, in forma “partecipata”, delle nazioni che hanno aderito ad Expo, così da diventare piattaforma comune di lavoro per i Governi del pianeta in tema di spreco alimentare.
Fonte: Ministero dell’Ambiente
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