Ci sono le piante che crescono senza radici e quelle che si spingono negli ambienti più estremi di alta montagna, le specie acquatiche e quelle aromatiche e “insolite”, garofani di ogni foggia e rose multicolore, ma anche mele e pere di varietà antiche, gli ortaggi del dopoguerra, lo zafferano di montagna e molto altro ancora. Sarà una domenica dedicata al mondo floreale tra le serre dell’azienda floricola Billo a Merlara, nel cuore della Bassa Padovana.
L’8 novembre per tutto giorno porte aperte al pubblico per un evento che riunisce sotto la stessa serra undici aziende specializzate in differenti settori del gardening e alcuni agricoltori che si sono cimentati in coltivazioni originali. Un happening inedito e originale, che vedrà protagoniste piante e fiori nelle varietà e specie, anche storiche, selezionate con cura e attenzione. “E un importante contributo alla conoscenza della biodiversità in agricoltura” afferma Coldiretti Padova “e offre uno spaccato di aziende impegnate nella diffusione e nel recupero delle più diverse e originali varietà di piante, fiori e ortaggi”.
“Oltreconfine”, è il tema della giornata arricchita anche dalla presentazione del libro “Piante sull’orlo di una crisi di nervi” di Eliana Feroli, ex direttrice della rivista “Gardenia”. “Vogliamo uscire dalle classiche e convenzionali tecniche di produzione per scoprire nuove modalità o riproporre vecchie pratiche agricole, da qui la scelta del tema “Oltreconfine”. -spiega Federico Billo, titolare dell’azienda di Merlara – Abbiamo messo insieme un gruppo di amici produttori e coltivatori di piante provenienti da diverse regioni italiane, Umbria, Marche, Piemonte, Lombardia, Emilia. Tutti insieme per portare cultura e conoscenza del settore del verde attraverso diverse specializzazioni ed esperienze. Ricerca, passione, dedizione, ecologia, agricoltura, promozione, conservazione, salvaguardia, metodo, evoluzione, arte, selezione e alimentazione: questi i termini di sintesi che contraddistinguono le diverse aziende agricole presenti,e gli ospiti che parteciperanno a questa straordinaria giornata”.
Cosa riserva la giornata. I padroni di casa, la Floricoltura Billo, sono specializzati nella sola coltivazione di garofani del genere Dianthus, estremizzando il concetto di monocultura. Accanto a loro molte altre proposte, a partire dalla pionieristica pratica di coltivare lo zafferano nell’altopiano di Asiago (azienda MalgAsiago), alle begonie botaniche e colorate di “Un quadrato di giardino”, alla sorprendente e fascinosa riscoperta da parte dei ragazzi di “Agrinativa” di una gamma di piante orticole selezionate dagli agricoltori nel dopoguerra (mantenimento delle biodiversità), oppure la proposta di Melapè nella riscoperta di varietà di meli e peri utilizzati nell’areale prealpino, alla dedizione nella pratica dell’ibridazione delle rose da parte di “Novaspina”. Inoltre il vivaio “Vivalpi” è specializzato in piante rare alpine mentre il “Peccato Vegetale” propone un viaggio alla scoperta delle erbacee perenni. Presente anche l’italianissima collezione di piante autoctone di “Vita Verde vivaio”. Oltreconfine vanno anche due tipi di piante molto curiose nel suo genere: le piante acquatiche da utilizzare nei laghetti, nelle biopiscine di “Arborea Farm” o addirittura per la fitodepurazione ma anche le piante epifite, che vivono senza radici in natura.
Non solo verde. “Oltreconfine – prosegue Billo – perché queste due giornate saranno caratterizzate anche da ospiti non propriamente del settore ortoflorovivaistico ma con stretta appartenenza al settore agricolo. Avremo con noi il professor Giovanni Nalin che ci illustrerà l’utilizzo e la gestione delle siepi campestri per usi domestici. L’azienda Agricola “il Ponte al Maser” ci allieterà con la degustazione di vini del territorio locale. L’azienda “Daniolo Prosciuttificio” ci racconterà il sapore delle nostre terre con la degustazione di uno dei prodotti principe del territorio dei dieci comuni del montagnanese,il prosciutto crudo dolce di Montagnana Dop”. Tutti i dettagli su www.floricolturabillo.it, informazioni al numero 338 4331967.
Fonte: Servizio Stampa Coldiretti Padova
Filed under: Florovivaismo | Tagged: Floricoltura Billo, Oltreconfine Floricoltura Billo Merlara |
Lascia un commento