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Ai minimi storici la fiducia degli agricoltori europei

lavoro-voucher-agricoltura-treviso-provincia-crisiMessa a dura prova dalla recessione economica, dal collasso dei prezzi del petrolio, dagli elevati costi dei fattori di produzione e dall’embargo russo sulle esportazioni, la fiducia degli agricoltori europei è crollata, come mostrano i risultati di un’inchiesta condotta dall’organizzazione agricola europea Copa-Cogeca.

Il sondaggio, realizzato generalmente due volte all’anno, è stato condotto nel primo trimestre del 2016 in 11 Stati Membri e ha previsto l’intervista di oltre 8.000 agricoltori. In 9 degli 11 Stati Membri (Italia, Belgio-Fiandre, Germania, Francia, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Romania e Regno Unito) la fiducia degli agricoltori sulla situazione presente e futura è diminuita drasticamente. Anche le preoccupazioni legate all’attuazione della PAC 2014-2020 e la burocrazia hanno causato molte difficoltà ad agricoltori e coltivatori. Soltanto due Stati Membri (Danimarca e Svezia) sono risultati più ottimisti rospetto al precedente rilevamento circa la situazione presente e futura.

Le richieste di Copa-Cogeca alla Commissione europea. “Il nostro barometro agricolo – ha sottolineato il presidente di Copa-Cogeca, Pekka Pesonen – conferma che gli agricoltori europei stanno davvero subendo una forte pressione, strangolati da prezzi alla produzione bassi e da costi di produzione elevati. I prezzi della maggior parte dei prodotti di base sono diminuiti nell’ultimo anno e non si intravede alcun miglioramento. A causa di un mercato penalizzato da un’eccessiva volatilità, dall’embargo russo sulle esportazioni agricole, dalla riduzione dei prezzi del petrolio, che ha esercitato una pressione al ribasso sui prezzi dei prodotti di base, e dell’imprevedibilità della domanda cinese, che ha esacerbato la volatilità dei mercati, gli agricoltori restano pessimisti circa le loro prospettive a breve e lungo termine.

Fonte: Europe Direct Veneto

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