La Commissione europea sta ulteriormente mobilitando gli strumenti a sua disposizione per offrire assistenza alle comunità agricole recentemente colpite dal terremoto aumentando la flessibilità nell’attuazione di diverse misure con effetto finanziario immediato.
Possibilità di triplicare il sostegno finanziario. Nelle regioni colpite, le autorità italiane potranno integrare la quota dei 21 milioni di euro di fondi UE ricevuti a luglio 2016 stanziata per le regioni colpite dal sisma con fondi nazionali fino al 200%, triplicando così il sostegno finanziario disponibile. La Commissione aumenterà dall’85 al 100% la percentuale di pagamenti anticipati per alcune misure di sviluppo rurale. Per ridurre la pressione sulle amministrazioni locali, questa possibilità sarà accompagnata dal rinvio da marzo a giugno 2017 del termine per la presentazione delle relazioni sui controlli relativi ad alcune misure di sviluppo rurale. Inoltre, la Commissione accoglierà la richiesta dell’Italia di aumentare i settori per i quali ha già autorizzato i pagamenti anticipati per alcuni regimi di pagamento diretto e ha acconsentito ad anticipare il pagamento di alcune misure di sviluppo rurale.
La politica di sviluppo rurale dell’UE può finanziare il ripristino del potenziale agricolo e forestale danneggiato dal recente terremoto. La riassegnazione di fondi finalizzata a rafforzare le misure già disponibili può essere adottata rapidamente. La Commissione prevede che le regioni interessate presentino proposte di modifica dei loro programmi ed è pronta a contribuire. Le misure di sostegno sono state presentate nel corso di una riunione tenutasi il 23 gennaio, a Bruxelles, a margine del Consiglio “Agricoltura”, tra il Commissario Hogan e Maurizio Martina, Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Nel corso di un dibattito ad ampio raggio, Hogan ha espresso le sue più sentite condoglianze per le perdite e per la situazione difficile delle popolazioni dell’Italia centrale colpite dalle recenti scosse di terremoto, che hanno provocato danni ingenti alle comunità agricole nelle Marche, in Abruzzo, nel Lazio e in Umbria.
Impiego degli aiuti. Nell’ambito della misura di ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato dall’evento catastrofico e di esecuzione di adeguati interventi di prevenzione, già prevista nei programmi pertinenti, le autorità italiane possono anche finanziare alloggi temporanei per il bestiame o altri investimenti opportuni finalizzati a preservare il potenziale di produzione. Gli aiuti allo sviluppo rurale sono a disposizione per gli investimenti connessi ai servizi di base e alla ricostruzione dei paesi nelle zone rurali colpite dal terremoto. Le autorità italiane hanno già annunciato che utilizzeranno parte dell’importo ricevuto nell’ambito del pacchetto di aiuti di luglio come sostegno una tantum per capo di bestiame (bovini, ovini/caprini, suini), quale reddito per superare l’anno interessato dalla catastrofe naturale, che sarà pagato esclusivamente nei comuni colpiti dal sisma (cofinanziamento UE/Stato membro).

pasta alla griscia solidale
Pasta alla Griscia solidale. Un’altra iniziativa destinata ad aiutare le aziende agricole colpite dal sisma in centro Italia è promossa dal circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD), sede abituali degli incontri Argav, a cui ci si può rivolgere per ritirare o prenotare dei kit per la preparazione della pasta alla Griscia solidale. Il kit si componte di pasta di grano duro di montagna, guanciale di maiale nero dei Monti Sibillini e pecorino da grattugia dei Monti della Laga prodotti dalle aziende del territorio terremotato del Centro Italia. Il kit costa 20,00 Euro e si possono preparare 10-12 porzioni abbondanti. Maggiori info: 333-3938555 arzerello@wigwam.it
Fonte: Commissione Europea/circolo di campagna Wigwam Arzerello
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