• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Nel borgo Stramare di Segusino (TV), questa sera va in scena una “serata speziale”

Nell’ambito della rassegna “I Venerdì di luglio nel borgo“, giunta alla decima edizione ed organizzata da AmareSTRamare in collaborazione col Coro di Stramare, questa sera, venerdì 20 luglio, alle ore 20.45 nel borgo Stramare di Segusino (TV) si svolgerà l’incontro a ingresso gratuito “Un Mondo speciale, le spezie nella storia“. Come di consueto, anche questo incontro si svolgerà all’aperto, davanti alla chiesetta di Stramare e, al termine, ci sarà un momento conviviale. L’occasione consente di fare anche una bella passeggiata da Segusino al borgo (da  Riva Grassa, circa 25 minuti). in caso di pioggia, l’incontro si terrà in sala Zancaner a Segusino (aggiornamenti su pagina Facebook Borgo Stramare).

L’argomento della serata. Col termine spezie si indicano sostanze aromatiche di origine vegetale, generalmente di provenienza esotica, che vengono usate per aromatizzare e insaporire cibi e bevande e, specie in passato, usate anche in medicina e in farmacia (nel gergo locale, il farmacista era chiamato spezhiér). Molte di queste sostanze hanno anche altri usi: per preservare il cibo, in rituali religiosi, cosmesi o profumeria. Le spezie si distinguono dalle erbe aromatiche in quanto queste ultime sono parti verdi o foglie fresche di piante usate per dare sapore, mentre le spezie sono in genere essiccate. Le spezie hanno rappresentato per secoli il lusso nella cucina e nella medicina. Provenienti dall’Oriente – qualcuno diceva dal Paradiso terrestre – , arrivate in Occidente con i Romani e gli Arabi, hanno per secoli sedotto nobili e aristocratici. Grazie al loro commercio, Venezia divenne una potenza commerciale e, a causa delle spezie, cambiò la geografia del mondo: Vasco da Gama aprì la rotta per l’India e Cristoforo Colombo si avventurò per trovare, su commissione della regina di Spagna, una via oceanica e alternativa alla via di terra proprio per avere nuove spezie da commerciare. Toccò a Magellano e ai Portoghesi trovare la via della circumnavigazione dell’Africa. In seguito, nacquero nuovi imperi commerciali, mentre la Chiesa ne condannò l’uso. Se ne parlerà nel corso della serata con Danilo Gasparini, docente all’Università di Padova e all’Università di Venezia Ca’ Foscari (Master Cultura del Cibo e del Vino) e Giampaolo Castellan, titolare di Sidea di San Martino di Lupari (PD), azienda che da settant’anni importa e lavora tutte le spezie del mondo e che, per l’occasione, offrirà ai partecipanti esperienze olfattive e tattili dei suoi prodotti.

Fonte: Associazione AmareSTRamare

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.