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17 aprile 2019, a Negrar (VR) si parla di enoturismo come opportunità di crescita della Valpolicella

terrazzamenti vitati in ValpolicellaA poche settimane dall’entrata in vigore del Decreto ministeriale sull’enoturismo, è dedicata a questo argomento la tavola rotonda “Destinazione Valpolicella…l’enoturismo come opportunità di crescita”, organizzato da Valpolicella Benaco Banca, in collaborazione con Coldiretti Verona, Cantina Valpolicella Negrar, Consorzio Tutela Vino Valpolicella, Comitato Palio del Recioto e dell’Amarone e con il patrocinio del Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università di Verona. L’appuntamento è mercoledì 17 aprile alle 18.00 alla Cantina Valpolicella di Negrar (via Ca’ Salgari 2).

Protagonisti dell’incontro moderato dal giornalista Lucio Bussi saranno Simone Lavarini, vice direttore generale vicario di Valpolicella Benaco Banca, Stefano Chiavegato, presidente provinciale di Terranostra, di Davide Gaeta, professore di Politiche vitivinicole all’Università degli Studi di Verona e Debora Viviani dell’Osservatorio sui Consumi dell’Università degli Studi di Verona. La Valpolicella è avvantaggiata dalla vicinanza al lago di Garda – evidenzia il vice presidente Gianmaria Tommasi – e per questa vicinanza, i turisti possono facilmente programmare una visita in Valpolicella, che può diventare con il tempo una meta fissa da associare alla vacanza. Aggiungo che la Valpolicella può considerarsi il “quartiere verde” della città e quindi trarre beneficio anche dalla vicinanza a Verona. Come banca del territorio, vediamo il turismo una risorsa fondamentale da coltivare e da assecondare con progetti innovativi che sviluppino l’economia circolare – conclude Tommasi – e questo è un incontro che va esattamente in questa direzione”.

In Italia l’enoturismo è un settore che vale 2,5 miliardi con possibilità di ulteriore crescita. “Il settore del vino veronese è cresciuto scommettendo sulla sua identità, con una decisa svolta verso la qualità rappresentando un modello di riferimento per la crescita dell’intero agroalimentare nazionale – precisa Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Verona –. Possiamo e dobbiamo intercettare una parte dei milioni di turisti che visitano il nostro territorio per far conoscere loro le eccellenze enogastronomiche, le cantine e gli agriturismi. Coldiretti Verona, ad esempio, attraverso il proprio ente di formazione Impresa Verde Verona, ha già avviato un corso di formazione per gli agrichef sulla conoscenza del vino locale con abbinamento al cibo”. Alla fine del convegno i partecipanti potranno gustare un risotto realizzato dai risottari di Isola della Scala accompagnato da una degustazione di vini Domìni Veneti offerti da Cantina Valpolicella Negrar.

Fonte: Servizio stampa Coldiretti Verona

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