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4 maggio 2019: i soci Argav alla scoperta del Vittoriese, tra pastorizia al femminile, sapori della Docg Colli di Conegliano, biodiversità conservata e coltivata

Oggi, sabato 4 maggio, grazie anche alla collaborazione di Toio de Savorgnani, premio Argav 2016, i soci Argav sono nel territorio di Fregona (TV) in visita ad alcune realtà produttive e ambientali del territorio.

Programma. Alle 10 è prevista la visita all’azienda VitiOviTec  dove incontreremo la pastora Katy Mastorci, che alleva una trentina di pecore di razza alpagota e produce Prosecco Doc in modo tecnologico, avvalendosi di un sistema di sensori in grado di rilevare il microclima del vigneto per prevenire le malattie fungine. Alle 11 ca è prevista la visita alla 45^ Mostra del Torchiato di Fregona Docg a villa Trojer Salvador Bacchiani, accolti da Francesca Bertolin, presidente Pro Loco di Fregona; avremo l’occasione di degustare i vini della Docg Colli di Conegliano: Torchiato, Marzemino passito, Colli di Conegliano bianco (blend Incrocio Manzoni, Pinot Bianco e/o Chardonnay, Sauvignon e/o Riesling) e rosso (blend Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Marzemino e Merlot); saranno abbinati a formaggi e salumi locali (parcheggio in villa, possibilità di acquisto dei prodotti).

Pomeriggio. Dopo il pranzo all’Osteria La Valassa (via Cansiglio 165, Fregona, tel. 0434 77472), verso le ore 14 è in programma la visita al giardino della memoria fruttale in località Pecol Mut –Ciser, nato da un’idea del gruppo locale Ensilòc (“in nessun luogo” nel vecchio dialetto dell’Alpago),  di cui fa parte Lino Chies, che incontreremo. Dopo un attento lavoro di ricerca hanno messo a dimora 23 varietà di mele antiche e 18 di pere (la ricerca continua…). L’associazione fornisce, su ordinazione, piante innestate con le varietà locali, al fine di evitarne l’estinzione. Hanno individuato anche una varietà locale di mais giallo da polenta, di cui si era dimenticata l’esistenza, ma che qualche famiglia ha continuato a piantare, conservando i semi di generazione in generazione. Ora il “mais nostrano biologico di Piadera” è diventato presidio Slow Food. Alle 15 circa visiteremo le grotte del Caglieron a Breda di Fregona. Sono cavità di origine naturale e artificiale, con cascate e forre visitabili attraverso un percorso con passerelle. Ore 16.30 ca.: visita al vivaio dell’associazione Al Portego, a Revine Lago. L’associazione si dedica alla conservazione e alla diffusione della biodiversità coltivata. Incontremo Piero Carlet, portavoce dell’associazione. In un vivaio, custodisce oltre 200 varietà tra mele e pere un tempo presenti nel territorio ed ora in grave pericolo, poiché anche gli ultimi esemplari, a volte centenari, sono eliminati per lasciar spazio a moderni impianti di Prosecco. Al termine, rientro a casa!

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