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Iscrizioni ancora aperte per gli incontri all’Ortomercato di Chioggia (VE), di cui uno oggi a partire dalle ore 17.30, su mercato, innovazione e tecniche di difesa del radicchio

Giuseppe Boscolo Palo, presidente Consorzio tutela Radicchio di Chioggia Igp e Au Ortomercato Chioggia

Sono aperte le iscrizioni al seminario formativo “Radicchio: prospettive e tecniche di coltivazione“, che si terrà in due serate, di cui la prima stasera, giovedì 27 giugno e venerdì 5 luglio, a partire dalle ore 17:30, all’Ortomercato di Chioggia (VE).

Di un milione e mezzo di quintali di radicchi prodotti in Italia, più della metà sono coltivati nel Veneto. Si differenziano per qualità, pregio e quotazioni gli Igp di Treviso, di Castelfranco, di Chioggia e di Verona. Il mercato sostanzialmente si mantiene su posizioni positive, ma sempre più si avverte la necessità di programmare produzioni, di cercare il coordinamento tra coltivatori, di conciliare la domanda con l’offerta e di creare quindi le condizioni per prezzi più stabili e remunerativi. Nei due incontri si farà il punto sul loro mercato, sull’innovazione e sulle tecniche di difesa. Si cercherà di mettere a fuoco le prospettive e i criteri ed i processi produttivi del radicchio, alla luce di quanto offre la più moderna tecnologia. Inizio dei lavori alle 17.30.

In primo piano il che fare per dare slancio, vitalità e maggiore stabilità e quindi valorizzazione ai radicchi. Saranno illustrate quindi la Strategia nazionale per l’ortofrutta approvata dal Mipaaft e le novità per contrastare infestanti, combattere i parassiti e fare fronte alle avversità atmosferiche. Importante anche la questione della sostenibilità: i consumatori richiedono sempre più prodotti tipici di un territorio di cui si riconosce la bontà e la salubrità. Puntare sulla qualità dell’ambiente che dà prodotti di qualità, è la carta vincente per lo sviluppo di una filiera sostenibile, virtuosa e in grado di remunerare adeguatamente gli sforzi dei produttori. Tale filiera merita di essere riconosciuta, promossa e presentata con efficacia ai consumatori. Uscire dalla logica delle “commodity” per andare verso le “speciality”, valorizzando i diversi territori vocati del nostro paese, è la più adeguata risposta alle aspettative dei consumatori, sempre più attenti e consapevoli nelle scelte d’acquisto.

In programma interventi di: Francesco Arrigoni direttore di OPO Veneto, Cesare Bellò di Unaproa, Unione nazionale tra le organizzazioni di produttori ortofrutticoli, Valentino Lucchin di Agri2000 Italia, Federico Nadaletto di OPO Veneto e Giuseppe Boscolo Palo, socio Argav, presidente del Consorzio di tutela del radicchio di Chioggia IGP e amministratore unico di Chioggia Ortomercato del Veneto. Coordinatore dei lavori Mimmo Vita, socio Argav, caporedattore dell’Ufficio stampa di Veneto Agricoltura. L’iniziativa è promossa da Irecoop Veneto, Banca Patavina, Consorzio di tutela del radicchio di Chioggia IGP, OPO Veneto e Chioggia Ortomercato del Veneto.
Per informazioni e iscrizioni: agroalimentare@irecoop.veneto.it

Fonte: Servizio Stampa Opo Veneto

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