
Fabrizio Stelluto
(di Fabrizio Stelluto, presidente Argav) E’ arrivata un’emergenza grave, che può colpire tutti, da subito. Così, passano ovviamente in secondo piano emergenze ambientali, ben più difficili da combattere e che potrebbero mettere a rischio la vita del nostro pianeta tra 30, 50, 100 anni.
Il riscaldamento globale, lo scioglimento dei ghiacciai, l’oltraggio ai suoli, i rifiuti e le scorie, i carburanti fossili, le discariche incontrollate, le emissioni fuori regola, sono solo alcuni dei gravi fattori di rischio per la nostra salute. E l’agroalimentare? Ci viene assicurato che le forniture sono garantite. Eppure la quantità non può prendere il posto della qualità. Dobbiamo continuare a valorizzare i prodotti migliori, le filiere certificate, la vendita diretta, il biologico, le aziende rispettose della terra e del lavoro anche stagionale e precario, gli allevamenti che credono nel benessere animale. Le competenti autorità aiutino tutti, ma garantiscano il sostegno maggiore a coloro che, spesso a costo di grandi sacrifici, hanno investito nella lotta all’inquinamento e nelle energie pulite, che ci garantiscono buon cibo e buone bevande.
Se crediamo in tutto questo, noi giornalisti ” specializzati ” abbiamo un ruolo importante, che merita di essere valorizzato e rispettato. Per questo, ci mettiamo a disposizione come e più di prima per valorizzare le tante realtà imprenditoriali, virtuose e sociali, che operano nei settori di nostra competenza.
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