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24 maggio 2011, direttivo ARGAV nella sede di O.P.O. Veneto a Zero Branco (TV)

Tappa trevigiana per il prossimo direttivo ARGAV, che si terrà martedì 24 maggio p.v. alle ore 19.00 in una delle più importanti realtà del settore ortofrutticolo a livello nazionale, vale a dire nella sede di O.P.O. Veneto (Organizzazione Produttori Ortofrutticoli), in via Bellini 2, Sant’Alberto di Zero Branco (TV).

Chi è. L’OPO “Veneto” è una moderna realtà del mondo ortofrutticolo veneto nata nel 2001 che ha alle spalle l’esperienza di due storiche cooperative nate negli anni ’60 e da molti anni presenti sui mercati italiani ed esteri, l'”Associazione Ortofrutticoltori Marca Trevigiana S.Bovo” di S. Alberto di Zero Branco (TV) e la “Cooperativa Ortolani Sottomarina” di Sottomarina di Chioggia (VE). Successivamente hanno aderito altre realtà associative: la cooperativa “La Nuova di Sottomarina” di Sottomarina di Chioggia (VE), il “Consorzio Nord Est Funghi” di Zero Branco (TV), il “Consorzio Freschissimi” di Campagna Lupia (VE), la cooperativa “Corte Veneta” di Cologna Veneta (VR), la cooperativa  “Produttori Agricoli del Fucino” di  Luco dei Marsi (AQ), la cooperativa “Ortolani di Rosolina” di Rosolina (RO). Nel 2005 la cooperativa A.O.M.T. S.Bovo è stata incorporata in OPO “Veneto”. A fine Con 2008 le aziende del “Consorzio Nord Est Funghi” hanno aderito direttamente a OPO “Veneto”. Alla data dell’ultimo C.d.A. (31/03/2011) OPO “Veneto” ha una base sociale di 409 soci  diretti singoli e 114 soci indiretti tramite le strutture associate per un totale quindi di 523 iscrizioni all’Albo Sociale. Quasi tutte le aziende associate sono dislocate nel Veneto ed in particolare nelle province di Treviso, Venezia, Padova, Vicenza, Rovigo e Verona; significativa però anche la presenza di aziende singole od associate del Centro/Sud Italia.  Nel 2008 OPO “Veneto” è stata la promotrice e capofila della costituzione della Associazione  di Organizzazioni di Produttori “Veneto Ortofrutta” prima  AOP del Veneto.

Cosa fa. OPO “VENETO” cerca di: garantire reddito e futuro alle aziende agricole associate “assistendole” in tutte le loro esigenze tecniche, economiche, sociali e culturali; “educare” il mondo agricolo al rispetto della salute umana, propria e degli altri, e dell’ambiente; indirizzare la spesa alimentare delle famiglie italiane verso un maggior consumo di ortaggi e frutta.

Sabato 21 maggio 2011 giornata studio ARGAV a Bassano del Grappa (VI)

Da qualche tempo, opera nel territorio del Grappa un nuovo centro di ricerca ambientale. Si chiama CERCA e per conoscerlo ARGAV ha creato un’opportunità per sabato 21 maggio p.v.  in concomitanza con la possibilità di visitare la mostra “Un fiume di legno”, dedicata alla pratica della fluitazione del legname e già frequentata da circa 6.000 persone.

Il programma.  Ore 10.00 Appuntamento davanti alla chiesa di Campolongo sul Brenta (VI). Per arrivare: dopo Bassano del Grappa, si prosegue lungo la strada Valsugana, il primo comune che si incontra è Campolongo sul Brenta. A seguire: visita a Cerca dell’Associazione Inveneto; Ore 11:30, visita alla mostra “Un fiume di legno” a palazzo Bonaguro di Bassano del Grappa (VI). Ore 12.30 aperitivo sul Ponte degli Alpini. Come sempre, il costo di partecipazione è fissato in € 5,00 per i soci, € 10,00 per gli ospiti. Per chi vorrà, al termine della mattinata, ci sarà la possibilità di pranzo a base di uova ed asparagi D.O.P. di Bassano, al prezzo (convenzionato) di € 22,00 nel ristorante “Il Melograno” di Valrovina. Per gli interessati, al pomeriggio, prenderà il via a Bassano del Grappa il Festival dell’Arrampicata Sportiva. Le adesioni vanno comunicate alla segretaria, Mirka Cameran, entro giovedì 19 maggio p.v.

Lieto evento in “casa ARGAV”

Mercoledì 11 maggio, alle ore 8.00 in punto, è nata Sofia Vittoria Pajar, figlia di Merj e del consigliere ARGAV Daniele Pajar. Congratulazioni ai neo-genitori da parte dei soci e del direttivo ARGAV!

Incontri formativi ARGAV: mercoledì 11 maggio p.v. al Wigwam di Arzerello (Pd) si parla di salvaguardia idrogeologica nel Veneto

Mercoledì 11 maggio p.v. alle ore 19.00 ca, si tiene al circolo di campagna Wigwam Arzerello di Piove di Sacco (PD), in via Porto 8, il prossimo incontro di aggiornamento professionale ARGAV. Ospiti della serata saranno Giuseppe ROMANO e Andrea CRESTANI, rispettivamente presidente e direttore Unione Veneta Bonifiche, che, in occasione della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione, parleranno di situazione e prospettive di salvaguardia idrogeologica nel territorio veneto. Durante la serata, sarà presentato anche il progetto “La cultura del fosso” ideato dall’Associazione dei Clubs Wigwam. I soci ARGAV sono invitati a partecipare e a dare la loro adesione a Mirka (argav@fastwebnet.it oppure cell. 339.6184508) anche per facilitare l’organizzazione della generosa ospitalità di Efrem Tassinato.

Auguri agli sposi!

Questo pomeriggio Emanuele Cenghiaro, consigliere del direttivo ARGAV, convola a nozze con Sabrina Procopio nella chiesa di Santa Bernadette Soubirous a Roma. I soci e il direttivo ARGAV partecipano alla gioia di Emanuele e Sabrina e augurano loro tanta felicità.

Giovedì 28 aprile p.v. ad Arzerello di Piove di Sacco (Pd) il prossimo direttivo ARGAV

Al centro (in blu) Efrem Tassinato, in una serata di attività enogastronomica al circolo di campagna Wigwam Arzerello

Tappa padovana per il prossimo direttivo ARGAV, che si terrà domani, gioved’ 28 aprile, alle ore 19 presso il circolo Wigwam in via Porto 8 ad Arzerello (PD). Anfitrione della serata, il socio ARGAV nonchè tesoriere UNAGA Efrem Tassinato, presidente nazionale dell’Associazione Italiana dei Clubs Wigwam (www.wigwam.it), nata nel 1972 ed ora presente con i propri Club in tutta Italia e all’estero.

I soci ARGAV al Vinitaly 2011, speciale Trentino

Vinitaly 2011, foto Veronafiere

(di Bortolo Bertanza, socio ARGAV) Conclusa la kermesse più importante a livello mondiale dedicata al vino, ai suoi derivati e al mondo che lo circonda, un’edizione che passerà alla storia. Il 45° “Vinitaly”, salone internazionale del vino e dei distillati, tenutosi negli undici padiglioni di Veronafiere il fine settimana scorso, ha visto il più alto numero di partecipanti dalla sua nascita, nei primi giorni un aumento del dieci percento. Sono aumentati tutti gli attori: produttori, giornalisti accreditati, visitatori ma soprattutto gli operatori. Per l’edizione 2012 (1-4 aprile) è annunciato un cambio nei giorni di apertura in vista di dare ancora più spazio al business, si partirà dunque da domenica per finire il mercoledì.

La parola d’ordine a livello nazionale è “ottimismo”, quella per il Trentino è “unione”. Contrariamente allo scorso anno, in cui serpeggiava un certo pessimismo, quest’anno, anche grazie alle mancate polemiche di rito, la manifestazione ha visto un crescendo in tutti i comparti. La produzione si sta orientando sempre più sulla qualità, e gli espositori lo hanno ben capito, un altro ed importante requisito è il fare rete proponendosi al pubblico in ampi sodalizi; qualche regione addirittura propone un “leit motiv” condiviso da tutte le attività produttive regionali. Quest’ultima opportunità è la nota dolente per il nostro “amato Trentino”, e la concorde visione del mondo vitivinicolo provinciale lo conferma, rilevando un’eccessiva frammentazione, grandi gruppi che non si parlano, si trovano in disaccordo sulle strategie da adottare, si promuovono autonomamente, un comparto dunque disarmonico, mentre si dovrebbe arrivare a parlare di vino trentino con un solo regista.

8 aprile 2011, al Vinitaly, conferenza stampa della Provincia di Trento

“Viticoltura di montagna” è questo il tema proposto nel convegno tenutosi presso lo stand della provincia di Trento che da anni è una delle protagoniste di Vinitaly, per l’occasione presente anche una nutrita rappresentaza dei soci e del direttivo ARGAV. Attilio Scienza, docente università di Milano, chiude le porte al biologico e al biodinamico, ma auspica la garanzia di un reddito decente a chi coltiva in montagna (il reddito minimo garantito è una prassi che in Alto Adige già si attua da decenni). Dalpez, direttore della Camera di Commercio di Trento, auspica che si definisca un progetto complessivo per recuperare la montagna, che ci si parli a 360 gradi e che si arrivi ad una vera aggregazione di tutti i produttori. Infine l’assessore all’Agricoltura della provincia, Tiziano Mellarini, sostiene che l’agricoltura di montagna non deve essere un vincolo ma un’opportunità da sfruttare per molteplici fattori, climatici, ambientali, territoriali.

In Trentino, necessario incominciare “una vera stagione del dialogo”. Dai 600 ai mille metri d’altitudine è racchiuso il settanta percento del territorio provinciale, e proprio a queste altitudini si è in grado di produrre vini aromatici, questi ultimi con grandi prospettive per il futuro, vitigni che si esprimono meglio proprio a mezza montagna. Mellarini ha annunciato la nomina di una consulta, che in tempi brevi dovrebbe concludere i lavori per dare un segnale forte che possa ripetere l’esperienza di “Trentodoc”. Ripete, e non lo fa solo ora, l’urgenza di promuovere il vino trentino, importante settore dell’economia provinciale, con un unico denominatore comune, incominciare insomma “una vera stagione del dialogo”.

Non solo Vinitaly. A margine del mondo vinicolo, ma forse non meno importante, il mondo dell’olio d’oliva, altro punto d’orgoglio dell’agricoltura nazionale, con “Sol” l’appuntamento che vede i migliori produttori di olio d’oliva nazionali presentarsi al grande pubblico che invade i padiglioni della fiera di Verona. Fa capolino da qualche anno anche il padiglione di “Agrifood” con la presentazione dei migliori prodotti alimentari nazionali, occasione per assaporarne alcuni. Quest’anno, per la prima volta, anche i produttori di birra, settore che vede in continuo aumento gli appassionati e gli interessati. Infine “Enolitech” ampio comparto in cui si possono toccare con mano le migliori tecnologie legate al mondo del vino, tappi, bottiglie, etichettatrici, torchi, botti di tutti i tipi, in mostra le vendemmiatrici meccaniche, stazioni di imbottigliamento mobili, molte altre curiosità e novità a disposizione di coltivatori e produttori. Nelle ampie sale convegni, e sono numerose, importanti appuntamenti con esperti e addetti ai lavori, passerella anche per i politici, un’occasione soprattutto per parlare del futuro della vitienologia italiana punto di forza dell’economia nazionale.

Giovedì 5 maggio 2011: giornata studio in Saccisica per i giornalisti ARGAV

casone bianco di via Ramei, Piove di Sacco

Il socio ARGAV Maurizio Drago propone  ai colleghi giornalisti ARGAV per giovedì 5 maggio p.v. una giornata studio alla ricerca della civiltà contadina in Saccisica, area sud-orientale della provincia di Padova di cui fanno parte i comuni di Piove di Sacco, Arzegrande, Bovolenta, Brugine, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Polverara, Pontelongo e S. Angelo. L’azienda Dimensione Carne ci ospiterà e guiderà nella trasformazione delle carni legate alle tradizioni locali. Visiteremo i  “casoni” del piovese,  la Corte Benedettina di Correzzola e le idrovore. I posti disponibili sono 20, le adesioni devono essere inviate entro il 30 aprile alla segreteria (argav@fastwebnet.it).

Programma di massima. ore 09.00 Arrivo presso lo Stabilimento di Dimensione Carne a Piove di Sacco, via Ungheria nr. 2 (049 9708628, http://www.dimensionecarne.it ), colazione di benvenuto ai colleghi giornalisti partecipanti. Saranno  presenti le autorità di Piove di Sacco. Visita guidata con la titolare dell’azienda, Lorella Roncolato, con illustrazione dei vari processi. In particolare si soffermerà sulla lavorazione degli sfilacci di cavallo e di altri prodotti che l’azienda  sta recuperando dalle tradizioni contadine (insaccati freschi, prodotti cotti e gastronomici, senza additivi chimici).

ore 11.00 Visita ai caratteristici casoni del piovese Stefano Pagin illustrerà il Casone bianco e  il Casone rosso di via Ramei. I casoni erano le  abitazioni dei  contadini che abitavano in questa zona, costruiti con materiali poveri: canne palustri, paglia, fango e mattoni cotti al sole. ore 12.30 Il collega Efrem Tassinato dell’Unaga Nazionale ci invita per un aperitivo con assaggio di Lardo della Saccisica nella sede Wigwman ad Arzerello. ore 13.30  Pranzo con degustazione dei prodotti offerto da Dimensione Carne  presso il ristorante “La Fattoria”  di  Villa del Bosco a Correzzola. Il gestore ci accoglierà nel suo locale e ci illustrerà un percorso enogastronomico con la signora Lorella.

ore 15.30  Arrivo al Complesso Benedettino della Corte di Correzzola. Dopo il saluto del Sindaco di Correzzola, si effettuerà la visita guidata.  Si tratta di una imponente costruzione,  fulcro dell’attività agricola di Correzzola dove i benedettini avevano attuato un sistema di organizzazione agricola seguendo la loro regola “Ora et labora”. Il complesso era diviso in 5 gastaldie, 93 fattorie (ognuna segnata da mappe con arativo, prativo, orti), una grande stalla (la “Grande Vanezza” di stile Palladio/Scamozzi che ospitava sino a 95 mucche (tutte identificate da un nome e registrate nei documenti ufficiali), la Scuderia, i granai

A seguire la visita all’idrovora di Santa MargheritaPaolo Zogno, responsabile del Bacino Turistico Saccisica ci illustrerà la grande importanza del sistema di bonifica di queste terre, normalmente sotto il livello del mare di due metri, che tuttavia  resistono anche alle ultime alluvioni grazie a questo complesso di bonifica e di idrovore che equilibrano lo stato dell’acqua. Ore 17.00  ca.  Previsione termine educational-press e ritorno presso le proprie sedi.

Si ringrazia per l’iniziativa. Lo staff di Dimensione Carne Srl  e Lorella Roncolato, il Comune di Piove di Sacco, il signor Paolo Zogno dell’Associazione La Saccisica, il Dott. Efrem Tassinato del Circolo Wgwam di Arzerello, il Ristorante La Fattoria di Villa del Bosco, Il Comune e la Pro Loco di Correzzola.

8 aprile, gli incontri del direttivo ARGAV al Vinitaly 2011

In continuità con l’intento d’inizio mandato di far conoscere la propria attività a Organizzazioni e Istituzioni legate al settore primario, nonché di conoscere a sua volta realtà economiche e produttive d’interese con le finalità dell’Associazione, il direttivo ARGAV parteciperà durente il Vinitaly (www.vinitaly.com), nella giornata di venerdì 8 aprile p.v., alla conferenza stampa dell’Assessore Agricoltura e Turismo della Provincia di Trento Tiziano Mellarini (www.provincia.tn.it) al Pad. 3, quindi, alle 14.30 visiterà le  aziende della regione Sicilia (Pad. 2) e in particolare le Cantine Donnafugata (www.donnafugata.it), Alto Belice (www.cantinealtobelice.it) e Corbera; alle ore 15.30: è prevista la visita al padiglione Sol (www.sol-verona.com) e per finire alle ore 16.30 la visita allo stand della Cantina Valpolicella Negrar (www.cantinanegrar.it), posizione C3 Pad. 5, vincitrice per il Veneto del premio speciale “Vinitaly Regione 2011” e della Gran Medaglia d’Oro per l’Amarone 2004 Vigneti di Jago.

Chioggia, Assemblea dei Soci ARGAV: bilanci, confronti e progetti

(di Fabrizio Stelluto, Preisdente ARGAV) Partecipata assemblea sabato 2 aprile scorso dell’ARGAV (Associazione Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili di Veneto e Trentino Alto Adige) per l’approvazione dei bilanci consuntivo 2010 e preventivo 2011, ospitata dal Mercato Ortofrutticolo-Ortomercato del Veneto a Chioggia, nell’ambito della kermesse ”Chioggia, Capitale del Radicchio”; i documenti contabili sono stati approvati all’unanimità dall’Assemblea, presieduta da Gabriele Cappato, consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e cui è intervenuto, tra gli altri, Roberto Zalambani, segretario generale dell’UNAGA, l’unione nazionale delle A.R.G.A. regionali e gruppo di specializzazione della F.N.S.I. Presenti anche il Pres. nazionale UNAGA Mimmo Vita ed il tesoriere Efrem Tassinato.

Al momento assembleare ha fatto seguito il convegno “L’informazione agroalimentare, tra allarmi ed allarmismi” cui sono intervenuti, dopo l’introduzione di Fabrizio Stelluto (presidente A.R.G.A.V.), Alessandro Mantovani (consigliere nazionale Ordine dei Giornalisti), Antonio Boschetti (direttore de “L’informatore Agrario”), Aldo Muraro (presidente Unione Nazionale Avicoltura), Giorgio Piazza (presidente Coldiretti Veneto); le conclusioni sono state tratte da Mimmo Vita (presidente U.N.A.G.A.), mentre il coordinamento della tavola rotonda è stato affidato a Pietro Bertanza (vicepresidente A.R.G.A.V.). Il vicepresidente vicario, Umberto Tiozzo unitamente al presidente del Mercato Ortofrutticolo, Giuseppe Boscolo Palo, ha invece portato i saluti della realtà operativa ospite; ai lavori del convegno, così come dell’assemblea, è intervenuto il segretario del Sindacato Giornalisti del Veneto, Daniele Carlon.

Il confronto a più voci ha evidenziato un trend preoccupante per l’informazione del Paese e, quindi, anche agroalimentare: la progressiva “destrutturazione” del sistema mass-mediatico favorisce un costante impoverimento di professionalità nella categoria, di cui sono conseguenza episodi di “disinformazione”, da cui possono discendere anche pesanti conseguenze (è stata citata, ad esempio, l’ingiustificata psicosi italiana dell’“influenza aviaria” con il pesante corollario di migliaia di posti di lavoro persi e di un settore economico, messo in ginocchio senza alcuna motivazione concreta); l’occasione di dibattito è stata, però, spunto anche per evidenziare la necessità di una professionale comunicazione da parte dei soggetti, attori nel settore primario.L’assemblea A.R.G.A.V. è servita pure ad informare sulle prossime iniziative di aggiornamento professionale: in collaborazione con A.R.P.A.V., due sopralluoghi tecnici alla sala operativa della Protezione Civile ed in alto mare per i controlli sulla qualità delle acque; un educational alla scoperta della Saccisica (5 maggio); un corso di avvicinamento alla degustazione del vino, oltre ad opportunità informali, come in occasione del Vinitaly e della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione.