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Nuovo coronavirus, assessorato regionale all’Agricoltura: “In Veneto standard elevati di tutela sanitaria e biosicurezza, infondati allarmismi su filiera alimentare”

“Il mondo agricolo ha affrontato negli ultimi anni delle gravi emergenze sanitarie come l’influenza aviaria, la blu tongue o la peste suina quindi il settore si è già dotato da tempo di protocolli sanitari stringenti con controlli periodici e approfonditi. Questo è garanzia del fatto che i nostri allevamenti hanno i più elevati standard di tutela sanitaria e biosicurezza. Rassicuriamo i cittadini sul fatto che il virus non si trasmette attraverso gli alimenti, i  nostri prodotti sono certificati e sani”. E’ quanto dichiara l’assessore all’agricoltura dopo l’incontro con le categorie economiche del Veneto e dopo il vertice in videoconferenza con il ministro per le Politiche agricole e i colleghi delle altre Regioni.

Nel confronto con le Regioni e il Governo l’assessore del Veneto ha sollecitato che l’esecutivo nazionale affronti nel prossimo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri alcuni temi cruciali per il settore: i danni diretti subiti dalle 250 aziende  agricole nella zona rossa, soprattutto allevamenti, a cui mancano gli approvvigionamenti, il riconoscimento della cassa integrazione anche per i lavoratori stagionali, misure a sostegno degli agriturismi che stanno scontando l’azzeramento delle prenotazioni, proroghe dei mutui e stop al pagamento delle tasse, vigilanza sulle speculazioni dei prezzi a cui già alcuni dei prodotti agroalimentari sono andati soggetti, attenzione alle problematiche della logistica e dei trasporti della filiera agroindustriale.

Campagna informativa. “Chiedo infine che anche a livello nazionale si intraprenda una campagna informativa ed incisiva per diffondere la consapevolezza che i nostri prodotti non sono veicolo del virus e che il rischio contagio non viaggia con i trasporti. L’assessore ha infine annunciato che a breve convocherà il Tavolo Verde con le categorie per fare il punto della situazione e discutere richieste e proposte da presentare al governo per affrontare le numerose problematiche create dall’emergenza e dai blocchi sanitari, comprese logistica e trasporti.

Fonte: Servizio stampa Regione Veneto

Sospeso corso di formazione e serata di aggiornamento Argav

In ottemperanza all’Ordinanza della Regione Veneto sull’emergenza coronavirus (Covid-19), l’Argav, d’intesa con l’Ordine dei Giornalisti, ha sospeso il corso di formazione “PAC e Sviluppo Rurale 2021-2027” e la correlata serata di aggiornamento, in programma venerdì 28 febbraio. Il corso sarà riprogrammato appena le condizioni sanitarie generali lo consentiranno.

 

Covid-19, l’ordinanza emessa dal governatore Luca Zaia di concerto con il Ministro della Salute Roberto Speranza

Ecco i punti essenziali dell’ordinanza a doppia firma, emessa dal presidente Luca Zaia insieme al Ministro della Salute Roberto Speranza, in tutto il territorio del Veneto per arginare la diffusione del coronavirus Covid-19.

“Assenza totale di qualsiasi forma di manifestazione, fiere comprese, di qualsiasi forma di aggregazione, pubblica o privata, fino al primo di marzo compreso. Eventualmente, il provvedimento potrà essere reiterato”.

“Chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al 1 marzo. Chiusura dei musei, cinema e qualsiasi luogo di aggregazione pubblico e privato. Chiusura dei mercati, sospensione di attività collettive per finalità ludiche, sportiv o per qualsiasi finalità”.

“Disinfestazione di tutti i mezzi pubblici, comprese quelli di Trenitalia e compresi quelli acquei”.

“Con questa ordinanza chiediamo la comprensione e la collaborazione di tutti i cittadini. Non è un momento facile, però con questi dati che abbiamo oggi possiamo ancora sperare di circoscrivere il contagio”, definito al momento in 25 casi in Veneto”.

Fonte: Regione Veneto