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UNAGA presenta all’associazione mondiale dei giornalisti agricoli il progetto per Expo 2015

1545700_10202214710922736_1996694443_nIl Presidente UNAGA Mimmo Vita (nella foto, primo a destra), assieme a parte del “board” dei giornalisti agricoli mondiali (IFAJ), all’incontro annuale alla Grüne Woche a Berlino (Germania). Nella foto di Antonio Brunori,  delegato UNAGA per i rapporti internazionali, si possono riconoscere da sinistra il canadese vicepresidente Owen Roberts, Riitta Mustonen, il presidente Markus Rediger e James Campbell.

Le tematiche affrontate. UNAGA, di cui fa parte ARGAV, ha partecipato alle decisioni assunte in questa sede relative all’organizzazione interna di IFAJ, ai prossimi congressi (2014 in Scozia, 2015 in Nuova Zelanda), ai premi giornalistici previsti nel 2014 di cui sarà data adeguata informazione e ha presentato il proprio progetto di attività verso EXPO2015 che è stato accolto all’unanimità.

(Fonte: UNAGA)

L’UE firma per l’EXPO 2015 di Milano

Expo 2015 MilanoAnche l’Unione Europea parteciperà all’Esposizione Internazionale in programma a Milano nel 2015 e per l’occasione potrà contare di un proprio sito espositivo che si svilupperà su una superficie di 1.900 mq. In questo modo sarà evidenziato il ruolo che le Istituzioni di Bruxelles intendono avere a livello globale sul terreno della sicurezza alimentare, in linea con il tema dell’EXPO “Nutrire il Pianeta: Energia per la vita”.

(Fonte: Europe Direct Veneto)

Expo 2015, il padiglione del vino e dell’olio “made in Veronafiere”

Expo 2015 Milano«Per fare il Padiglione del vino e dell’olio italiano all’Expo non si può che partire da Vinitaly». Lo ha detto lo scorso 12 luglio a Verona Maurizio Martina, sottosegretario di Stato al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, con delega per l’Expo 2015, annunciando il nuovo progetto dello “Spazio Vino e Olio”, a firma Veronafiere-Vinitaly, allestito a fianco del Padiglione Italia all’Expo 2015. Un’area fortemente voluta dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Nunzia De Girolamo per dare giusta visibilità a una delle filiere dell’agroalimentare che meglio ci rappresentano all’estero.

Vinitaly, pivot del vino italiano. «Vinitaly sarà portabandiera dell’Italia enologica – ha spiegato Martina – perché per svolgere questo ruolo occorre know how, ma anche quel profilo di indipendenza da qualsiasi interesse di parte che nessun altro può garantire. Veronafiere avrà la regia organizzativa dello spazio all’interno dell’Expo, ma anche di tutti gli eventi che faranno da trait d’union tra l’Expo di Milano e Verona». «Con 132 Nazioni accreditate e 20 milioni di visitatori previsti, l’Expo offre un’occasione straordinaria per il sistema Paese e il Governo Letta lo ha posto al centro dell’agenda politica per lo sviluppo e la promozione dell’Italia – ha puntualizzato l’onorevole Gianni Dal Moro, della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati –. Vinitaly, nel ruolo di pivot del vino italiano a livello internazionale, rappresenta la migliore chiave d’accesso per il “Sistema Verona” all’appuntamento del 2015».

Arte e Vino, tra gli eventi culturali a Verona. «Il sottosegretario Martina ha finalmente dato un indirizzo preciso al percorso di avvicinamento ad Expo 2015. Verona con Vinitaly è in grado di rivestire un ruolo di primo piano e ci stiamo attrezzando con una serie di eventi culturali a Verona per intercettare una parte dei visitatori dell’Expo. Tra questi, un rilievo internazionale riveste la mostra su “Arte e Vino” in collaborazione con l’Ermitage di San Pietroburgo» ha affermato il sindaco di Verona, Flavio Tosi.

Un padiglione degno di futura memoria. «L’accordo annunciato oggi – ha commentato il presidente di Veronafiere Ettore Riello – è un’ulteriore opportunità per affermare all’Expo l’eccellenza italiana della filiera vitivinicola e olivicola. Grazie alla storia di Vinitaly e Sol&Agrifood, alla conoscenza diretta delle aziende italiane con oltre 4.400 espositori presenti ogni anno a Verona alle due rassegne, ma anche alla esperienza sui mercati esteri con Vinitaly International, siamo in grado di rappresentare al meglio l’intero comparto».«Stiamo pensando ad un padiglione per l’Expo che sappia farsi ricordare come il Padiglione Italia a Shanghai e che diventi quindi una nuova struttura espositiva di Veronafiere – ha detto il direttore generale di Veronafiere Mantovani –. Gli eventi che si svolgeranno alla Gran Guardia di Verona, inoltre, frutto della partnership tra Expo Spa e OperaWine, saranno l’occasione per presentare anche tutti i distretti di eccellenza della realtà veronese, come ad esempio l’agroalimentare e il marmo-lapideo».

(Fone: Veronafiere)