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Giornalisti nel mirino: 220 reporter uccisi a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, 67 i giornalisti uccisi nel mondo da dicembre 2024 a oggi

(di Giovanni Stefani, presidente Italian Travel Press) Oggi nel mondo ci sono 59 guerre attive. Mai così tante dopo la Seconda Guerra Mondiale. Sono coinvolte decine di Paesi e milioni di persone, con crisi umanitarie devastanti. Si parla molto dell’Ucraina e di Gaza, ma c’è anche il Sudan, c’è il Myanmar, c’è l’Africa sub-sahariana. Cosa sappiamo veramente di queste guerre? Chi ci racconta la verità, o almeno un pezzo di essa? E che prezzo stanno pagando i giornalisti che provano a documentare i massacri? Ha cercato di dare qualche risposta l’incontro “Giornalisti nel mirino”, ospitato dalla parrocchia della Santissima Resurrezione, di cui è parroco don Nandino Capovilla, e promosso l’11 dicembre 2025 a Marghera (Venezia) da Argav con il supporto dell’Ordine dei Giornalisti, del Sindacato dei Giornalisti, di Italian Travel Press, di Unarga, di Ucsi Veneto e di Greenaccord.
I numeri dicono già molto: 220 reporter uccisi a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, il giorno dell’attacco di Hamas a Israele; 67 i giornalisti uccisi nel mondo nell’ultimo anno, da dicembre 2024 ad oggi. Ma le vittime non sono, come si può pensare, gli inviati di guerra delle grandi testate, perché in molti teatri di guerra nemmeno si può entrare, come a Gaza. “Sono cronisti locali – ha detto il professor Paolo De Stefani, docente di Diritto Internazionale all’Università di Padova –  intervenuto all’incontro -, sono persone del posto che non potevano non raccontare quanto stava accadendo. E hanno pagato con la vita l’aver preso in mano uno smartphone o una telecamera per portare all’attenzione di tutti i bombardamenti, le uccisioni, le distruzioni”.
Una testimonianza forte e diretta è arrivata da Gaza. In collegamento video la giornalista e scrittrice Shrouq Aila, autrice del libro “Hanno ucciso Habibi” (edizioni Wetlans Afterwords), ha raccontato la morte del marito, che si è sacrificato per salvare lei e la loro bambina di 11 mesi, e alcuni aspetti della vita odierna a Gaza: “Ci sono condizioni disumane, anche dopo il cessate il fuoco – ha detto – Siamo in un incubo, fatto di macerie e fango, e gli aiuti internazionali arrivano col contagocce”.  La relazione di Romina Gobbo, consigliere Argav, delegata di Italian Travel Press per il Nordest e giornalista esperta di aree di crisi, è stata incentrata sul desolante panorama di guerre e povertà che riguarda numerosi Paesi: dall’Afghanistan al Sud Sudan, dalla Siria al Burkina Faso, fino all’Uganda e all’Ucraina, c’è un mondo che implora attenzione e sostegno. E il ruolo dei giornalisti è ancora fondamentale per portare alla luce le situazioni più drammatiche, mettendo da parte il cinismo, ma facendo affiorare il cuore e l’umanità.
Di seguito, trovate l’articolo pubblicato da La Nuova Venezia il 14 dicembre scorso in merito all’incontro

11 dicembre, a Venezia-Marghera Argav presenta l’incontro “Giornalisti nel mirino”, in memoria dei giornalisti/e caduti/e per raccontare la realtà

L’abbiamo chiamata “Giornalisti nel mirino” ed è l’iniziativa che, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, Argav terrà giovedì 11 dicembre p.v. dalle ore 14 nella sala della parrocchia SS. Resurrezione, a Venezia-Marghera ((via Palladio 1), in ricordo delle centinaia di giornalisti/e caduti/e per raccontare la realtà.

Gli interventi previsti sono a cura di Shrouq Aila (videomessaggio), scrittrice palestinese, autrice del libro “Hanno ucciso Habibi”; don Nandino Capovilla, parroco, già coordinatore nazionale di Pax Christi; Paolo De Stefani, docente dell’Università di Padova, che parlerà de “La crisi del Diritto umanitario internazionale”; Romina Gobbo, consigliere Argav e giornalista di aree di crisi, che parlerà dei rischi dei giornalisti corsi nei teatri di guerra, in dialogo con Clara Zanardi, fondatrice e responsabile della casa editrice Wetlands Afterwords. A Introdurre l’incontro, sarà Fabrizio Stelluto, presidente Argav.

L’iniziativa, che gode del patrocinio di Ordine Giornalisti del Veneto, Sindacato Giornalisti Veneto, Unione Nazionale Associazioni Regionali Giornalisti Agroambientali (Unarga), Italian Travel Press, Greenaccord, Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana) Veneto, vuole contribuire a promuovere l’appello  “La stampa internazionale entri a Gaza” e la raccolta di fondi per i giornalisti e le giornaliste palestinesi, nell’ambito della campagna “Alziamo la voce per Gaza”, promossa da Ordine dei giornalisti e Federazione nazionale della stampa Italiana.

A Longarone (Belluno) il Premio Wigwam Stampa Italiana: in finale 150 elaborati provenienti da tutta Italia e dall’estero

Longarone Fiere Dolomiti, ancora una volta, è stato palcoscenico del Premio Wigwam Stampa Italiana per Giovani Comunicatori, iniziativa dedicata ai giovani under 25, ai genitori, agli insegnanti e alle Amministrazioni Comunali.

Sono stati circa 150 gli elaborati giunti in finale e provenienti da tutti Italia e dall’estero, un numero in crescita rispetto all’edizione 2024, segno di un interesse in continua crescita per un progetto che ha l’obiettivo di stimolare l’attività di comunicazione e informazione tra le nuove generazioni, promuovere la valorizzazione delle peculiarità e potenzialità locali e dei beni comuni, raccogliere e trasmettere testimonianze di vita vissuta, coinvolgendo i più giovani in percorsi di crescita, cittadinanza attiva e cura del territorio, riattivando e favorendo il dialogo intergenerazionale..

I riconoscimenti assegnati dalla Giuria, composta da FNSI, Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Veneto, UNARGA, ARGAV, UCSI , UNGP e Sindacato Giornalisti Veneto, nella persona di Alice Bragantini (nella foto in alto insieme a Efrem Tassinato, presidente dei Circoli Wigwam), componente del Direttivo, oltre che dalla Consulta Istruzione e Politiche educative di ANCI Veneto, sono andati a CEP (cantieri di esperienza partecipativa) e ad elaborati singoli, che, sotto forma di cronaca, ricerca, racconto, intervista o illustrazione, raccontassero, in forma inedita, l’attivismo dei giovani nella propria comunità locale per la cura e la valorizzazione dei territori.

Nella sezione generale, tra le “Raccolte”, il primo classificato è stato un CEP veneto, “La Riviera del Brenta e del miranese, giovani cronisti raccontano”, il secondo posto è andato al CEP campano “La Comunità di Orria attraverso i suoi sapori”.

Tra gli elaborati singoli, i vincitori sono stati: per la categoria Under 14, Corina del Carmen Volcanes Morales di 13 anni di San Juan de los Morros (Venezuela) con “Guardianes de las aguas magicas. I giovani di San Juan del Los Morros”; per la categoria 15-18, Cristiana Rosolia di 15 anni di Sicignano degli Alburni (Salerno) con “La mia bisnonna Iolanda, maestra di cucito per le giovani di Scorzo”; per la categoria 19-25, Eugenio Pasqualotto di 20 anni di Pavullo nel Frignano (Modena) con “La cucina emiliana del gnocco fritto, borlenghi e crescentine”.

Numerose sono state le menzioni di merito, data l’alta qualità dei lavori presentati in questa edizione.

Fonte testo e foto: Sindacato giornalisti Veneto

La Commissione europea mette a disposizione 13,8 milioni di euro per i partenariati nel settore del giornalismo transfrontaliero e del pluralismo dei media

La Commissione europea ha messo a disposizione un totale di 13,8 milioni di euro per la collaborazione nei settori del giornalismo transfrontaliero e del pluralismo dei media attraverso il sesto invito annuale a presentare proposte nell’ambito del programma Europa creativa (https://culture.ec.europa.eu/creative-europe).

Parte dei finanziamenti proviene da un invito a finanziare collaborazioni nel settore del giornalismo (https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/funding/call-proposals-journalism-partnerships-collaborations-2026) e a sostenere i partenariati transfrontalieri tra mezzi di informazione. L’iniziativa mira a rafforzare la resilienza del settore europeo dei mezzi di informazione, che si trova ad affrontare molteplici sfide, tra cui la sostenibilità finanziaria del giornalismo professionale. Il bilancio disponibile per il presente invito è di 6,9 milioni di €, con un massimo di 2 milioni di euro per progetto biennale.

La seconda dimensione dell’invito sostiene il pluralismo dei media (https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/funding/call-proposals-journalism-partnerships-pluralism-2026) ed è aperta alle organizzazioni che possono fungere da intermediari per istituire e distribuire finanziamenti ai media locali e regionali, ai media comunitari, al giornalismo investigativo o ai media specializzati in notizie di interesse pubblico. Il bilancio disponibile per il presente invito è di 6,9 milioni di €, con un massimo di 2,5 milioni di € per progetto biennale.

Con il passaggio dei lettori a fonti di informazione online, i media tradizionali lottano per sopravvivere e la stessa esistenza di molte piccole organizzazioni di media indipendenti è a rischio. È pertanto necessario sostenere queste realtà affinché migliorino la loro posizione, adattino i loro metodi, continuino a offrire una fonte di informazione di prima mano ai cittadini, contribuiscano a far sì che i responsabili politici rispondano del loro operato e, in ultima analisi, contribuiscano a un settore dei media più diversificato e indipendente. Entrambi gli inviti rimangono aperti fino al 4 febbraio 2026.

Rafforzare la resilienza della società, sostenere l’alfabetizzazione mediatica e il giornalismo indipendente rientra nel più ampio sforzo della Commissione volto a consentire agli europei di prendere decisioni consapevoli e di partecipare attivamente ai processi democratici. Questo sarà inoltre un elemento centrale del prossimo scudo europeo per la democrazia, come annunciato nel discorso sullo stato dell’Unione 2025 della Presidente von der Leyen (https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/speech_25_2053).

Fonte: Commissione europea

Insediato il nuovo Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Veneto 2025-2028, tra i consiglieri eletti il presidente Argav Fabrizio Stelluto

Si è insediato lo scorso 14 aprile nella sede di Mestre (Venezia) il nuovo consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, che ha rinnovato le cariche istituzionali per il triennio 2025-2028. E’ stato eletto presidente Andrea Buoso, 60 anni, giornalista professionista della redazione veneta dell’Agenzia Ansa; vicepresidente è Elena Magro, pubblicista, direttrice di Assonautica Venezia, Ufficio Stampa di Assonautica Italiana e Compagnia della Vela. Segretaria è stata eletta Roberta De Rossi, giornalista professionista de La Nuova Venezia. Tesoriera è Nicoletta Martelletto, caporedattrice de Il Giornale di Vicenza. Completano il Consiglio Carlo Napoleone Mion, Camilla Ferro, Alberto Laggia, Tommaso Quaggio e Fabrizio Stelluto, quest’ultimo presidente Argav. Il collegio dei revisori dei conti è formato da Federica Repetto (presidente), Silvia Quaranta e Monica Broggio.

Il consiglio ha subito posto l’attenzione al tema del rilancio della formazione e dell’elaborazione culturale giornalistica, approvando la costituzione di un gruppo di lavoro formato da Martelletto, Ferro, Laggia e Mion, per l’elaborazione di progetti e coordinamento con la Scuola di formazione “Buzzati”.

Il direttivo e i soci Argav porgono i più sinceri auguri di buon lavoro alle colleghe e ai colleghi chiamati a dirigere l’ente, e in particolare al presidente Fabrizio Stelluto.

27 settembre, corso di formazione giornalisti sul lessico da usare in ambito agricolo e ambientale

lets-write-something-writing-4545938-1024-768Venerdì 27 settembre p.v. riprendono gli incontri formativi per giornalisti al circolo di campagna Wigwam ad Arzerello di Piove di Sacco (PD) organizzati dall’Ordine dei giornalisti del Veneto in collaborazione con Argav. L’appuntamento, che avrà inizio alle 18:30 per terminare 20:30, avrà per tema il linguaggio giornalistico nell’ambito agricolo e ambientale, iscrizioni sull’apposita piattaforma (2 crediti) entro il 25 settembre.

Programma e relatori

Il corso è incentrato sull’uso di una terminologia usata spesso impropriamente dai mass-media nell’affrontare tematiche agricole e ambientali. Per facilitare la comprensione delle pratiche rurali saranno illustrate le loro traduzioni dal dialetto delle campagne alla lingua italiana. A moderare l’incontro sarà il vicepresidente Argav Renzo Michieletto, giornalista; parteciperanno Romina Gobbo, giornalista professionista freelance, componente del direttivo Argav; Lorenzo Furlan, direttore della Sezione Innovazione di Veneto Agricoltura; Walter Basso, scrittore veneto, gestisce la casa editrice Scantabauchi – Centro di cultura veneta; Fabrizio Stelluto, direttore dell’agenzia giornalistica e radiotelevisiva “Asterisco Informazioni”, presidente Argav.

18-22 settembre 2023, a Isera (TN) la prima edizione della Summer School intitolata alla memoria del giornalista, socio Argav, Sergio Ferrari e rivolta a giornalisti e blogger del settore agricolo

Sergio Ferrari

I soci Argav trentini Giancarlo Orsingher (vice presidente Argav) e Pietro Bertanza (direttamente coinvolto nell’organizzazione del percorso di studi) ci informano di un’interessante iniziativa dedicata alla memoria di Sergio Ferrari, compianto giornalista trentino, socio Argav: si tratta della Summer School che si terrà a Isera (TN) dal 18 al 22 settembre 2023 alla Casa del Vino della Vallagarina, rivolta a giornalisti pubblicisti/professionisti e blogger (max 15, min 10) già operanti sul territorio nazionale, che si occupano di comunicazione in ambito agricolo nei media generalisti. La Scuola di alta formazione è organizzata da Agriduemila Hub Innovation Srl, società  interamente partecipata da Co.Di.Pr.A. di Trento, in collaborazione con Cooperazione Trentina e Casa del Vino

Obiettivi del corso. I temi come paesaggio, agroalimentare, enogastronomia, sostenibilità e cambio climatico, ormai tutti interdipendenti tra loro, trovano nelle cronache giornalistiche, anche generaliste, uno spazio prima sconosciuto. Numerose ricerche hanno dimostrato che i consumatori sono diventati più critici verso la comunicazione tradizionale: migliorano le tecniche di zapping e di zipping degli spot pubblicitari e di ad-block su Internet. Al contrario, il 92% delle persone afferma di fidarsi abbastanza delle raccomandazioni di altri individui che ritengono più informati o più esperti di loro. Aumentano invece i consumatori che utilizzano specificamente i media digitali per informarsi prima di decidere un acquisto. Gli addetti ai lavori, i giornalisti, si sono resi conto che gli italiani hanno quasi del tutto dimenticato il loro passato rurale e tutte quelle nozioni che erano alla base della loro cultura generale sulla produzione degli alimenti. I giornalisti sono quindi chiamati a fare tra tramite tra mondo rurale e mondo urbano. A questo bisogno di conoscenze specifiche vuole rispondere la Scuola di alta formazione “Sergio Ferrari”, con una preparazione approfondita sui temi che attraversano la produzione agroalimentare in questi tempi di grande evoluzione delle tecniche produttive, offrendo ai giornalisti strumenti adeguati per comprendere problemi e soluzioniSono pertanto necessarie conoscenze tecniche specifiche che spesso mancano a chi scrive di agricoltura e che generano incomprensioni, leggende metropolitane o nei casi più gravi delle fake news. Il giornalismo di oggi è spesso generico e obbliga i cronisti a occuparsi di tutto, non consentendo quindi una trattazione di tematiche agricole all’altezza dei bisogni di informazione del consumatore contemporaneo. È soprattutto una questione di metodo: gli argomenti tecnico-scientifici possono essere affrontati solo da chi conosce i problemi ed è in grado di scrivere senza il rischio di errori grossolani.

L’ammissione è su presentazione di domanda e su approvazione del Comitato scientifico sulla base di specifici requisiti. Nei 5 giorni di studio, sono previste 3 ore di lezione mattutina frontale, una giornata dedicata a visite a centri di ricerca, tavole rotonde pomeridiane con partecipazione di speaker, realtà produttive e aziende locali, aperitivi con degustazioni di prodotti del territorio. Ulteriori informazioni inerenti alla partecipazione a questo link.

Fonte: Agriduemila Hub Innovation srl

Federazione Nazionale della Stampa, rinnovati i vertici, nel consiglio nazionale anche il socio Argav Efrem Tassinato

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Nel corso del XXIX Congresso nazionale di Riccione della Federazione Nazionale della Stampa (Fnsi) lo scorso 17 febbraio, è stato eletto il nuovo consiglio nazionale di cui fanno parte 5 colleghi veneti: Monica Andolfatto, Alessio Antonini, Elena Chemello, Efrem Tassinato, socio Argav, e Alessandra Vaccari. Lucio Bussi è nel Collegio nazionale dei probiviri.
Congratulazioni a tutti i colleghi e soprattutto ad Efrem Tassinato da parte del direttivo e dei soci Argav!
Nella foto, da sx Alessio Antonini – giornalista del Corriere del Veneto, Monica Andolfatto – giornalista de Il Gazzettino e Segretaria del Sindacato Giornalisti Veneto, Efrem Tassinato – giornalista, direttore Wigwam News e responsabile segreteria nazionale Unarga – Unione nazionale giornalisti Agro Alimentari e Ambientali, Alessandra Vaccari – giornalista de l’Arena di Verona e fiduciaria di Assostampa di Verona, Elena Chemello – giornalista Rai del Veneto

25 Novembre 2022, corso di formazione giornalisti al Wigwam di Arzerello di Piove di Sacco (PD), tema i giornali di trincea

Schermata 2022-11-23 alle 22.49.30Un patrimonio da scoprire: dopo Caporetto, i giornali di trincea strumento di riscossa nazionale” è il tema cui è dedicato il corso di formazione, accreditato dall’Ordine dei Giornalisti, proposto dal Sindacato Giornalisti del Veneto ed organizzato da Argav, per venerdì 25 Novembre prossimo (dalle ore 18.30),  al Circolo di Campagna Wigwam ad Arzerello a Piove di Sacco (in via Porto,8). L’incontro, che darà diritto a 2 crediti formativi tramite iscrizione sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it, approfondirà la conoscenza di quello che fu un fenomeno peculiare ed irripetuto di comunicazione tra propaganda, umanità vera e forma d’arte. 

Relatore sarà Fiorenzo Silvestri (nella foto sopra di Trevisotodayblog), esperto d’arte illustrativa, ricercatore ed uno dei maggiori collezionisti italiani di giornali di trincea; seguiranno i contributi di Beatrice De Paolis, Mario Squizzato e Angelo Cecchinato per l’esperienza del Cantiere Partecipativo della Comunità Locale Wigwam di Padova Est “Storie di memorie dei caduti della Grande Guerra”, nonché di  Valeria Balasso, corrispondente della Comunità Locale Wigwam dell’Alto Vicentino per l’esperienza realizzata dal Cantiere Partecipativo “I giovani d’oggi e la Grande Guerra di Mario Rigoni Stern”. Introdurrà e coordinerà la serata Fabrizio Stelluto, presidente Argav.

La seconda parte della serata (dalle ore 20.30) sarà dedicata alla conviviale mensile, dove saranno ospiti e proporranno degustazioni: Andrea Dian per la Confraternita del risotto alla Saonarese; Alessandro Agostini per la gastronomia artigianale Agostini Elio di San Martino di Lupari ed Elisa Dilavanzo per  l’Azienda Vitivinicola Maeli di Baone. La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti, previa comunicazione alla segreteria Argav (Mirka Cameran   e-mail:  argav@fastwebnet.it;   tel. cell.: 339 6184508). Il corso sui giornali di trincea sarà trasmesso in diretta anche sulla pagina FB @wigwamcircuit.  

Ordine dei giornalisti del Veneto, insediato il nuovo Consiglio, alla vicepresidenza confermato Matteo Guarda, socio Argav

Neo Consiglio Ordine Giornalisti del Veneto

Il giornalista professionista Giuliano Gargano è stato eletto alla presidenza del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Veneto per il prossimo triennio. Nel corso della seduta di insediamento, tenutasi ieri a Venezia, è stato riconfermato Matteo Guarda (pubblicista), socio Argav, nel ruolo di vicepresidente. Nuova segretaria è la professionista Francesca Mazzola. Tesoriere è stata eletta la professionista Sara Barovier. Nel nuovo Consiglio siedono anche i professionisti Claudio Baccarin, Lino De Marchi, Giorgio Massimiliano Gasco e i pubblicisti Giacomo Costa e Nicoletta Masetto. Eletto anche il presidente del Collegio dei Revisori dei Conti: è il professionista Andrea Buoso. Il Collegio è completato dal professionista Enrico Scotton e dal pubblicista Lorenzo Parolin. Nella foto in alto, il nuovo Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Veneto (credits Ordine dei giornalisti del Veneto)

I soci e il direttivo Argav augurano al vicepresidente Matteo Guarda e a tutto il nuovo Consiglio buon lavoro.