
Dopo oltre un anno e mezzo di relazioni virtuali torna “in presenza” il Macfrut, la più importante kermesse italiana della filiera ortofrutticola, di nuovo ospite nelle strutture della Fiera di Rimini da martedì 7 a giovedì 9 settembre. La voglia del settore di ritornare a “relazioni di contatto” è stata sottolineata nella conferenza stampa di presentazione evidenziando numeri definiti “miracolosi”, vista la persistente situazione di incertezza a livello internazionale: 800 espositori in rappresentanza dell’intera filiera (produzione, tecnologie, macchinari, packaging, logistica, servizi, etc), con circa il 20% di presenza straniera, adesione dei grandi player italiani del settore, più di 500 buyer internazionali accreditati, oltre una quarantina di eventi tra meeting, workshop, convegni e incontri stampa, molti dei quali promossi direttamente dalle aziende espositrici che scelgono Macfrut per presentare le loro novità nel corso della tre giorni, a cui si aggiungono le prove tecniche in campo in un’apposita area dedicata. La contemporanea presenza di Fieravicola, Fiera internazionale delle attività avicunicole, fa della tre giorni riminese il primo grande evento “in presenza” dedicato all’agrifood. E a questa rassegna internazionale torna “in presenza” anche il Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, con la postazione nella collettiva di OPO Veneto (Pad. B5 – Stand 035), che in grande spazio centrale allestito con materiali ecosostenibili, offrirà una suggestiva immagine della campagna veneta, nella quale saranno presentati i suoi più prestigiosi e importanti prodotti tipici DOP e IGP, garantiti 100% italiani. I consorzi partner della collettiva Veneto, oltre a quello del Radicchio di Chioggia Igp, sono i consorzi del Radicchio rosso di Treviso e variegato di Castelfranco, dell’Aglio bianco polesano, dell’Insalata di Lusia e dell’Asparago di Badoere. Durante la fiera lo staff di Verde a NordEst realizzerà dirette streaming con i protagonisti Macfrut, che saranno poi diffuse in tutto il Nord Italia con il settimanale televisivo in onda sulle più importanti emittenti tv regionali.
Sostenibilità ambientale e identificazione dell’origine. «Ci collochiamo all’interno dell’area di Opo Veneto, che è socio importante sia del Consorzio che dell’Ortomercato di Chioggia – spiega il presidente del Consorzio, Giuseppe Boscolo Palo – perché condividiamo le scelte in tema di sostenibilità ambientale e identificazione dell’origine: è una scelta convinta in risposta alla crescente domanda di prodotti di qualità in ambienti di qualità. Salubrità, freschezza, stagionalità, garanzia di qualità – prosegue Boscolo – sono certificati dai marchi Igp e Dop, come il nostro Radicchio di Chioggia, che esporremo nelle sue diverse presentazioni del prodotto fresco, dalle cassette per la ristorazione, alle confezioni per le famiglie, fino al prodotto in busta già lavato per il consumatore che lo vuole pronto in tavola. Assieme al prodotto fresco porteremo in esposizione anche alcuni dei prodotti gastronomici che lo contengono: paste fresche ripiene, buste di essiccato per risotti, torte e specialità da forno, pizze e birre artigianali. A settembre – conclude il presidente del Consorzio – ha preso avvio la campagna di raccolta della tipologia tardivo autunno-invernale di Radicchio di Chioggia Igp, i cui conferimenti quotidiani già iniziati all’Ortomercato di Chioggia mostrano un prodotto di ottima qualità e pezzatura». A Macfrut, organizzato da Cesena Fiera, (orario 9.30-18.00) si potrà accedere solo con Green Pass o titolo internazionale equivalente. Per chi ne è sprovvisto sarà possibile effettuare un tampone rapido nei due ingressi della Fiera. L’ingresso alla manifestazione è aperto agli operatori specializzati, con registrazione obbligatoria al sito www.macfrut.com.
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Oltre 50 espositori tra associazioni, enti e ditte di prodotti per l’ortofloricoltura; 13 aziende specializzate che presentano 25 diverse attrezzature per le piccole-medie imprese orticole professionali; visite guidate a ben 25 prove sperimentali ortofloricole; due convegni, incontri, dirette web-radio e molto altro.Questi i numeri che annunciano le celebrazioni per il trentennale (1998-2018) del Centro Sperimentale Ortofloricolo “Po di Tramontana” di Veneto Agricoltura, in programma nei giorni 7 e o 8 giugno prossimo a Rosolina (Ro).
Le azioni di monitoraggio del mercato condotte dalla Commissione europea indicano chiaramente che le misure fin qui adottate per sostenere il comparto ortofrutticolo dell’UE colpito fin dal 2014 dall’embargo russo hanno sensibilmente migliorato la situazione di mercato per le colture non permanenti (ad esempio gli ortaggi). La maggior parte della produzione colpita dall’embargo è stata così reindirizzata verso mercati alternativi e i prezzi di mercato si sono stabilizzati. Tuttavia, poiché le cosiddette colture permanenti (alberi da frutto) sono meno adattabili ai cambiamenti, dal 1 luglio 2017 si è ritenuto di destinare delle nuove misure proprio a questo settore.
Apre i battenti mercoledì 14 settembre a Rimini Fiera la 33a edizione
Opo Veneto (Organizzazione produttori ortofrutticoli) a 

