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20 maggio 2023, alla Biblioteca La Vigna “il caso Laverda”, 150 anni di storia di uno dei maggiori produttori italiani di macchine agricole

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In occasione del 150° anniversario della fondazione della storica azienda vicentina Pietro Laverda, la Biblioteca Internazionale “La Vigna” presenta il convegno “Da archivio d’impresa ad impresa culturale: il caso Laverda“, che si terrà il prossimo 20 maggio alle ore 10.00 presso la sede della Biblioteca stessa, in contra’ Porta S. Croce, 3, a Vicenza.

Il convegno sarà l’occasione per presentare il progetto di valorizzazione dell’Archivio Laverda macchine agricole, avviato dalla Biblioteca “La Vigna” nel 2018 dopo la donazione da parte degli eredi, che ha consentito di preservare e promuovere un patrimonio culturale di inestimabile valore. L’archivio Laverda, infatti, conserva la memoria di uno dei maggiori produttori di macchine agricole dell’ultimo secolo, con documenti e testimonianze che raccontano l’evoluzione dell’azienda e della tecnologia agricola italiana. Sarà affrontato anche il tema del valore degli archivi storici industriali e della funzione di tutela come importante strumento per definire il valore pubblico degli archivi stessi, un patrimonio da preservare e valorizzare per le generazioni future. I documenti aziendali sono infatti elementi di importanza storica e culturale che vanno tutelati e valorizzati come patrimonio culturale, in grado di generare valore per la società attraverso la ricerca, la formazione e la divulgazione della cultura d’impresa.

Programma. Saluti iniziali Remo Pedon, presidente della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Danilo Gasparini, presidente del Consiglio scientifico della Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Piergiorgio Laverda, storico della meccanizzazione agricola. Interventi: Annalisa Rossi, Soprintendente ai Beni Archivistici e Bibliografici del Veneto e del Trentino Alto Adige “Archivi & Heritage d’impresa: da asset a principio generativo di valore pubblico”, Primo Ferrari, archivista – Archivio Storico SDF “Il valore della memoria: l’Archivio storico SDF e il Museo SAME”, Team Progetto ALma – Archivio Laverda macchine agricole, Alessia Scarparolo, referente di progetto, Valentina Casara, grafico, Paolo Bordin, archivista “Il progetto di valorizzazione dell’Archivio Laverda macchine agricole”, Giovanni Luigi Fontana, presidente dell’Accademia Olimpica di Vicenza e Storico dell’Economia. Conclusioni. Moderatore: Raffaele Cavalli, consigliere scientifico Biblioteca Internazionale “La Vigna”. Partecipazione: in presenza, è gradita la conferma presso la segreteria della Biblioteca Internazionale “La Vigna”: info@lavigna.it |Tel. 0444543000.

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

22 febbraio 2023, alla Biblioteca La Vigna di Vicenza è di scena la civiltà contadina

immagine copertina brotto

Mercoledì 22 febbraio alle ore 17.00, nella Biblioteca Internazionale “La Vigna” saranno presentati due libri sulla civiltà contadina scritti da due autori locali, Gianni Giolo e Piersilvio Brotto, ben noti per le trascorse collaborazioni con la Biblioteca. Grazie ai loro scritti, sarà possibile conoscere meglio la cultura contadina attraverso diverse prospettive e comprendere il modo in cui il mondo rurale è cambiato nel corso degli anni. Durante la presentazione il prof. Mario Bagnara, componente il Consiglio Scientifico della Biblioteca “La Vigna” e autore della prefazione di entrambi i volumi, dialogherà con gli autori. Ingresso libero.

Il primo libro, “La civiltà contadina: ieri e oggi. Un saggio sulla letteratura veneta” di Gianni Giolo, si distingue per la sua prospettiva letteraria e offre un’affascinante sintesi del mondo rurale passato e presente attraverso l’analisi di oltre sessanta scrittori veneti. Il professor Giolo, con la sua formazione classica e la lunga esperienza didattica, divide la trattazione in due parti: una pars destruens ed una pars construens, per giungere a una precisa conclusione personale. Nella prima parte, l’autore si concentra sulla critica del degrado delle tradizioni contadine, mentre nella seconda propone una visione più ottimista sulla speranza di un futuro migliore per il mondo rurale. Dopo la presentazione il libro verrà reso disponibile in formato pdf sul sito della Biblioteca, andando ad arricchire la sezione dei libri digitali con particolare riguardo al filone della civiltà contadina.

Il secondo libro, “Diario di Martino e Lucia. Il mondo contadino nel Veneto negli anni ’50 del ‘900” a cura di Piersilvio Brotto, è scritto come un vero e proprio dialogo tra un ragazzino di scuola elementare e il suo diario. Attraverso i suoi racconti, si scoprono le tradizioni e la vita familiare nella comunità contadina, evidenziando le componenti fondamentali della realtà del tempo: la famiglia, la scuola e la realtà parrocchiale. L’autore, laureato in filosofia e insegnante, ha una forte connessione con la realtà sociale della zona di S. Pietro in Gu (Pd) e una lunga esperienza come testimone appassionato e direttore editoriale di un periodico locale. Il libro presenta un originale apparato illustrativo, realizzato da Lanfranco Antonello utilizzando le foglie secche, per far rivivere le persone, gli animali e le case del territorio. Il ricavo dalla vendita del libro, per volontà dell’autore, verrà destinato alla Biblioteca “La Vigna”.

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

La Biblioteca Internazionale “La Vigna” invita a prendersi cura della cultura

La Biblioteca Internazionale “La Vigna” ricorda la possibilità di destinare il 2X1000 della propria imposta sul reddito delle persone fisiche alla Biblioteca.

Attenzione alla storia dell’agricoltura italiana. Affermano in una nota: “Crediamo che sia un’occasione straordinaria per contribuire alla valorizzazione del patrimonio culturale che il nostro fondatore, Demetrio Zaccaria, ha scelto di donare alla città e a quanti vogliono imparare sfogliando i libri della Biblioteca, proprio come lui stesso ha fatto. La nostra istituzione risulta regolarmente iscritta nell’apposito elenco delle associazioni culturali ammesse al beneficio, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri (art. 97-bis, D.L. n. 104/2020). E’ sufficiente indicare il nostro codice fiscale (95004540241) nell’apposito riquadro presente nella scheda. Come ogni anno è possibile destinare alla Biblioteca anche il 5X1000.

Sul loro sito è disponibile il secondo numero del Giornale di agricoltura e gastronomia, la rivista curata dal Consiglio scientifico della Biblioteca. E’ un numero interamente dedicato ai CEREALI, i chicchi che stanno alla base dell’alimentazione delle civiltà. Il tempo e gli uomini hanno determinato innumerevoli progressi nelle tecniche di coltivazione e di selezione del prodotto e la Biblioteca Internazionale “La Vigna”, nei suoi libri, ha il merito di conservare la storia di questa formidabile evoluzione.Grazie ai saggi e alle ricerche di studiosi e ricercatori del settore, alle interviste curate dalla loro redazione e a un’ampia sezione dedicata alle fonti e alla letteratura, il tema dei cereali viene presentato sotto molteplici e interessanti aspetti, riprendendo le finalità di un’editoria ottocentesca che negli Almanacchi e nei Giornali trovava il modo di dar voce ai dibattiti, alle discussioni, ai cambiamenti in atto, allora, del mondo agricolo, ora anche in quello della gastronomia. E’ possibile leggere e scaricare la rivista a questo link

Fonte: Biblioteca Internazionale La Vigna

Archivio storico Pietro Laverda, la Biblioteca Internazionale La Vigna lancia una campagna web di raccolta fondi per valorizzare la storia dei progressi dell’agricoltura italiana

La Biblioteca Internazionale “La Vigna” ha lanciato sulla piattaforma Innamoratidellacultura.it una campagna di crowdfunding per proseguire il progetto ALma di valorizzazione dell’archivio storico Pietro Laverda. La Biblioteca, infatti, non possiede i fondi necessari per portare a compimento il progetto, che è stato possibile avviare solamente grazie al sostegno della Fondazione Cariverona.

Da archivio d’impresa ad impresa culturale è il motto della campagna di raccolta fondi. Si potrà scegliere fra vari livelli di donazione e in ogni caso si potrà godere dei benefici fiscali previsti dall’Art bonus, con un credito d’imposta fino al 65%. Per alcuni livelli di donazione è prevista anche una ricompensa: un modo per ringraziare e ricambiare l’attenzione e la generosità di quanti vorranno sostenere il Progetto ALma – Archivio Laverda macchine agricole.

Questo il video realizzato dalla Biblioteca per far conoscere il lavoro intrapreso, i materiali dell’archivio, ed i tanti riscontri che hanno ricevuto dalle persone nel corso degli ultimi anni. Iniziato nel 2018, il progetto ha valorizzato innanzitutto la raccolta fotografica dell’archivio che conta circa 23.000 fotografie. Sono stati digitalizzati, catalogati e messi in rete, su una banca dati accessibile dal nostro sito, oltre 11.000 scatti. 

L’obiettivo è ora quello di portare a termine l’intervento sulla raccolta fotografica per poi procedere all’inventariazione della parte documentaria che contiene preziose informazioni sull’attività della ditta e sulla produzione delle macchine agricole. Contestualmente si vorrebbe procedere con la mappatura delle mietitrebbie Laverda in Italia, quelle prodotte fino agli anni ’80, prima che la ditta fosse incorporata dalla holding Fiat Geotech.Da ultimo si procederà al recupero di tutto il materiale filmico con l’intento di creare un docu-film che ripercorra la storia dell’azienda.

Salvaguardare, catalogare e rendere disponibile alla consultazione il materiale dell’archivio Laverda è un modo per contribuire a conoscere e a valorizzare la storia dei progressi dell’agricoltura italiana. Ma è anche un modo per rendere omaggio a tutti coloro che sono stati partecipi della grande storia Laverda, per chi ha lavorato nell’azienda, per chi ancora oggi utilizza le macchine Laverda o semplicemente per ricordare il loro passato, intrecciato con le macchine agricole Laverda. 

Alcuni mesi fa è poi giunta la dichiarazione di “interesse storico particolarmente importante” da parte del Ministero per i Beni e le Attività culturali: un riconoscimento prestigioso che incoraggia a sostenere fortemente la valorizzazione di questo singolare e rilevante archivio.

Fonte: Biblioteca La Vigna