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Stampa agricola: a Rimini la giunta nazionale UNAGA

Mimmo Vita, presidente UNAGA

Si svolgerà sabato 19 febbraio a Rimini, in occasione del MIA, fiera della ristorazione e dell’alimentazione, la riunione della giunta nazionale dell’UNAGA, gruppo di specializzazione della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) e Unione delle ARGA (associazioni regionali della stampa agricola, dell’alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energie rinnovabili) realtà diffuse ormai nella quasi totalità del territorio nazionale.

La rete Arga. Dall’ultima riunione della Giunta UNAGA tenutasi a Verona a Fieracavalli, si sono infatti costituite diverse nuove associazioni regionali, andate ad affiancare quelle “storiche” del Veneto e Trentino Alto Adige, dell’Emilia Romagna, del Friuli Venezia Giulia, della Puglia, della Campania e del Lazio. Vari e importanti i punti all’ordine del giorno, che saranno illustrati dal presidente UNAGA, il veneto Mimmo Vita, capo ufficio stampa di Veneto Agricoltura, e dai vicepresidenti, il friulano Carlo Morandini e il pugliese Roberto De Petro, a partire proprio dall’analisi del rafforzamento della rappresentanza della stampa specializzata sul territorio nazionale. Il Presidente Vita relazionerà sul Congresso della FNSI e sull’attività svolta lo scorso anno dalle ARGA.

Varie le iniziative in programma e già in atto, a partire dall’annuario della stampa specializzata nei settori rappresentati che UNAGA sta predisponendo, al sito internet attivato in collaborazione con il Club Wigwam Italia, guidato da Efrem Tassinato, tesoriere dell’UNAGA. La giunta farà inoltre il punto sulla partecipazione all’Expo 2015 di Milano, che avrà quale tema centrale il futuro dell’alimentazione, nonchè sulla sinergia con l’IFAJ, l’organizzazione mondiale della stampa agricola, capeggiata dallo statunitense Mike Wilson, con il quale i vertici UNAGA si erano incontrati lo scorso anno a Verona in occasione di Fieragricola. Verrà, altresì, tracciato il bilancio sulla collaborazione avviata con il Salone del Gusto di Torino – nella cui brochure descrittiva è contenuta una dettagliata illustrazione delle peculiarità delle regioni italiane a cura dei presidenti delle ARGA – nonché con Slow Fish e, non ultimo, con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

(fonte Asterisco Informazioni)

 

La stampa agricola e agroalimentare consolida la propria attività sul territorio nazionale

Mimmo Vita, presidente Unaga

Ha prodotto i suoi effetti l’azione di consolidamento e di coesione sull’intero territorio nazionale lanciata dall’UNAGA, l’Unione Nazionale delle ARGA (Associazioni Regionali dei Giornalisti Agricoli, Agroalimentari, dell’Ambiente e Territorio), in occasione del Congresso di Aquileia (UD) del 2009. Il sodalizio della stampa specializzata, che è un’emanazione della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), rappresenta ormai infatti i giornalisti specializzati dei settori considerati dell’intera Penisola.

Nuove Arga nel Lazio, in Sicilia, Piemonte, Valle d’Aosta, Basilicata, Calabria, Lombardia e Liguria. Rispetto al bilancio dell’attività svolta dall’UNAGA nel 2010, tracciato dal Presidente Mimmo Vita, riunitosi con i vicepresidenti Carlo Morandini e Roberto De Petro lo scorso mese di novembre, a Verona, in occasione di Fieracavalli, l’inizio del 2011 ha confermato l’avvio dell’attività delle nuove ARGA, nel Lazio, in Sicilia, in Piemonte e Valle d’Aosta, Basilicata, Calabria, Lombardia e Liguria. Che si affiancano così alle Associazioni ormai storicamente attive: del Veneto e Trentino, del Friuli-Venezia Giulia, dell’Emilia Romagna, della Toscana, dell’Umbria, delle Marche, della Puglia, della Campania e della Sardegna.

I loro obiettivi sono quelli di sostenere la corretta informazione nelle materie di competenza, favorire l’aggiornamento e la formazione dei giornalisti specializzati, svolgere un’azione di promozione delle specificità e di approfondimento sulle problematiche agricole, agroalimentari, ambientali, inerenti l’energia alternativa. Rapportandosi anche con le realtà locali, istituzionali, economiche, di categoria. Valorizzando un ruolo, quello svolto dalla stampa specializzata, che rappresenta uno stimolo alla conoscenza e all’informazione dei cittadini. All’approfondimento delle problematiche d’attualità e di settore. Oltre all’impegno svolto per allargare la propria rappresentatività sul territorio, l’UNAGA sta a sua volta allacciando i contatti con le principali realtà di riferimento. Ha attivato rapporti con il Ministero delle Politiche Agricole e Agroalimentari, ha dato vita a un portale in web, aperto a tutti i colleghi della stampa specializzata che si riconoscono nelle ARGA, si sta rapportando con sodalizi e con i principali eventi di carattere nazionale. Come il Salone del gusto di Torino. In occasione del quale ha collaborato alla realizzazione della monografia di presentazione. E sta predisponendo iniziative relativamente all’Expò di Milano del 2015, che avrà per tema l’Ambiente e l’Alimentazione. Tra i prossimi appuntamenti per l’UNAGA, che si riunirà in consiglio nazionale a Roma, nella sede della FNSI nel mese di febbraio, la partecipazione al Meeting europeo della Pezzata Rossa Italiana, che si svolgerà nel Friuli Venezia Giulia nel mese di maggio.

(fonte Arga Friuli-Venezia Giulia)

Alluvioni in Veneto e Toscana. Senza il contributo della campagna non c’è salvezza per le città: intervento del presidente nazionale Unaga

Vigneti sommersi nel Soave (foto Consorzio tutela Vini Soave)

(di Mimmo Vita, Presidente Nazionale Unaga) Unanimi ieri a Verona, all’inaugurazione della 112^ edizione di Fieracavalli, il Ministro Galan ed il Governatore veneto Zaia hanno commentato, forse meglio stigmatizzato, il comportamento dei media nazionali che avevano già archiviato la notizia dell’alluvione in Veneto e anche in Toscana. Ci sono stati dei morti, cosa gravissima, e per quanto riguarda la regione padana, sono ancora presenti situazioni di crisi per interi comuni della fascia Padova-Vicenza.

La visione dall’elicottero del territorio, mostra con chiarezza un dato. Senza il contributo della campagna non c’è salvezza per le città. Il tributo più alto, come sempre, lo hanno dato i territori agricoli e quindi l’imprenditore agricolo. Se l’acqua non esondasse sui campi, le opere di regimazione (dissennate?) richieste dall’urbanizzazione non sarebbero in grado di contenere le piene, e le città diverrebbero tutte piccole Venezia…come del resto è successo al centro storico di Vicenza. Morti e danni, qualcuno parla di un miliardo di euro per il Veneto, diverrebbero inevitabili.

Due considerazioni quindi. La prima, già introdotta: diciamo grazie al mondo agricolo ed all’agricoltura. Questa volta non hanno subito danni enormi, a parte per l’allevamento avicolo soprattutto nel padovano, per la fortunata coincidenza
che l’alluvione è avveunuta dopo la vendemmia – la zona del Soave ad esempio avrebbe avutoi danni ingentissimi; va perciò rivista la programmazione dell’uso del territorio prevedendo da una parte piani di difesa idrogeologica lungimiranti (case di espansione, alluvionamenti programmati, etc.), e dall’altro indennizzi e riconoscimenti economici per il lavoro quotidianamente svolto dai “contadini”; che sfalciano le rive, sfalciano l’erba, sistemano strade e con il loro lavoro quotidiano curano il paesaggio, un bene immateriale che ancora non trova adeguato risonoscimento e relativa quantificazione. Non si perda questa occasione. I media, forse anche loro a questo punto, apriranno gli occhi…

Premi giornalistici in agricoltura: alla fiera del Bovino da latte a Cremona, vince Luigi Chiarello di Italia Oggi. In giuria, il presidente Unaga.

Il Premio Giornalistico “Paola Sabina Violani”, giunto quest’anno alla seconda edizione, vuole segnalare quei giornalisti che operano nel settore agricolo e agroalimentare. E che si impegnano a portare a conoscenza del pubblico le tematiche del mondo agricolo. Troppo spesso i grandi temi della terra e dell’imprenditoria agricola sono ignorate dal sistema dei mass media e assurgono agli onori delle prime pagine solo quando sfociano in protesta clamorosa o diventano argomento di cronaca nera.

Il premio Violani. Istituito da CremonaFiere e assegnato nell’ambito della Fiera internazionale del Bovino da Latte, che celebra quest’anno la sua 65° edizione, il premio vuole segnalare quei professionisti che quotidianamente informano sui temi della campagna con attenzione e rispetto per un mondo troppo spesso ingiustamente trascurato. Paola era una giornalista valorosa e appassionata, animata da una grande curiosità intellettuale e da una professionalità di primissimo ordine. E’ stata una delle animatrici di Agri3, il settimanale agricolo del Tg3 che aveva contribuito a ideare e a realizzare per otto lunghi anni.

Vincitore e Giuria del Premio. Vincitore del Premio Violani 2010 è Luigi Chiarello per il costante impegno, lo scrupolo e la professionalità con la quale svolge il suo lavoro dalle colonne di Italia Oggi. A designarlo, la giuria composta da Franco Siddi, segretario FNSI; Mimmo Vita presidente UNAGA (Unione Nazionale Giornalisti Agricoli), Vittoriano Zanolli, direttore del quotidiano La Provincia di Cremona, Teresa Carbone (Ansa) e Franco Poggianti (Tg3). A consegnare il riconoscimento Antonio Piva, presidente di CremonaFiere e Franco Siddi.

(fonte CremonaFiere)

Da sabato 9 ottobre Mimmo Vita, presidente Unaga, ritorna sugli schermi Tv con “Bianco, Rosso e Verde”

Dopo la pausa estiva riprende sabato 9 ottobre, ore 10:30, su Canale Italia, in emissione nazionale (ed europea sul can. Sky 883), la trasmissione “Bianco, Rosso e Verde“, settimanale su agricoltura, ambiente, territorio e turismo rurale curata da Mimmo Vita, Preisdente Unaga. La puntata di sabato conterrà un reportage sul Portogallo, il vino Porto, le sugherete e la produzione di tappi da sughero, di cui il Portogallo e leader mondiale. Da Valdobbiadene inoltre si parlerà di Prosecco e della spumantistica nazionale.