
da sx Daniele Toniolo (Cia Veneto), Massimiliano De Martin (Collegio dei Geometri del Veneto) e Giorgio Piazza (Coldiretti Veneto)
In Veneto sono oltre 120mila i fabbricati rurali che secondo il Decreto Monti “Salva Italia” devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012, gli stessi interessati dalla nuova tassa patrimoniale IMU. Un obbligo di carattere economico per gli imprenditori agricoli e un impegno per i professionisti, in primis i geometri, chiamati a svolgere in pochi mesi un intenso lavoro.
Risparmio del 30 per cento sui costi delle procedure. Per questo motivo, professionisti e rappresentanti delle associazioni agricole fanno network per ottimizzare e uniformare le operazioni di censimento. Infatti, il numero molto elevato di fabbricati e le difficoltà dell’espletamento delle pratiche burocratiche hanno convinto i presidenti della Federazione Regionale Coldiretti del Veneto Giorgio Piazza, della Confederazione Italiana Agricoltori del Veneto Daniele Toniolo e del Consiglio Regionale dei Geometri e Geometri Laureati Massimiliano De Martin a sottoscrivere una convenzione con la quale i professionisti iscritti all’Albo dei Geometri si impegnano a supportare le aziende socie di Coldiretti e CIA Veneto nelle operazioni di accatastamento degli immobili attraverso un servizio di consulenza e monitoraggio. La convenzione, siglata a Mestre il 22 maggio 2012, consentira’ un risparmio del 30 per cento sui costi delle procedure. Oltre a Giorgio Piazza, Daniele Toniolo e Massimiliano De Martin, alla firma erano presenti Marco Selleri e Stefano Centasso, rispettivamente direttore regionale e dirigente dell’Agenzia del territorio.
(Fonte: Coldiretti Veneto/Cia Veneto/Consiglio Regionale dei Geometri e Geometri Laureati )
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