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Gal Delta Po, bandi per 2 milioni di euro a favore di agriturismo (in calo nel territorio) e promozione dei prodotti tipici del Polesine

La promoGal Delta Pozione delle produzioni agroalimentari locali, lo sviluppo dell’ospitalità agrituristica, il sostegno alla nascita di nuove microimprese, la valorizzazione e riqualificazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale. Sono questi gli obiettivi principali dei nuovi Bandi del PSL 2007-2013 pubblicati sul Bollettino Ufficiale Regionale Veneto (BUR) di venerdì 5 aprile dal GAL Polesine Delta Po, che mettonno a disposizione del territorio di operatività (33 Comuni) complessivamente quasi 2 Mln di euro di contributi.

Le azioni nello specifico. In evidenza le opportunità di finanziamento messe a disposizione dal GAL Delta Po con l’Azione 311/1 per il consolidamento e nascita di fattorie plurifunzionali (fattorie didattiche, fattorie sociali e le innovative eco-fattorie), l’Azione 311/2 finalizzata a sostenere lo sviluppo dell’ospitalità agrituristica (quasi 0,5 Mln di contributi), comparto in crescita a livello nazionale, ma in contrazione in termini di presenze nel nostro territorio (-12 % nel 2012 rispetto al 2011 fonte: Osservatorio Nazionale per l’Agriturismo). A queste risorse, offerte dai nuovi Bandi del GAL Polesine Delta Po, si affiancano i contributi per progetti ed investimenti per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari certificate presenti in Polesine (Misura 133), come il Riso del Delta del Po Igp, l’Insalata di Lusia IgP, l’Aglio Bianco Polesano Dop, il Radicchio di Chioggia Igp, tipicità spesso poco conosciute anche dai consumatori locali, ma che rappresentano un’eccellenza gastronomica di grande qualità e prestigio, legate come sono ad una radicata tradizione familiare e ai loro territori d’origine. Territori, dove è presente uno straordinario patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, la cui riqualificazione e valorizzazione in chiave culturale e turistica, sarà l’obiettivo dei finanziamenti (oltre 1 Mln di euro) che il GAL Delta Po metterà a disposizione con la Misura 323a Azioni 2, 3 e 4.

Bandi ambientali e per microimprese. Con il bando relativo all’Azione 312/1 nuove opportunità di sviluppo e di finanziamento finalizzate a favorire la nascita o il consolidamento di nuove microimprese che operano nel segmento dell’economia rurale (ostelli della gioventù, attività delle guide, aree di campeggio, ecc. secondo i codici ATECO reperibili sul sito del GAL http://www.galdeltapo.it). Infine due bandi “ambientali” con l’Azione 227/1 per gli investimenti forestali non produttivi finalizzati al ripristino e alla manutenzione di percorsi didattico-educativi e con l’Azione 323b/2 per la tutela e la riqualificazione di siti di grande pregio naturalistico. Tutte le domande di aiuto relative ai nuovi Bandi (già disponibili e consultabili sul sito del GAL Delta Po – Sezione Bandi http://www.galdeltapo.it) vanno presentate ad AVEPA Sportello Unico Agricolo di Rovigo, entro il 15 luglio 2013. Solo la Misura 133 và presentata alla sede centrale di AVEPA a Padova. Per informazioni sui bandi ci si può rivolgere agli uffici del GAL Delta Po, dal lunedì al venerdì 9.30 -13.00 o nel pomeriggio per appuntamento telefonico in Via T.Fraccon 17 (Palazzo Retroborsa) a Rovigo Tel. 0425 460322 o scrivere all’indirizzo deltapo@galdeltapo.it.

(Fonte: Gal Delta Po)

Avviati dai Gal del polesine gli “studi e i censimenti del patrimonio rurale”. Nei primi mesi del 2011 previsti i primi bandi per oltre 2 milioni di euro.

 

Incontro stampa di presentazione di "Studi e censimenti patrimonio rurale", Gal polesani

 

I Gal del polesine, Delta Po e Adige,  hanno dato avvio all’iniziativa “Studi e censimenti del patrimonio rurale” prevista dal Psl nell’ambito dell’azione 323 a/1. L’intervento, a gestione diretta dei Gal “Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale”, si propone di promuovere un’analisi dettagliata di tutto il patrimonio presente nel territorio che interessa i 50 comuni polesani, per realizzare delle azioni mirate di valorizzazione e sviluppo, di reale sostegno alle attività economiche e sociali del territorio. Lo studio-ricerca prevederà un’analisi delle componenti storico, architettoniche, culturali e paesaggistiche nel territorio interessato.

 

i due presidenti dei Gal Faccioli e Peratello

 

Gli interventi di Faccioli e Peratello. “Con l’avvio di questa iniziativa, i Gal cominciano a correre, ha detto Francesco Peratello, presidente del Gal Delta Po e del coordinamento dei Gal del Veneto. Gli elementi studiati dovranno essere finalizzati alla formazione di strumenti documentali e cartografici a sostegno, per la parte che riguarda l’ambiente agricolo, della rete provinciale del museo diffuso del territorio o ecomuseo”. “Gli studi che saranno condotti prevedono delle indagini approfondite riguardanti gli ambiti territoriali dei Gal, ha continuato Alberto Faccioli, presidente del Gal Adige,  finalizzate a monitorare, valutare ed elaborare tutte le informazioni ed i dati atti ad accrescere e migliorare le conoscenze sugli aspetti e elementi essenziali che caratterizzano i beni dell’architettura rurale e del paesaggio del territorio rurale, ai fini dei possibili, successivi interventi di recupero, riqualificazione e valorizzazione previsti dalle azioni 2, 3 e 4 della Misura 323/a.”

Nel 2011, i primi bandi per il recupero del patrimonio rurale. Il Gal Delta Po e il Gal Adige, per questo intervento a gestione diretta, si avvarranno dell’Università Iuav di Venezia, presente alla conferenza con Matelda Reho e Francesco Musco, dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, e della collaborazione delle polesane Laura Mosca e Natalì Rosestolato. “E’ un lavoro di censimento, ha detto la Reho, uno studio legato anche ad altre azioni del Psl e dove i due Gal avranno un ruolo strategico; ne scaturirà un osservatorio in miniatura, dinamico e non chiuso”. Al termine dello studio, previsto per i primi mesi del 2011, saranno pubblicati i primi bandi per il recupero del patrimonio rurale. Per tali bandi, i Gal avranno a disposizione oltre 2 milioni di euro per iniziative che attiveranno nel territorio dei due Gal investimenti e attività per circa 4 milioni di euro.

(fonte Gal Delta del Po)