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6 maggio p.v., a Veronafiere c’è SolarExpo, tutte le opportunita’ per il biogas con le nuove normative, convegno de L’Informatore Agrario

Escalation di impianti di biogas in Italia, passati da 154 nel 2008 a 300 nel 2010, anno in cui ne sono stati progettati ben 100. Il decreto legislativo n. 28/2011 entrato in vigore dal 29 marzo scorso, secondo Alessandro Ragazzoni, docente presso il Dipartimento di economia e ingegneria agrarie dell’Università di Bologna, ha incentivato gli investimenti nel settore del biogas almeno fino al 31 dicembre 2012, per utilizzare con profitto nuovi sottoprodotti, come scarti ortofrutticoli e di macellazione, e per ottenere reddito anche con impianti di piccole dimensioni, con potenza di 100 kW.

“Biogas, normative e biomasse: le condizioni per far reddito”. Queste le tematiche del convegno che L’Informatore Agrario affronterà nel convegno “Biogas, come scegliere l’investimento più redditizio per la propria azienda agricola” a Solarexpo a Veronafiere il 6 maggio. Un’occasione per conoscere come rendere sostenibile economicamente l’investimento, tenendo conto delle nuove normative e delle caratteristiche tecniche dell’impianto. In primo piano il nuovo libro di Edizioni L’Informatore AgrarioBiogas, normative e biomasse: le condizioni per fare reddito”, di Alessandro Ragazzoni, la guida più aggiornata per valutare dal punto di vista economico gli impianti per il biogas, a partire dalla scelta della tipologia di biomasse e della potenza installata, con un ricco corredo di esempi, grafici e illustrazioni.

Al convegno si parlerà di…«Rispetto alla Germania, all’avanguardia con 6.000 impianti di biogas, l’Italia è ancora in ritardo – spiega Alessandro Ragazzoni – ma le nuove incentivazioni, che garantiscono la tariffa omnicomprensiva di 0,28 euro/kWh per 15 anni, aprono opportunità a partire da un concetto di sottoprodotto più semplice, prospettando un ritorno di interesse per gli scarti agroindustriali».  Moderato da Lorenzo Andreotti, giornalista de L’Informatore Agrario, settimanale specializzato in agricoltura, il convegno prevederà un intervento di Alessandro Ragazzoni per comprendere come valutare la convenienza economica degli impianti al variare della taglia di potenza e della biomassa di alimentazione. Donatella Banzato, del Dipartimento di innovazione meccanica e gestionale dell’Università di Padova, documenterà, inoltre, casi reali del modello di valutazione della convenienza all’investimento, che faranno luce sulle esperienze di maggior rilievo sviluppate nel nostro Paese. Primo piano, quindi, sugli aspetti tecnici grazie a Pierluigi Navarotto, del Dipartimento di scienze e tecnologie veterinarie per la sicurezza alimentare dell’Università di Milano, che metterà in luce le scelte costruttive che aumentano l’efficienz dell’impianto. Per concludere verrà affrontato l’aspetto normativo grazie a Sofia Mannelli di Chimica Verde-Bionet, che incentrerà il suo intervento sui contenuti e sulle aspettative generate dal nuovo decreto sulle energie rinnovabili.

(fonte Edizioni L’Informatore Agrario)