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11 Novembre 2022, il “Principe Rosso” di Chioggia ambasciatore in Liguria


Giuseppe Boscolo - Berlino 2020

Dopo quasi sei secoli e mezzo dall’occupazione da parte dei Genovesi nella guerra con la Repubblica di Venezia, Chioggia sbarca in Liguria. Lo fa inviando come ambasciatore il “Principe Rosso”, il suo rinomato Radicchio IGP, nell’evento “FATTORE COMUNE, incontri fra DOP e IGP: quando il prodotto è sinonimo di un territorio”, organizzato dal Consorzio Focaccia di Recco col formaggio IGP per venerdì 11 novembre a Recco, Sori e Camogli, in provincia di Genova. «Abbiamo accolto con entusiasmo l’invito del Consorzio ligure questo incontro tra le eccellenze agroalimentari tutelate dalla Unione Europea che portano nella propria denominazione protetta il nome del luogo da cui prendono origine spiega il presidente del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp, Giuseppe Boscolo Palo perché segna la ripartenza delle iniziative di promozione del nostro Consorzio in Italia e all’estero dopo la forzata pausa dovuta alla pandemia. Sarà anche l’occasione per esaminare i vari aspetti delle tutele, presentare i percorsi fatti, illustrare gli obiettivi colti e ipotizzare i piani futuri, analizzare gli sbocchi sul mercato e l’appeal sul turismo gastronomico, proporre nuove idee per la promozione delle DOP e IGP».

Il programmaNel primo pomeriggio al Teatro di Sori, dopo gli interventi delle Istituzioni Pubbliche e degli Organismi preposti all’antifrode dei prodotti tutelati, seguirà un “talk show” presentato daLucio Bernini assieme a Tinto, conduttore con Federico Quaranta del programma di Radio Rai Due Decanterin cui i Consorzi illustreranno le proprie DOP o IGP e il relativo territorio. Alla sera in uno dei ristoranti consorziati di Recco l’atteso momento gastronomico con grandi banchi d’assaggio e degustazioni
guidate dei prodotti DOP IGP presenti, mentre gli chef e i focacciai dei ristoranti associati al Consorzio Recchese eseguiranno dal vivo ricette ad essi dedicate. La mattina successiva è previsto un tour turisticoculturalegastronomico nella Città di Recco, nota quale capitale gastronomica della LiguriaOltre al Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia IGP, ci saranno con i loro prodotti Consorzi dei Salumi DOP Piacentini, della Robiola di Roccaverano DOP in provincia di Asti,
dello Zafferano dell’Aquila DOP, del Peperone di Pontecorvo DOP in provincia di Frosinone, del Crudo di Cuneo DOP, del Brachetto d’Acqui DOP in provincia di Alessandria, del Basilico Genovese DOP, dell’Olio DOP Riviera Ligure e l’Enoteca Regionale della Liguria che rappresenterà l’intera produzione enologica ligure.

Fonte: Servizio stampa Consorzio di Tutela Radicchio di Chioggia IGP

Radicchio Rosso di Chioggia e Pomodoro di Pachino, proseguono le iniziative di gemellaggio tra i due prodotti orticoli Igp

da sx: Massimo Pavan, vice presidente del Pachino; Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Chioggia; Sebastiano Fortunato, presidente del Pachino

da sx: Massimo Pavan, vice presidente del Pachino; Giuseppe Boscolo Palo, presidente del Chioggia; Sebastiano Fortunato, presidente del Pachino

Da oggi, martedì 20 ottobre, per quattro giorni, una delegazione del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp guidata dal presidente Giuseppe Boscolo Palo, socio aderente ARGAV, è in Sicilia per visitare la realtà produttiva del territorio del Pomodoro di Pachino.

Focus sui processi di trasformazione e conservazione del pomodoro. «Lo scorso febbraio, nella vetrina internazionale del Fruit Logistica di Berlino – spiega il presidente Boscolo – avevamo siglato un gemellaggio tra il nostro Consorzio e quello del Pomodoro di Pachino, ripromettendoci di avviare degli appuntamenti comuni e delle azioni di comunicazione condivise per dare reciproca visibilità a queste due eccellenze orticole della penisola: il Principe Rosso di Chioggia e l’Oro Rosso di Sicilia. Ora, grazie alla collaborazione del vicepresidente dell’Igp Pachino, Massimo Pavan, che è nostro compaesano e la cui azienda è anche socia del nostro Consorzio, questo progetto comune prende concreto avvio. Nei territori della punta est della Sicilia visiteremo realtà produttive e di lavorazione del pomodoro. E sono soprattutto i processi di trasformazione e conservazione che ci interessa studiare, perché vogliamo stimolare anche da noi la produzione di specialità a base di Radicchio di Chioggia che abbiano una durabilità nel tempo e che possano divenire una sorta di souvenir del nostro territorio».

21 ottobre, l’incontro tra i sindaci di Chioggia e Pachino siglia l’appoggio istituzionale alle produzioni. Sono previste visite ad aziende di produzione, come quella del presidente del Consorzio di Pachino, Sebastiano Fortunato, di confezionamento, come la PEF, guidata da Massimo Pavan, ad Ispica il cui territorio dà il nome anche alla carota novella Igp; inoltre ad aziende di produzione di conserve ed essiccati di pomodoro, tra le quali l’Agriblea, e a punti vendita di specialità gastronomiche sempre col Pomodoro di Pachino Igp. L’evento istituzionalmente più importante è fissato per il pomeriggio di mercoledì 21 presso il Palmento Rudinì di Marzamemi, con l’incontro tra il sindaco di Pachino Roberto Bruno e il sindaco di Chioggia Giuseppe Casson, che in aereo raggiungerà nella mattinata la delegazione del Consorzio di Tutela del Radicchio di Chioggia Igp. «Siamo grati al sindaco Casson di aver accolto il nostro invito – afferma Giuseppe Boscolo Palo – che rafforza il significato di questa missione del Consorzio in Sicilia ed è un significativo segnale che le nostre istituzioni locali, in primis quella che dà il nome al nostro radicchio, finalmente ci sono vicine e mostrano di aver compreso la valenza economica del nostro ortaggio, che va ben oltre ai numeri delle produzioni sui campi e dell’attuale commercializzazione, avendo la potenzialità di portare nel mondo il nome di Chioggia assieme a tutto il territorio circostante, dalla Laguna fino al Delta del Po».

Fonte: Servizio Stampa Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Chioggia Igp