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Cia Veneto: griglie roventi “magre” per gli agricoltori

Griglie roventi “salate” per le casse della Regione e “magre” per il reddito degli agricoltori veneti. La Confederazione italiana agricoltori del Veneto (Cia) commenta così la recente decisione della Giunta regionale di stanziare 100 mila euro per “Griglie Roventi”, il campionato mondiale di barbeque a Belluno per l’edizione 2011.

Un po’ di conti. Già per la prima tappa di “Griglie Roventi” si possono  tirar le somme elargite per due serate di cottura di carne alla griglia, la prima a Belluno e la finale il prossimo 28 luglio a Caorle. Dalla delibera di centomila euro della Regione Veneto, ai contributi dei comuni. Da quelli degli sponsor, alla quota di 70 euro a coppia richiesta agli appassionati del barbecue per il kit di gara e l’iscrizione dei partecipanti. Gli agricoltori che ci mettono la carne a titolo gratuito, assistono al lievitare di numeri che non sono gli zeri del loro reddito.

Agli agricoltori arriva…la gratitudine.“Mentre la Regione stanzia 100 mila euro per la manifestazione, agli agricoltori finora è giunta solo la gratitudine per la qualità e l’impegno di ogni giorno per la sicurezza alimentare garantita dal campo alla tavola -puntualizza il presidente di Cia Veneto Daniele Toniolo-. Nonostante l’onda d’urto di numerosi scandali che mettono il comparto a dura prova ad ogni emergenza, non provocata dallo stile di allevamento o di coltivazione “made in Italy”. Alla qualità va aggiunta la varietà fornita dai produttori di carne di manzo, pollo e maiale che finirà dalle griglie ai piatti della stuzzicante kermesse. Nelle tasche degli agricoltori -che il prodotto destinato alla manifestazione l’hanno messo a costo zero- con l’accendersi delle griglie e delle polemiche rimane la sola gratitudine.

(fonte Cia Veneto)