L’export dell’Unione Europea di ortofrutticoli freschi verso la Russia è pari al 55% in termini di volume e al 33% in termini di valore. La Russia rappresenta una destinazione importante per l’export ortofrutticolo europeo, con un forte potenziale di crescita ulteriore. Dal 2000 le esportazioni sono aumentate ogni anno, sia in volume che in valore. La tendenza al rialzo si è bloccata nel 2009, a causa della crisi economica; lo scorso anno si è infatti registrato un calo del 6% in volume per le esportazioni di ortaggi, mentre per il comparto frutta la situazione è rimasta improntata al rialzo. Le esportazioni di pomodori europei verso il grande Paese euroasiatico hanno registrato un aumento del 137,8% tra il 2005 e il 2008. L’export di ortaggi è aumentato del 35,7% nel periodo 2005-2008. Secondo Freshfel Europe, il consumo ortofrutticolo in Russia è in crescita, ma rimane al di sotto del livello di consumo dell’Europa occidentale e ben lontano dai 400 grammi al giorno stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Le previsioni indicano che la vendita di frutta e ortaggi in Russia crescerà e il consumo tra il 2008 e il 2015 potrebbe raddoppiare fino a raggiungere i 25 miliardi di euro all’anno.
(Fonte: Veneto Agricoltura Europa/SSV)
Filed under: Notizie da Bruxelles, Orticoltura | Tagged: cosa importa la Russia da Europa, Export ortofrutta Europa | Leave a comment »