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Storie di passioni: Katy, Sage e le pecore alpagote

(foto e testo di Maurizio Drago, video con il cane Sage in azione di Renzo Michieletto, entrambi consiglieri Argav) La storia inizia con quattro pecore. Lei si chiama Katy Mastorci, giovane dottoressa in biotecnologia medica, il marito si chiama Manuel De Luca, impiegato. Hanno due figli di 4 anni e 7 mesi. Vivono in montagna nella provincia di Treviso, a Fregona. Qui ci sono paesaggi belli, ancora incontaminati e carichi di verde. Qui inizia  l’avventura di Katy, proveniente dalla Toscana, e di Manuel,  per la passione delle pecore.  Nel 2012 presero con dei loro amici quattro pecore che servivano per addomesticare dei cani per i pastori. Ma questa attività, quella di addestrare i cani con quelle 4 pecore, non durò molto a lungo. Due anni dopo Katy e Manuel si divisero dai loro amici e rimasero con due pecore. Ma quelle pecore che, poveracce, dovevano servire da strumenti per addestrare i cani, crearono una certa curiosità e passione per Katy che si domandava: ma perché non allevare le pecore e lasciar perdere di addestrare i cani?

Katy Mastorci insieme al suo cane da guardia

Così nel 2015 Katy, convincendo anche Manuel, comprò 7 pecore. E “via” alla crescita con le pecore prendendo quelle di razza alpagota. Katy abbandonò la professione di ricercatrice biotecnologica medica ad Aviano (“continuavo a vivere di borse di studio, di assoluto precariato con pochi soldi” ha dichiarato), e con sacrificio e determinazione ha messo in piedi l’azienda agricola con l’allevamento delle pecore da cui trae la lana, la carne e il latte. Un lavoro duro, non esistono per le pecore le soste, le ferie, il Natale o la Pasqua, ogni giorno bisogna mungerle, quando necessita devono essere tosate. Ma la soddisfazione è grande.

Il sogno di realizzare un caseificio. Ora Katy e Manuel hanno una cinquantina di pecore, ancora poco per avere delle entrate per una famiglia di 4 persone. Ma il sogno – dice Katy – continua. “Ho già preparato un business-plan” “il nostro sogno è quello di ampliare l’azienda, accrescere il numero delle pecore e realizzare un caseificio” . Nel frattempo Katy  è stata designata presidente della Coldiretti Donne impresa della provincia di Treviso. E lei continua nella sua attività. Problemi?  Ce ne sono molti, dai lupi possibili predatori di pecore, al clima al mercato, al trasportare le pecore da un prato all’altro. Ma la caparbietà di Katy non la ferma e vuole proseguire in questa attività al fine di realizzare il suo sogno.

Ecco Sage, il Border Collie addestrato da Katy per il lavoro da cane pastore. Bravissima lei e bravissima Sage!