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Agricoltura tra marketing e sostenibilità per il rilancio del settore, tutte le iniziative de l’Informatore Agrario a Fieragricola 2012

Due saloni con workshop e aree dimostrative sulla multifunzione e sulla meccanizzazione sostenibile, tre convegni specializzati con esperti sulla zootecnia e sulle energie rinnovabili, due novità editoriali. Edizioni L’Informatore Agrario è presente con iniziative di primo piano a Fieragricola 2012, manifestazione che si svolge a Veronafiere dal 2 al 5 febbraio 2012.

Fitto il calendario di iniziative in programma.”La parola d’ordine per la nostra casa editrice è offrire informazioni e strumenti per ridare impulso all’agricoltura puntando sulle sue leve più innovative” spiega Antonio Boschetti, direttore de L’Informatore Agrario, rivista di agricoltura professionale da oltre 60 anni.  In primo piano, come cuore pulsante dell’evento, due saloni che per la prima volta mettono a sistema per gli agricoltori formazione, aggiornamento, tecniche e risorse finanziarie disponibili per garantire reddito all’azienda agricola.

Il Salone della multifunzione: 800 mq nel Padiglione 3 dedicati interamente alle opportunità per fare reddito diversificando l’attività agricola. In programma 11 workshop specializzati tenuti da esperti del settore e, nelle aree-laboratorio, dimostrazioni pratiche per la trasformazione in azienda di latte, olive, frutta e verdura in conserve e confetture. Un appuntamento su temi di grande attualità: Diversificazione dell’attività agricola: la redditività della multifunzionalità (2, 4 e 5 febbraio ore 10); Come costruire un mercato contadino (2 febbraio ore 11.30); Strumenti Ismea per pianificare la diversificazione delle attività aziendali e prevedere i flussi di cassa (2 febbraio ore 14.30); Come allestire un punto per la vendita diretta: regole, attrezzature e contrattualistica (3 febbraio ore 10); Elementi di marketing per la vendita diretta (3 febbraio ore 11.30); Come organizzare la trasformazione dei prodotti aziendali (3 febbraio ore 14.30) Come allestire un bed&breakfast e come promuovere sul web la multifunzionalità (4 febbraio ore 11.30); L’utilizzo efficace del web per la vendita diretta (4 febbraio ore 14.30); Le altre opportunità della multifunzionalità: diversificare le attività aziendali (fattorie sociali, agriasili, corsi di cucina, ecc.) (5 febbraio ore 11.30).

Il Salone della meccanizzazione sostenibile: un’occasione per conoscere le soluzioni per garantire redditività all’impresa agricola tutelando l’ambiente. In programma, nel Padiglione 2, 12 workshop su temi di attualità: Sostenibilità: le lavorazioni conservative del terreno (2 e 4 febbraio ore 14); I finanziamenti per la sostenibilità (2,3,4 febbraio ore 14.40);  Agricoltura di precisione per la distribuzione sostenibile di fertilizzanti e agrofarmaci (3 febbraio ore 14); e case history e tavole rotonde per conoscere tutte le opportunità (2,3 e 4 febbraio alle 15,15 e alle 15,45).

I convegni metteranno per la prima volta a confronto le opinioni di esperti del settore su temi “caldi” nei settori delle energie rinnovabili e della zootecnia.  Il peso delle politiche agroenergetiche sul reddito delle aziende agricole (giovedì 2 febbraio ore 14,30 – Area Forum, Padiglione 10). Un appuntamento di primo piano per conoscere lo stato dell’arte della normativa sulle agroenergie in Italia e il suo impatto sull’economia delle aziende agricole nell’ottica di dare nuovo impulso al settore della produzione di energia elettrica e termica da biomasse agricole e di biometano. Tra i relatori: Alessandro Ragazzoni, docente presso il dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, Marino Berton, presidente Aiel (Associazione italiana energie agroforestali), Sofia Mannelli (consulente di Chimica Verde- Bionet) e Stefano Masini (responsabile ambiente e consumi di Coldiretti). In occasione del convegno sarà presentato il nuovo libro “Biogas. Normative e biomasse: le condizioni per fare reddito” di Alessandro Ragazzoni, edito da Edizioni L’Informatore Agrario.

L’impronta animale, Valutazione dell’impatto ambientale della zootecnia (venerdì 3 febbraio ore 9.30, Centro Congressi Signori – Galleria 10-11). Dopo la prima allarmistica stima della Fao che attribuiva alla zootecnia il 18% delle emissioni di gas serra e il  successivo ridimensionamento giunto recentemente – 2-3% per gli allevamenti intensivi e il 10% per quelli estensivi – il convegno vuole fare il punto sulla consistenza della zootecnia mondiale, stimarne le emissioni reali in CO2 equivalenti, proporre delle strategie per rendere gli allevamenti più sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico. Tra i relatori: Bruno Stefanon, coordinatore commissione studio Aspa dell’Università di Udine, Giuseppe Pulina, presidente Aspa, ed esperti delle Università di Padova, Sassari, Cremona e Milano.

Le malattie della produzione della bovina da latte (sabato 4 febbraio ore 9, Centro Congressi Signori – Galleria 10-11). Un momento di confronto sulla relazione tra le patologie bovine e l’alimentazione che fornirà le indicazioni più aggiornate da esperti di fama internazionale per individuare, controllare e prevenire le malattie più diffuse. Tra i relatori: Alfonso Zecconi, professore ordinario di Epidemiologia e Malattie Infettive Veterinarie all’Università di Milano e Alessandro Fantini, Dairy production medicine
specialist. In occasione del convegno sarà presentato il nuovo libro “Bovine da latte, le malattie della produzione. Manuale per la prevenzione e il controllo” di Alessandro Fantini e Alfonso Zecconi, edito da Edizioni L’Informatore Agrario.

(Fonte: Edizioni L’Informatore Agrario)

Specializzarsi e diversificare, le parole chiave per il successo degli agriturismi, se ne parla a Fieragricola 2012

Giovane, magari donna, possibilmente integrata in un sistema di gestione famigliare di tipo flessibile e con un buon grado di acculturazione. È questo l’identikit dell’imprenditore agrituristico secondo Marco Boschetti, direttore del Consorzio Agrituristico Mantovano e uno dei massimi esperti della materia in Italia. Boschetti sarà uno dei relatori all’interno del programma dedicato all’agricoltura multifunzionale durante Fieragricola (Verona Fiere, 2-5 febbraio 2012).

Il segreto sta nel diversificare e specializzarsi. Un evento che sarà condotto con la collaborazione delle riviste specializzate L’Informatore Agrario, settimanale di agricoltura professionale, e ospitato all’interno del padiglione 3, dedicato ad Agriservice. In uno scenario che vede crescere il numero di aziende agricole che si dedicano all’ospitalità rurale (16.872 realtà in tutta Italia a fine 2010, il 3,7 per cento in più rispetto all’anno precedente) la strategia vincente è quella della diversificazione e della specializzazione. L’alloggio e la ristorazione, insomma, non bastano più. «Il dato su cui riflettere – osserva Boschetti – è proprio la forbice fra l’aumento degli agriturismi e la diminuzione, seppure lieve, delle presenze. Così come la diminuzione del giro d’affari medio per azienda, che nel 2010 si è assestato sui 52mila euro, il 6,3 per cento in meno rispetto al 2009».

Il concetto vincente resta quello della professionalità e della specializzazione elevata. «Il marchio “agriturismo”, di per sé, è ancora un marchio di tendenza e di elevato valore – prosegue Boschetti -. Prendiamo ad esempio la vendita dei prodotti trasformati in agriturismo, valgono il 40 per cento in più rispetto alle produzioni agroindustriali». La strada da percorrere è quella di offrire servizi diversificati, dai corsi di cucina alle gare di pesca, dal cicloturismo agli agri-asili, ma anche equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, ospitalità per famiglie con bambini, fattorie sociali.

Promuovere i distretti A livello più generale, l’Italia è chiamata a percorrere esperienze già adottate in Francia, Austria e recepite nel nostro Paese solamente da alcune realtà come il Trentino Alto Adige, il Mantovano, il Comasco e cioè «sistemi di rete e di marketing territoriale in cui promuovere i distretti, anche all’estero, col sostegno delle istituzioni e delle organizzazioni professionali, ma anche con una presenza coordinata sul web». Operazioni di distretto in chiave di agriturismo, secondo le elaborazioni dell’Ufficio studi di Fieragricola, porterebbero un aumento delle presenze e del reddito medio delle imprese di ospitalità rurale dell’ordine del 7-12 per cento.

(Fonte: Verona Fiere)