Con il via libera del Comitato di sorveglianza, la Regione Veneto ha adottato alcune modifiche al Psr 2014-2015. La principale novità dal punto di vista dei potenziali beneficiari, riguarda gli impianti per la produzione di energia rinnovabile a partire dalle biomasse. La percentuale minima di energia termica cogenerata e recuperata, utilizzata per autoconsumo rispetto a quella prodotta, scende dal 75% al 40%. “La modifica – spiega l’assessore all’Agricoltura Giuseppe Pan – si è resa necessaria per adeguare la percentuale ai limiti tecnologici degli impianti attualmente disponibili e per agevolare le condizioni di verificabilità degli interventi”.
Zone montane. Altra novità riguarda i requisiti di ammissibilità per accedere all’indennità compensativa in zona montana della misura 13. “I richiedenti – prosegue l’assessore – non dovranno più possedere una percentuale di superficie agricola totale (Sat) che ricada almeno per il 50% nel territorio veneto ma sarà sufficiente possedere in zona montana la superficie minima richiesta per accedere all’aiuto. Pertanto si estende la platea dei potenziali beneficiari della misura a sostegno delle aziende che operano in zone svantaggiate e della salvaguardia della montagna veneta”.
Fonte: Servizio Stampa Regione Veneto
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