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Il “Principe rosso” di Chioggia in mostra a Berlino sogna di diventare un ingrediente Igp per le grandi catene del fast food

Anche quest’anno il Consorzio tutela Radicchio di Chioggia Igp sarà presente al Fruit Logistica di Berlino, il principale appuntamento per il settore ortofrutticolo internazionale, in calendario sino a venerdì 7 febbraio. Come ormai consuetudine, la postazione del Consorzio è collocata nello spazio espositivo collettivo della Regione Veneto (Hall 2.2, Stand C13), nel padiglione dove è concentrata gran parte della presenza italiana. Guida la delegazione il presidente Giuseppe Boscolo Palo, accompagnato dal consigliere Patrizio Garbin e dall’addetto stampa Umberto Tiozzo; ci sarà anche Pietro Cigna, direttore dell’Ortomercato di Chioggia, a conferma dell’azione sinergica tra le due realtà per la promozione e la commercializzazione del famoso “Principe Rosso”.

Grande interesse per il prodotto pronto al consumo. «Questa missione a Berlino – spiega il presidente del Consorzio di tutela, Giuseppe Boscolo Palo – fa parte di un progetto di promozione cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole. Fruit Logistica è un appuntamento obbligato – prosegue Boscolo – per consolidare l’azione di penetrazione nel Nord Europa, un mercato particolarmente importante per l’elevato potere d’acquisto di queste popolazioni, fortemente interessate soprattutto al prodotto pronto al consumo, tagliato e lavato. Per questo abbiamo recentemente aggiornato il disciplinare di produzione, già approvato dal Ministero delle Politiche Agricole ed ora al vaglio della Commissione Europea; così dalla prossima campagna produttiva di primavera oltre al miglioramento delle performances in campagna e allo snellimento delle procedure di commercializzazione, sarà possibile l’apposizione di marchi identificativi comunitari anche sulle buste del prodotto tagliato, lavato e pronto al consumo”.

Segreta speranza. Il presidente del Consorzio, confessa con un sorriso, la speranza di attirare già a Berlino l’attenzione delle grandi catene del fast food, per provare a replicare il successo della “Cipolla rossa di Tropea Calabria IGP”, che l’anno scorso è stata impiegata da Mc Donald’s per confezionare oltre 10 milioni di hamburger, nella cui ricetta c’è anche dell’insalata. Una foglia croccante di “Radicchio di Chioggia” pesa circa 20 grammi: messa negli hamburger assorbirebbe più di 2000 quintali di prodotto, facendo quasi quintuplicare i quantitativi di radicchio a marchio commercializzati nell’ultima annata. E naturalmente i nostri confezionatori di IV gamma sono già pronti a fornire il prodotto, lavato, sfogliato a misura del burger e pronto all’uso in buste per il fast food.»

Fonte: Servizio stampa Consorzio di tutela Radicchio di Chioggia Igp

Il radicchio di Chioggia Igp vola a Berlino

Fruit Logistica 2017

Anche quest’anno il Consorzio tutela Radicchio di Chioggia Igp sarà presente al Fruit Logistica di Berlino, il principale appuntamento per il settore ortofrutticolo internazionale, in calendario da mercoledì 7 a venerdì 9 febbraio 2018. E’ la quinta partecipazione ufficiale e, come ormai consuetudine, la postazione del Consorzio è collocata nello spazio espositivo collettivo della Regione Veneto (Hall 2.2, Stand C-11), nel padiglione dove è concentrata gran parte della presenza italiana.

pasta a base di radicchio di Chioggia Igp

Sempre più prodotti a base di radicchio di Chioggia Igp, anche in IV gamma. Guida la delegazione il presidente Giuseppe Boscolo Palo, socio Argav, accompagnato dal vicepresidente Patrizio Garbin e dall’addetto stampa Umberto Tiozzo, consigliere Argav; ci sarà anche Pietro Cigna, direttore dell’Ortomercato di Chioggia, a conferma dell’azione sinergica tra le due realtà per la promozione e la commercializzazione del Radicchio Igp. Nei tre giorni, saranno ospiti anche alcuni soci produttori della filiera e rappresentanti delle istituzioni locali: ha già assicurato il suo arrivo Stefano Gazzola, assessore all’Agricoltura del comune di Rosolina, il cui territorio assieme a quello di Chioggia detiene l’esclusività della produzione della tipologia precoce del Radicchio di Chioggia Igp. “Questa missione di Berlino fa parte di un progetto di promozione cofinanziato dal Ministero dell’Agricoltura in associazione con i Consorzi dell’Insalata di Lusia e dell’Aglio Polesano. Qui presentiamo il radicchio di Chioggia e il suo territorio assieme ad alcune indicazioni salutistiche e delle ricette che lo valorizzano in tavola. La nostra presenza in questa vetrina internazionale è in continuità con la missione ad Helsinki di novembre scorso, che ci ha permesso di aprire una nuova finestra sul mercato nordeuropeo, particolarmente importante per l’elevato potere d’acquisto di queste popolazioni, fortemente interessato al prodotto in busta pronto al consumo, quello della cosiddetta IV gamma, nel quale si presenta in modo autorevole con le confezioni di “radicchio di Chioggia Igp” della Valfrutta. A Berlino, assieme al prodotto fresco, porteremo anche l’ultima novità dei trasformati contenenti come ingrediente caratterizzante il nostro prodotto: le paste fresche ripiene con “radicchio di Chioggia Igp” del Pastificio Artusi, che saranno poste in degustazione nel consueto incontro con la stampa specializzata del giovedì, assieme al radicchio essiccato della ditta Taflo, ideale per preparare gustosi risotti e alle torte “Ciosote”, il tutto accompagnato dalla “Rossa di Chioggia” la birra artigianale al radicchio del birrificio veneto San Gabriel”, spiega Boscolo Palo.

prodotto di IV Gamma con radicchio di Chioggia Igp

Successo per i prodotti pronti al consumo, ma quotazioni in ribasso del prodotto fresco. Continua Boscolo: “L’apprezzamento dei consumatori per i prodotti alimentari col nostro Igp è segnato anche dalla recente messa in commercio da parte della Bofrost di una confezione di “pizza al Radiccho di Chioggia Igp e Asiago Dop” che raddoppia i pezzi contenuti. Purtroppo, questo successo dei “pronti al consumo”, non sta trovando corrispondenza nelle quotazioni del prodotto fresco. In gennaio i quantitativi raccolti sono gli stessi del corrispondente mese 2017, però i prezzi sono decisamente inferiori, parliamo di poche decine di centesimi. Se la situazione non cambia, sia dal punto di vista meteorologico che dei consumi interni, quasi certamente i conferimenti in mercato caleranno drasticamente rispetto al 2017. A causa di questo appiattimento delle quotazioni, molto radicchio tondo è stato accumulato nelle celle frigorifere e questo non migliora le aspettative per la nuova stagione del precoce i cui quantitativi di prodotto saranno grossomodo gli stessi dell’anno precedente, dato che le superfici investite a tale coltura si stima siano le stesse. L’unica prospettiva per la prossima primavera sta nel prodotto a marchio Igp. Il disciplinare del “radicchio di Chioggia” prevede infatti che la raccolta della tipologia precoce inizi dal 1° aprile, e quindi solo il consumatore che acquista il prodotto certificato con la denominazione della filiera potrà avere la garanzia che si tratta di prodotto fresco di recente raccolta”.

Fonte: Servizio Stampa Consorzio Radicchio di Chioggia Igp

Fruit Logistica 2016, Veneto (e Principe Rosso di Chioggia) presenti

Fruit Logistica Gemellaggio Pachino_2015-Pavan-Boscolo-Fortunato

Fruit Logistica, gemellaggio Pachino 2015, Pavan-Boscolo-Fortunato

Il socio e consigliere ARGAV Umberto Tiozzo informa in una nota che il Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia Igp parteciperà anche quest’anno al Fruit Logistica di Berlino, la più grande vetrina mondiale dell’ortofrutta in programma fino al 5 febbraio 2016.

Sinergia tra Chioggia e Rosolina. Nella postazione di circa 20 mq situata nello spazio espositivo della Regione Veneto – Hall 2.2 posizione C10, oltre al presidente Giuseppe Boscolo Palo e ad alcuni degli associati ci saranno anche gli assessori all’agricoltura di Chioggia, Marco Dughiero, e Stefano Gazzola di Rosolina, per rappresentare le rispettive città e relativi territori assieme ai mercati orticoli di Chioggia e Rosolina. “La presenza a Berlino degli assessori Dughiero e Gazzola, che cureranno in prima persona la promozione dei loro territori – afferma Boscolo Palo – segna l’avvio concreto del dialogo tra istituzioni e strutture che fa ben sperare in una prospettiva di aggregazione tra le due realtà mercantili che operano a così vicine sul medesimo bacino di prodotto”.

Tradizioni culinarie, il modo migliore per promuovere un territorio anche all’estero. «Nella missione di Berlino, iniziativa che avvia il nuovo progetto di promozione cofinanziato dalla Regione Veneto nell’ambito del PSR 2014-2020 in associazione con i Consorzi dell’insalata di Lusia e dell’aglio Polesano – spiega il presidente del consorzio – portiamo del materiale illustrativo che sarà distribuito a visitatori, giornalisti e buyers, dove presentiamo il Radicchio di Chioggia Igp e il suo territorio di produzione assieme ad alcune ricette proposte dai ristoranti che hanno partecipato alla gara gastronomica “Il Principe Rosso in tavola”, perché riteniamo questo sia un modo accattivante per cercare nuovi mercati; infatti, il fitto programma di appuntamenti che attende i nostri confezionatori prevede anche momenti di degustazione nei quali il Radicchio di Chioggia Igp sarà l’elemento caratterizzante. E in particolare nel giorno centrale della fiera – prosegue Boscolo – sarà ospite della cucina dello stand lo chef del ristorante il Tavernino di Sottomarina, Luigi Bissacco, vincitore della citata gara gastronomica, che curerà l’elaborazione di un piatto nel quale il Radicchio di Chioggia Igp si sposerà col Pomodoro di Pachino, per celebrare la ricorrenza del gemellaggio tra i due Consorzi di Tutela siglato a Berlino un anno fa”. Il “Piatto del Gemellaggio” sarà svelato oggi, giovedì 4 febbraio alle 11 circa, presenti anche il presidente Sebastiano Fortunato e il vicepresidente Massimo Pavan del Consorzio tutela del Pomodoro di Pachino Igp.

A Fruit Logistica (Berlino, 4-6/2/15) si celebra il gemellaggio tra “Igp”, radicchio di Chioggia e pomodoro di Pachino

Campi e confezione Radicchio di Chioggia IgpAnche quest’anno il Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia Igp partecipa al Fruit Logistica di Berlino, la più grande vetrina mondiale dell’ortofrutta in programma dal 4 al 6 febbraio 2015, con una propria postazione nello spazio espositivo della Regione Veneto (Hall 2.2 – stand C10), caratterizzato da una stilizzazione del ponte di Rialto.

Mercato estero, da prendere per “la gola”. In una delle finestre del ponte, come nel corner del Consorzio, c’è l’immagine di un cesto di radicchio sullo sfondo di Chioggia per sottolineare il forte legame del prodotto con il suo territorio di fertili terre litoranee che vanno dalla Laguna Sud di Venezia fino al Delta del Po. «A Berlino, grazie anche al sostegno che il Ministero dell’Agricoltura ha concesso al nostro progetto di promozione, portiamo del materiale illustrativo – spiega il presidente del consorzio, Giuseppe Boscolo Palo – che sarà distribuito a visitatori, giornalisti e buyers, nel quale, presentando il Radicchio di Chioggia Igp e il suo territorio di produzione, proponiamo alcune ricette proposte dai ristoranti partecipanti alla gara gastronomica “Il Principe Rosso in tavola”, indicando anche dove andarle a degustare, perché riteniamo questo sia un modo accattivante per cercare nuovi mercati. Il Radicchio di Chioggia Igp è un prodotto d’eccellenza – prosegue il presidente Boscolo – per il suo sapore gradevole, la sua croccantezza, la sua intensa colorazione, caratteristiche che lo fanno fortemente risaltare nei piatti e nelle composizioni di insalate. Gli chef di prestigio e la grande ristorazione possono trarne notevoli spunti per le loro preparazioni, così come i negozi specializzati per le loro vetrine, aprendo così nuovi interessanti varchi ai consumi del nostro radicchio soprattutto all’estero, in particolare nel Nord Europa”.

Gemellaggio tra due “Rossi”. Nell’anno appena concluso – precisa Boscolo – si è confermato il trend di crescita del prodotto commercializzato certificato Igp – così come è aumentato il numero di produttori che sono entrati nel Consorzio. Sono ancora cifre limitate rispetto alle potenzialità dell’area Igp, ma questo ci dà stimolo e speranza per proseguire nella nostra azione, per la quale continuamente cerchiamo sinergie e stringiamo alleanze. Già operiamo in coordinamento con i nostri vicini radicchi veneti, ma puntiamo lo sguardo molto più distante: stiamo avviando un partenariato tra il nostro Consorzio e quello del Pomodoro di Pachino, che sarà annunciato ufficialmente proprio a Fruit Logistica. Una partnership piena di gusto, questa che unirà due eccellenze orticole della penisola, il Principe Rosso di Chioggia e l’Oro Rosso di Sicilia, che consentirà di dare reciproca visibilità ai nostri due prodotti, attraverso degli appuntamenti comuni e delle azioni di comunicazione condivise».

Fonte: Consorzio Tutela Radicchio di Chioggia Igp