Lo scorso 28 maggio si è tenuta l’Assemblea annuale del Gal dell’Alta Marca Trevigiana presso la sede di Villa Brandolini a Solighetto (TV). Il GAL rappresenta 51 soci, 32 pubblici e 28 privati tra associazioni di categoria e istituti di credito, un’area che si estende in tutta la Pedemontana Trevigiana coinvolgendo 28 Comuni da Borso del Grappa a Fregona ed è nato nel 2008 per l’attuazione in queste zone del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 con l’obiettivo strategico di diventare un’agenzia di sviluppo locale.
Impiego dei fondi pubblici sfruttato al meglio. L’assemblea dei soci, appuntamento annuale per l’approvazione del bilancio, è stata l’occasione per fare un po’ di sintesi su quanto realizzato finora e delle prospettive future. Il presidente del GAL, Franco Dal Vecchio, ha evidenziato alcuni risultati raggiunti, sottolineando il ruolo che ha il GAL ha nello sviluppo economico e nella valorizzazione e promozione delle eccellenze enogastronomiche, architettoniche e paesaggistiche dell’Alta Marca Trevigiana. Importantissimo risulta il dato, in termini di spesa, quindi di fondi pubblici assegnati, al 31 marzo 2013: è stato raggiunta la percentuale del 84%, quando l’obiettivo posto dalla Regione era fissato al 75%, e il dato aggiornato ad oggi è del 95%; a livello regionale, su 14 GAL , sono 9 quelli che hanno raggiunto l’obiettivo minimo al 31 marzo. Questo risultato – ha proseguito il Presidente – ci permetterà di ricevere risorse aggiuntive dalla Regione rispetto a quelle inizialmente assegnate che a 230.000 euro“.
In meno di 3 anni, 27 bandi aperti, 69 benificairi pubblici e privati. Risultati che è stato possibile raggiungere grazie all’impegno di tutti: dalla struttura tecnica del GAL ai soci e agli attori locali e che possono essere così sintetizzati: in meno di tre anni 27 bandi aperti su tutte le Azioni del PSL che hanno permesso il finanziamento di 69 beneficiari pubblici e privati a fronte di 103 domande presentate senza dimenticare l’importante studio sul patrimonio rurale dell’Altamarca realizzato direttamente dal GAL; accanto a questo un’intensa attività di informazione e divulgazione al territorio con numerosi incontri presso la sede, le continue telefonate e la soglia di circa 300 iscritti al sito internet che ricevono periodicamente le newsletter. Infine è opportuno ricordare i progetti avviati nell’ambito della Cooperazione: il GAL ha ricevuto il finanziamento per due progetti che coinvolgono altri GAL Veneti: entrambi i progetti mirano alla valorizzazione delle infrastrutturazioni turistiche presenti sui due assi nord-sud e est-ovest: il primo, denominato “Piave Live” coinvolge i Comuni di Pederobba, Vidor, Valdobbiadene e Sernaglia della Battaglia; il secondo, denominato “Turismo Pedemontano Veneto” i comuni di Cordignano, Vittorio Veneto, Revine Lago, Cavaso del Tomba, Castelcucco e Possagno. Complessivamente i diversi interventi che saranno realizzati a cavallo fra questo e il prossimo anno contano su circa 500.000 euro di contributi europei.
Iniziative realizzate. Dalla sua costituzione, il Gal Altamarca Trevigiana ha portato a termine numerose iniziative per il territorio: è stato di supporto al Comune di Pieve di Soligo in qualità di segreteria tecnica dell’IPA Terre Alte; ha avviato il “punto antenna” nell’ambito delle attività di politiche attive per il lavoro a favore di chi rimane disoccupato nonché i servizi all’informazione per l’accesso al micro-credito, un’iniziativa che ha riscosso un elevato successo e particolarmente utile in questo periodo di crisi acuta anche per il nostro territorio; ha collaborato, in qualità di ente promotore, nelle attività dell’ Osservatorio sperimentale sul paesaggio delle colline dell’AltaMarca; è stato di supporto ad altri enti promotori per la Candidatura delle colline del Prosecco a Patrimonio dell’Umanità-Unesco con la costituzione il 24 luglio 2012 del Comitato Promotore della candidatura; ha collaborato con i comuni di Cison di Valmarino e di Valdobbiadene per la gestione amministrativa dei due progetti regionali di finanziamento del Programma triennale di interventi in materia di tutela e valorizzazione dell’architettura rurale (Strada Maestra e Sistema delle cordonate dell’Alta Marca Trevigiana); a livello di cooperazione transnazionale, ha collaborato alla conclusione del progetto Slow Tourism con l’inaugurazione a Valdobbiadene del progetto pilota dentro l’area naturalistica del Piave; ora il il GAL è impegnato nel creare sul territorio la “rete degli operatori slow”. Infine, ma non meno importante, ha sostenuto le iniziative proposte dai soci rientranti negli scopi sociali ai sensi dell’art. 4 dello Statuto, mettendo a disposizione per il triennio 2012-2014 risorse fino a complessivi € 60.0000,00 (€ 20.000,00 nel 2012, € 20.000,00 nel 2013 ed € 20.000,00 nel 2014). Tali risorse sono utilizzate per l’erogazione di contributi a favore dei Soci del GAL o di altri soggetti dagli stessi delegati: sono state così finanziate n. 5 importanti iniziative che contribuiscono e si integrano con quanto il GAL realizza attraverso il proprio PSL.
Progetti futuri. Nel corso dell’Assemblea, il presidente Dal Vecchio parlato delle prossima sfida che sarà intrapresa dall’agenzia di sviluppo: partecipare alla nuova programmazione europea EUROPA 2020, gestione difficile e competitiva alla luce delle importanti novità introdotte dai nuovi regolamenti comunitari, dove il focus è stato posto sul coinvolgimento dal basso dei territori per costruire i nuovi progetti per i quali chiedere il finanziamento europeo. Per questo già nei mesi scorsi il GAL, in collaborazione con gli altri GAL veneti, ha avviato una consultazione dei propri soci e attori locali, i cui risultati sono già stati elaborati e presentati alla Regione Veneto perché siano presi come riferimento nella scrittura del prossimo Programma di Sviluppo Rurale: una sfida dove per vincere serve la collaborazione di tutti.
(Fonte: GAl Altamarca Trevigiana)
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