• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Sondaggio web GAL Baldo-Lessinia, agricoltori chiedono formazione per promuovere i loro prodotti

agricoltura_biologicaBiologico e altre certificazioni di qualità, attività agrituristica, coltivazione e trasformazione delle erbe officinali, e-commerce per piccole aziende: sono queste le tematiche principali che gli operatori del settore agricoltura-allevamento-trasformazione dei prodotti agricoli hanno scelto di approfondire attraverso la formazione rispondendo al sondaggio online proposto dal GAL Baldo-Lessinia nel periodo 15 giugno-15 luglio 2016.

150 mila euro a favore della formazione. Altri operatori hanno indicato interesse per conoscenza del territorio (storia, cultura, prodotti locali), informazione turistica diffusa, marketing e comunicazione per la promozione del prodotto e del
territorio. Il GAL Baldo-Lessinia, infatti, ha previsto nel proprio PSL 2014-2020, attualmente al vaglio della Regione Veneto per l’approvazione, alcune Misure/Azioni a sostegno della formazione e informazione degli operatori economici del territorio per cui sono previsti 150mila euro. I corsi verranno realizzati da enti di formazione accreditati che si aggiudicheranno i fondi presentando un progetto formativo coerente al bando.

Dal sondaggio è emerso che l’89,47% delle persone hanno interesse a partecipare ad un corso di formazione gratuito e il 57.9% non ha seguito negli ultimi cinque anni corsi di formazione volontari. Gli utenti risultano essere per lo più titolari d’azienda (40,79%) in possesso di diploma di scuola media superiore (60,53%) con un mercato dell’attività locale (65,79%) impegnati prevalentemente in attività di consulenza, commercio, informazione e accoglienza turistica (30,26%), ricettività e turismo rurale (28,95%), agricoltura (18,42%), (allevamento 7,89%).

Far conoscere la qualità dei prodotti. “Dalla nostra indagine – sottolinea Ermanno Anselmi, presidente del GAL Baldo-Lessinia – emerge che c’è l’esigenza di approfondire con la formazione tematiche sempre più qualificanti nel settore agricolo e turistico. Questo orientamento conferma quanto emerso negli incontri che abbiamo organizzato nei mesi scorsi sul territorio. Infatti, se da una parte vi è interesse ad approfondire le conoscenze per migliorare la qualità dei prodotti e delle offerte turistiche, dall’altro emerge la necessità di apprendere tecniche di marketing e comunicazione anche online per promuovere la propria attività. Non è più sufficiente fare bene, è fondamentale anche farlo sapere per ampliare il proprio mercato. Ora attendiamo il riscontro della Regione Veneto al Programma di Sviluppo Locale 2014-2020 per iniziare ad aprire i bandi a fine 2016-inizio 2017”.

Fonte: Servizio Stampa Gal Baldo Lessinia

GAL Baldo-Lessinia. Percorsi di formazione finanziati per incentivare il turismo green

Gal Baldo Lessinia bando greenOpportunità in crescita per il turismo green che necessita di operatori preparati per accogliere turisti sempre più attenti e interessati all’impatto ambientale dei loro viaggi. Questo è l’obiettivo di tre corsi di formazione finanziata e specialistica per guide naturalistico ambientali già in possesso dei requisiti e figure professionali di affiancamento, e di una serie di workshop informativi per operatori del settore turistico–ricettivo delle zone della montagna veronese con particolare riguardo al Baldo e all’entroterra del Lago di Garda per la promozione del territorio veronese.

Il percorso, organizzato dal GAL, Gruppo di Azione Locale, Baldo-Lessinia e da Verona Innovazione, rientra nell’attività prevista dal progetto di cooperazione interterritoriale e transnazionale “Green Line – Integrazione tra risorse naturali, turismo e produzioni locali”, cui partecipa anche il GAL Baldo Lessinia con altri partner italiani e stranieri, per la creazione di un’offerta turistica rurale focalizzata sul concetto di qualità  ambientale. Nello specifico, il GAL Baldo-Lessinia ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere le risorse naturali e botaniche uniche del Monte Baldo al fine di farlo diventare e conoscere come punto di eccellenza per il turismo sostenibile. Per informazioni e iscrizioni, visitare il sito www.veronainnovazione.it o inviare una mail a formazione@vr.camcom.it.

Percorso formativo rivolto a guide naturalistico ambientali. Biodiversità, il capitale naturale del Baldo, è un percorso di formazione e approfondimento in chiave di promozione del territorio per un totale di 24 ore, 12 di didattica frontale e 12 di training outdoor al fine di fissare le competenze direttamente sui percorsi della montagna veronese. Obiettivo del corso è implementare il know how delle guide naturalistiche ambientali sulle specificità della biodiversità del Monte Baldo relativamente a specie e comunità vegetali autoctone ma anche i rischi relativi alla perdita della biodiversità (specie esotiche, specie minacciate, cambiamenti climatici e di uso del suolo). Le lezioni avranno inizio il 9 Aprile a Caprino nella sede della Comunità Montana e termineranno il 16 Maggio.

Miglioramento delle competenze linguistiche, in particolare della lingua inglese e tedesca, è un percorso formativo tecnico. Ciascun corso della durata di 12 ore, con inizio il 5 maggio per l’inglese e il 6 maggio per il tedesco, ha lo scopo di sviluppare, affiancati da un esperto di botanica, le conoscenze tecniche delle lingue straniere, specie nell’attività di accoglienza e promozione delle risorse ambientali, produttive, artigianali e artistiche del territorio. 

I mercoledì di Focus Hospitality: 5 Seminari informativi per operatori turistici del territorio Baldo-Garda. Seminari informativi della durata di tre ore ciascuno rivolti a tutti gli operatori turistici del territorio, ad esempio proprietari e direttori d’albergo, e di ristoranti, associazioni sportive,  addetti al marketing e comunicazione d’albergo, proprietari di strutture ricettive extralberghiere, agenzie viaggi ecc. delle zone della montagna veronese con particolare riferimento al Monte Baldo e Lago di Garda interessati a valorizzare gli aspetti connessi alla tematica del turismo sostenibile. I focus si svolgeranno il mercoledì pomeriggio in varie sedi del comprensorio del Gal, al fine di favorire la massima partecipazione al target degli operatori del settore. La prima data è il 14 Maggio e si parlerà di azioni di green marketing per conquistare nuovi clienti, si proseguirà il 21 Maggio con un incontro che ha come tema accogliere con successo i turisti sportivi e gli amanti della natura. Il 4 Giugno si tratterà invece di come comunicare il valore dei nostri prodotti e delle strategie di commercializzazione dei prodotti del territorio dell’entroterra del Lago. Dopo l’estate, le ultime due sessioni: il 24 settembre sarà dedicato a come fare rete tra operatori per creare e consolidare l’offerta turistica verde nell’entroterra del Lago di Garda e del Monte Baldo, mentre il 15 Ottobre si tratterà della valorizzazione delle risorse ambientali e naturali attraverso la definizione del business model camìnvas, strumento per consolidare microimprese del territorio nell’entroterra del Lago di Garda e Monte Baldo.

Il progetto di cooperazione transnazionale “Green Line” coinvolge più territori che si sviluppano attorno ai laghi Garda, Balaton (Ungheria), Iseo, Idro, e Ledro per organizzare una strategia di sviluppo turistico dove la ruralità espressa dall’entroterra e dai territori collinari e montani (con i suoi prodotti locali, la bellezza ambientale, le tradizioni…) si integri con l’offerta turistica “classica” costiera. Capofila del progetto è il GAL GardaValsabbia a cui partecipano il GAL Colline Moreniche del Garda, GAL Gölem al GAL Baldo Lessinia, la Comunità Alto Garda e Ledro (Trento), il GAL ungherese Balaton Uplands Action Group e numerosi altri partner, italiani e stranieri. I soggetti promotori del progetto sono 19  fra agenzie di sviluppo rurale, Istituzioni del territorio, operatori turistici e delle produzioni locali – mentre è molto più vasta la rete di collaborazione che si è attivata (Green Line Network). Il progetto ha già realizzato una guida dell’offerta coordinata Green, che il Consorzio Garda Unico sta già promuovendo alle fiere internazionali di settore e in fase di stampa un catalogo dettagliato in tre lingue delle strutture e associazioni aderenti al progetto Green Line.

(Fonte: Gal Baldo Lessinia)

Per informazioni sul progetto: www.gardagreentourism.eu.

Sinergia GAL Baldo-Lessinia e GAL Valle Umbra e Sibillini per valorizzare e promuovere le filiere produttive lattiero casearie di qualità

Loc_malga_Lessinia-DSC_0062Recuperare le filiere produttive di qualità e promuovere i prodotti in chiave moderna per lo sviluppo economico del territorio. Su questi principi si fonda il progetto di cooperazione interregionale “Sapori di una volta. Recupero e promozione di filiere produttive di qualità” realizzato dal GAL Baldo-Lessinia e dal GAL Valle Umbra e Sibillini e BIM Cascia, presentato nei giorni scorsi durante un convegno a Bosco Chiesanuova al Teatro Vittoria.

Presenti al convegno Stefano Marcolini e Fabio Zuliani, rispettivamente presidente e direttore del GAL Baldo-Lessinia, Enrico Testa, direttore del GAL Valle Umbra e Sibillini, e Carlo Prepi, consulente del Consorzio BIM Cascia, Marcello Volantidell’Associazione per la promozione e la tutela della pecora Brogna, Paola Giagulli, direttrice del Consorzio per la tutela del formaggio Monte Veronese DOP, Mauro Pasquali, presidente di Slow Food Veneto. Prima dei relatori, hanno dato un saluto: Franco Rancan, presidente del BIM Adige ed Egildo Spada, presidente del BIM Cascia, Guido Pigozzi, presidente della Comunità Montana della Lessinia, Diego Lonardoni, direttore del Parco Regionale della Lessinia e Alessandra Albarelli, assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Bosco Chiesanuova.

Azioni sinergiche per rivitalizzare l’economia montana. “E’ importante promuovere le attività della montagna anche attraverso i suoi prodotti tipici – ha detto Stefano Marcolini in apertura del convegno – per contribuire al suo sviluppo economico. Lo scambio di esperienze con realtà simili alla nostra ci consente di adottare nuove idee e strategie per far emergere nuove iniziative nelle aree rurali. Nei numerosi incontri che abbiamo fatto in questi mesi per la nostra nuova programmazione, abbiamo conosciuto giovani che hanno detto di voler investire in montagna; per questo è decisivo sviluppare progetti concreti che aiutino anche le nuove generazioni a restare nei territori montani con un ritorno in termini di occupazione e reddito. In questo modo si può garantire alla montagna uno sviluppo anche economico”.

Pecora Brogna e pecora Sopravvisana. I due GAL, Gruppi di Azione Locale, diversi per grandezza e posizione geografica, presentano alcune caratteristiche che li accomunano, come la salvaguardia di due razze autoctone di ovini (la pecora Brogna per la Lessinia e la pecora Sopravvisana per la Valnerina, i cui allevamenti sono andati quasi scomparendo per questioni economiche) e l’attenzione per le attività legate ai prodotti locali. Obiettivo comune dei due partner è recuperare la connotazione locale e tradizionale della filiera lattiero casearia e sviluppare una strategia commerciale comune così da poter offrire al consumatore, direttamente ma anche attraverso il canale della ristorazione, un prodotto di qualità, sicuro per la salute, differenziato, con forti radici nel tessuto produttivo agricolo del Baldo-Lessinia e della Valnerina.

Remunerare adeguatamente il settore primario. “Questo progetto – ha sottolineato Fabio Zuliani – risponde a una serie di obiettivi che ci siamo posti, ossia arrivare a un’agricoltura e a una zootecnia competitive, equilibrate sul piano territoriale e ambientale in grado di remunerare adeguatamente i prodotti forniti dal settore primario, che spesso invece non sono compensati in modo proporzionato dal mercato. Con il progetto oggi presentato siamo in linea con quanto richiesto dalla nuova PAC, Politica Agricola Comunitaria, per una produzione alimentare efficiente, una gestione sostenibile del territorio e uno sviluppo territoriale adeguato, mirando, in particolare, alla diversificazione dei sistemi già esistenti nelle piccole aziende e nei mercati locali”.

Il progetto, del valore di 360.000 euro a carico dei due GAL coinvolti, prevede una serie di interventi, alcuni ancora da attuare e previsti per l’inizio del 2014, tra cui l’istituzione di un premio di 2000 euro per una tesi di laurea sul marketing del Monte Veronese in collaborazione con l’Università di Verona, e il recupero di due malghe sul territorio Baldo-Lessinia con un investimento complessivo di 200.000 euro per Malga Parpero di Sopra a Roverè Veronese e Malga Vallfredda nel Comune di Caprino Veronese, al fine di realizzare in esse punti dimostrativi e didattici, ricreare la vita di montagna di una volta e recuperare metodi e processi di caseificazione tradizionali.

Con i Presidi Slow Food, vicinanze culturali e produttive. “Sapori di una volta ma anche eccellenze dal punto di vista ambientale, sociale e qualitativo. Molte – ha affermato concludendo il convegno Mauro Pasquali – sono le vicinanze culturali e produttive fra i prodotti tradizionali di qualità e i prodotti dei Presìdi Slow Food, a cominciare dalla salvaguardia delle tradizioni, della cultura e del tessuto sociale che attornia entrambi. Il prodotto Presìdio Slow Food deve essere innanzitutto un prodotto tradizionale e di qualità e come quest’ultimo deve avere una storia da raccontare. Una storia fatta di donne e uomini che si identificano in quel prodotto, nella cultura che quel prodotto esprime e nel tessuto sociale da cui trae la sua forza. In una frase di Michael Pollan è racchiusa l’essenza del prodotto tradizionale di qualità e quindi dei prodotti Presìdi Slow Food: “Non mangiare niente che la tua bisnonna non riconoscerebbe come cibo, il tutto declinato nell’ottica del buono, pulito e giusto”.

Attività previste. Il progetto prevede, inoltre, studi e ricerche propedeutici alla realizzazione degli interventi che riguardano scambi di buone prassi, educational e approfondimenti nei territori dei due GAL oltre alla realizzazione di materiale informativo. Sono in programma, inoltre, interventi per la valorizzazione della qualità, della sicurezza alimentare e della tracciabilità delle diverse fasi di produzione di alcuni prodotti tipici. Infine, il progetto riserva risorse economiche per attività di promozione e di pubblicità di prodotti di qualità identificati nel corso del progetto (formaggio Monte Veronese DOP e pecora Brogna per il territorio Baldo-Lessinia, paniere di formaggi tipici collegati all’allevamento della pecora Sopravvissana per la Valnerina) attraverso attivazione di specifici laboratori di caseificazione ed educational, per far conoscere il lavoro, la storia e la tradizione delle produzioni lattiero casearie dei due territori.

(Fonte: Gal Baldo Lessinia)

Il GAL Baldo Lessinia collabora con altri GAL nazionali e stranieri per lo sviluppo di nuovi progetti

Al via le attività di cooperazione per il GAL, Gruppo di Azione Locale, Baldo Lessinia con altri GAL italiani ed esteri. Si tratta di quattro progetti interterritoriali realizzati, cioè, con GAL di altre regioni italiani ed esteri. Gli obiettivi di queste esperienze, che si svolgono nel periodo di programmazione del Piano di Sviluppo Locale del GAL Baldo Lessinia per il periodo 2007-2013, riguardano la condivisione e il trasferimento di esperienze tra GAL di differenti territori.

Una sinergia fonte di stimoli. “L’esperienze di cooperazione tra territori – sostengono Stefano Marcolini e Fabio Zuliani, rispettivamente presidente e direttore del GAL Baldo Lessinia- è importante non solo per il trasferimento delle esperienze e delle strategie adottate, ma anche per stimolare il confronto tra aree simili o complementari e favorire l’adozione di soluzioni innovative a problemi comuni contribuendo così al superamento dei vincoli strutturali legati alla dimensione locale e all’isolamento delle aree rurali. Questi progetti sono per noi molto interessanti perché ci consentono anche di promuove a livello nazionale e internazionale i territori del Baldo e della Lessinia”.

Due i progetti di cooperazione interterritoriale con altri GAL d’Italia. Il primo, Turismo Pedemontano Veneto, con un partenariato tutto veneto (il GAL Montagna Vicentina, il GAL Terra Berica, il GAL Terre di Marca e il GAL Alta Marca), sarà diretto a valorizzare l’offerta turistica dell’area pedemontana e collinare del Veneto, territorio unico sotto il profilo del paesaggio culturale, della produzione agroalimentare, vinicola e dei prodotti tipici locali d’eccellenza, realizzando nei territori interessati, delle piccole infrastrutture turistiche, collegando la rete di percorsi esistenti, qualificandola e rendendola maggiormente fruibile anche attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative. Il secondo progetto dal titolo, Sapori di una volta, è sviluppato in cooperazione con il GAL Valle Umbra e Sibillini per recuperare e promuovere le attività tradizionali proprie della produzione casearia che rappresentano parte della vera identità culturale dei due territori. Obiettivo del progetto é quello di proteggere, conservare e diffondere il valore storico, ambientale e culturale delle produzioni tradizionali, portatrici di cultura comune e condivisa del luogo attraverso la creazione di due centri didattico-dimostrativi sulla tradizionale filiera lattiero-casearia, dal pascolo al formaggio, uno sul Monte Baldo e uno in Lessinia, il riconoscimento della pecora brogna (razza autoctona veronese in via di estinzione) all’interno del marchio di “Qualità verificata” della Regione Veneto, e la promozione presso il grande pubblico (scuole, operatori, grande distribuzione, ecc) delle filiere produttive di qualità del territorio collegate al settore lattiero-caseario.

I progetti sviluppati con GAL stranieri sono il Green Line realizzato con il GAL Garda Valsabbia, il GAL Colline Moreniche del Garda, il GAL Gölem, il GAL Balaton Uplands Action Groupe la Comunità Alto Garda e Ledro, più altri 13 partner associati rappresentativi degli enti territoriali e degli operatori turistici dei territori coinvolti. Il progetto si basa sull’attivazione di un dialogo tra la costa e l’entroterra del bacino di alcuni grandi laghi europei: il Lago di Garda, il Lago Balaton (in Ungheria), e il bacino dei laghi d’Idro e d’Iseo. I laghi mettono sul tavolo la propria storia e vocazione turistica, l’abitudine ed abilità a promuoversi con i milioni di presenze turistiche annue; il territorio rurale mette sul tavolo il proprio patrimonio eno-gastronomico, una ricettività più dedita alla tranquillità e al silenzio. Insieme i due mondi vogliono cosi affrontare la sfida di un turismo che cambia, che è più esigente, diversificato e meno fedele rispetto al passato. All’interno del progetto il GAL Baldo-Lessinia si occuperà in particolare della valorizzazione delle risorse naturali e botaniche del proprio entroterra, creando a Malga Zocchi, sul Monte Baldo, un centro multifunzionale ed esperienziale dedicato alla biodiversità botanica.

L’altro progetto di cooperazione transnazionale é Cuevas/Grotte, che verrà realizzato con quattro GAL spagnoli della regione dell’Andalusia (GDR Comarca de Guadix, GDR Altiplano del Granada, GDR Alpujarra Sierra Nevada Almeriense e GDR Levante Almeriense) e il GAL Bradanica, del materano, che hanno la caratteristica comune di avere un patrimonio rupestre di eccezionale importanza. Obiettivo del progetto é quello di elaborare una strategia comune d’intervento applicabile a ciascuno dei territori in cui sono presenti reperti rupestri, al fine di preservare e promuovere il patrimonio esistente. Nel nostro territorio il sito coinvolto è quello della Grotta di Fumane, il più importante sito preistorico della zona della Lessinia, abitata dall’Uomo di Neanderthal e dall’Homo sapiens sapiens. Obiettivo dell’intervento sarà quello di valorizzare l’area della Grotta di Fumane e il patrimonio storico e etnoantropologico della Lessinia, sviluppandone il potenziale attrattivo per il turismo culturale, attraverso la realizzazione di piccole strutture e infrastrutture a servizio del turismo (accesso, accoglienza, informazione).

(Fonte: Gal Baldo Lessinia)

Assemblea del GAL Baldo-Lessinia, bene l’attività del PSL 2007-2013 con nuovi bandi in apertura

Positivi i risultati raggiunti dal GAL Baldo-Lessinia nell’attuazione del Piano di Sviluppo Locale (PSL) 2007-2013. Fin’ora sono stati impegnati 2.200.000 di euro, somma superiore a quanto richiesto dalla Regione Veneto e in aumento grazie alla pubblicazione dei prossimi nuovi bandi. Questi in estrema sintesi alcuni dei dati presentati all’assemblea annuale del GAL Baldo-Lessinia, che si è svolta nei giorni scorsi alla Cantina Sociale della Valpantena di Quinto.

I compiti dell’ente. “Le nostre risorse sono volte alla valorizzazione, sviluppo e promozione del territorio veronese, specie di quello montano. – ha detto il presidente Stefano Marcolini – Quest’anno abbiamo impegnato, superandola, la somma richiesta dalla Regione Veneto e Unione Europea, per l’anno prossimo dovremo raggiungere un importo ancora più alto e pertanto ci saranno nuove risorse a disposizione con nuovi bandi rivolti sia a privati, imprenditori agricoli che a enti pubblici”. Il GAL si propone di intraprendere azioni per la valorizzazione delle risorse locali al fine di promuovere uno sviluppo durevole delle zone rurali, rispettoso dell’identità culturale locale e dell’ambiente. Inoltre, tra i compiti dell’ente vi sono quelli di informare il territorio sulle opportunità di finanziamento relative al proprio PSL, definire, tramite appositi bandi, i criteri per l’assegnazione dei contributi derivanti dal proprio PSL, assistere gli enti del territorio lungo l’iter di richiesta, assegnazione e rendicontazione dei contributi, fungere da ente di collegamento tra la Regione e il territorio, e tra l’Unione europea e il territorio e animare il territorio, favorendo la partecipazione più ampia possibile di tutti gli operatori alle fasi decisionali e incentivando una progettazione di qualità.

Opportunità di finanziamento. Bandi in scadenza 2 maggio 2012. Sono aperti i bandi, con scadenza 2 maggio 2012, per un importo complessivo di circa 1.500.000 euro che riguardano lo sviluppo delle attività agrituristiche (misura 311 – azione 2), gli itinerari enogastronomici e agrituristici (misura 313 – azione 1) e la riqualificazione delle malghe (misura 125 – azione 2). La misura 311 azione 2 e la misura 313 azione 1 sono a una seconda pubblicazione non essendo stati completamente esauriti i fondi a disposizione. Per quanto riguarda la misura 125 azione 2, l’obiettivo del bando sulla riqualificazione delle malghe è di garantire il miglioramento fondiario delle malghe tramite interventi infrastrutturali, al fine ci creare un percorso anche con valenza turistico-didattica. La malga rappresenta per il territorio del GAL Baldo-Lessinia l’unità produttiva tipica all’interno della quale si esprimono le tradizionali forme di sfruttamento dei pascoli d’alpeggio. Ai fini della conservazione di queste realtà tradizionali e anche per tramandare la memoria storica dell’attività è importante l’intervento a favore della riqualificazione di tali unità produttive.  La Misura si applica con esclusivo riferimento alle zone montane dell’ambito territoriale designato del GAL, e precisamente nei seguenti comuni: Badia Calavena, Bosco Chiesanuova, Brentino Belluno, Brenzone, Caprino Veronese, Cerro Veronese, Costermano, Dolce’, Erbezzo, Ferrara di Monte Baldo, Fumane, Grezzana, Malcesine, Marano di Valpolicella, Negrar, Rivoli Veronese, Rovere’ Veronese, San Giovanni Ilarione, San Mauro di Saline, San Zeno di Montagna, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Sant’Anna D’Alfaedo, Selva di Progno, Torri del Benaco, Tregnago, Velo Veronese, Vestenanova.
I beneficiari del bando sono i Comuni e altri Enti locali , Altri Enti Pubblici, Proprietà collettive (Regole e comunioni familiari), Consorzi tra proprietari di malghe, Associazioni tra proprietari di malghe.

Bando in scadenza 22 maggio 2012. All’assemblea è altresì presentata la nuova opportunità di finanziamento aperta in questi giorni con scadenza 22 maggio 2012 relativa alla misura 313 – azione 3 per l’Incentivazione alle attività turistiche – Servizi -, per la progettazione e realizzazione di pacchetti turistici. L’azione ha l’obiettivo di incentivare il turismo nell’area montana attraverso la promozione e commercializzazione di pacchetti turistici, anche innovativi, in grado di fornire un’immagine unitaria e un’offerta integrata delle risorse del territorio. Beneficiari del bando sono i Consorzi di promozione turistica e le Associazioni per la gestione delle Strade del vino e dei prodotti tipici. Il finanziamento in termini di contributo pubblico è di complessivi 297.571,00 euro.

Bandi di prossima apertura. Misura 313 – Azione 4 Incentivazione alle attività turistiche – Informazione. L’azione si rivolge alle attività informative, promozionali, pubblicitarie. Beneficiari: Enti locali, Consorzi di promozione, Associazioni delle strade del vino e dei prodotti tipici, Associazioni agrituristiche, Consorzi di pro loco. Il finanziamento in termini di contributo pubblico è di complessivi 300.000 euro. Misura 227 – Azione 1 Investimenti forestali non produttivi – Miglioramenti paesaggistico ambientali. Il bando ha per obiettivo la realizzazione, il ripristino e la manutenzione di sentieri e percorsi didattici, aree di sosta, giardini botanici e alberi monumentali. Beneficiari: Proprietari pubblici o privati di foreste, singoli o associati, o soggetti titolari della gestione. Il finanziamento in termini di contributo pubblico è di complessivi 256.417 euro. Misura 323/a  – Azione 2, 3, 4 Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale. Il bando ha per obiettivo la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo di immobili di particolare valenza storico-archittetonica, di elementi del paesaggio rurale (capitelli, fontane, muretti a secco ecc), di immobili pubblici utilizzati per finalità culturali (musei, biblioteche, teatri, ecc). Beneficiari: Enti locali, Proprietari privati. Il finanziamento in termini di contributo pubblico è di complessivi 1.500.000 euro.

(Fonte: Gal Baldo Lessinia)