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Co.Di.Pr.A. – Condifesa Trento: partita la campagna “grandine” 2023

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Il 28 febbraio 2023 si è aperta ufficialmente la campagna assuntiva 2023 per tutti gli associati di Co.Di.Pr.A. – Condifesa Trento. “Siamo riusciti a completare tutte le operazioni previste dall’asta telematica – sottolinea Giovanni Menapace, presidente di Co.Di.Pr.A. – a tempo di record e con risultati ottimali per noi agricoltori. Un successo raggiunto in tempi complessi, dove il mondo agricolo deve fare i conti con i cambiamenti climatici, le nuove emergenze fitosanitarie, le dinamiche di mercato, nonché con un contesto geopolitico di continua crisi. Uno scenario complesso, dunque, dove si inserisce il mondo della gestione del rischio che sta vivendo una straordinaria e concreta evoluzione e trasformazione, anche attraverso l’attivazione del Fondo AgriCAT. Certamente noi agricoltori – continua il presidente – dobbiamo tenere alta l’attenzione e impiegare in maniera efficace tutte le soluzioni di difesa attiva e passiva che abbiamo a disposizione perché dobbiamo essere fautori di una nuova gestione del rischio a 360 gradi con un approccio sempre più responsabile e consapevole rispetto ai rischi che le nostre aziende agricole devono quotidianamente affrontare”.

Siccità. “Le condizioni di polizza sono pienamente in linea con quelle della scorsa campagna – evidenzia Marica Sartori, direttore di Co.Di.Pr.A. – un obiettivo rilevante raggiunto grazie all’importante lavoro di confronto tra gli operatori del settore. Inoltre, la celerità con cui abbiamo operato ha permesso di attivare già dal 28 febbraio 2023 la copertura dalle avversità atmosferiche delle produzioni agricole attraverso la polizza e i fondi mutualistici, così come era avvenuto negli scorsi anni e dare il miglior e tempestivo supporto ai nostri associati. Generali Italia si aggiudica l’asta sottoscrivendo delle condizioni di polizza collettiva ottimali per i nostri Soci, che prevedono, come per il 2022, la franchigia 30 a scalare 10. Un traguardo notevole, quasi unico a livello nazionale frutto di un lungo percorso intrapreso dal Consorzio per garantire, nel tempo, una sostenibilità nel medio-lungo periodo, anche di fronte ad annate particolarmente terribili, come fu quella del 2017. Particolare attenzione nella nuova polizza è stata dedicata all’avversità siccità, che, secondo i modelli previsionali degli esperti, diventa, purtroppo, un fattore di potenziale criticità, nonostante da molti anni la maggior parte degli appezzamenti della provincia di Trento sia dotata di impianti irrigui a goccia. Anche in questo caso, esperti a livello comunitario e nazionale sostengono che solamente una corretta sinergia tra approcci di utilizzo intelligente ed efficiente (agricoltura 4.0) della risorsa idrica, accompagnati a strumenti di tutela come la polizza collettiva, potranno garantire agli agricoltori protezione rispetto ai danni provocati da un fenomeno, quello delle scarse precipitazioni che, in qualche decina di anni, secondo gli scienziati, potrà portare parti del nostro Paese al rischio desertificazione. In tale prospettiva è fortemente impegnato anche il Ministero.” 

Online. Contestualmente con l’attivazione della campagna «grandine» si attiva la possibilità di sottoscrivere i fondi mutualistici, fondamentali per tutelare al meglio l’azienda agricola e permettere di tutelare il reddito anche dai danni legati alle fitopatie, come flavescenza e scopazzi, e dall’andamento altalenante del mercato. Importante novità al servizio dei nostri soci, proprio relativa ai fondi mutualistici, è l’attivazione per la campagna in corso della possibilità di sottoscriverli direttamente online attraverso il Portale del Socio, uno strumento di semplificazione che dalla sua attivazione ha visto continue implementazioni per diventare un vero e proprio sportello informativo aperto 24 ore su 24. Gli agricoltori più digital che, condividendo l’approccio del Consorzio all’evoluzione digitale, sottoscriveranno i fondi online saranno premiati con un bonus economico da impiegare in soluzioni innovative di coperture assicurative instant”.

Ulteriore importante novità per il nostro mondo – spiega il direttore – è l’introduzione del Fondo AgriCAT, una soluzione mutualistica nazionale che coinvolgerà tutte le aziende agricole percettori dell’aiuto accoppiato del nostro Paese. Per il 2023 il Fondo lavorerà in maniera complementare ma indipendente agli strumenti già ben conosciuti ed impiegati dai nostri soci. Le vere potenzialità di questo nuovo strumento saranno tangibili nei prossimi anni, e solo se riuscirà nel suo scopo principe, ovvero instaurare un cambiamento di approccio verso la gestione del rischio nelle aziende e nelle aree dove il risk management non è ancora sfruttato”. “Fortunatamente nel nostro territorio – conclude il presidente – l’attenzione verso le soluzioni di gestione del rischio è alta e le misure vengono ampiamente utilizzate, evidenziando la lungimiranza del settore agricolo trentino; basti pensare che i contributi europei che gli associati del nostro Consorzio ricevono per l’adesione a tali strumenti, polizze agevolate e fondi, complessivamente supera i 50 milioni di euro all’anno”.

Fonte: Servizio stampa Co.Di.Pr.A. Condifesa Trento

Gestione del rischio in agricoltura, la Comunità europea prende ad esempio una realtà trentina

Una recente indagine sulla gestione del rischio in agricoltura commissionata dalla Commissione Europea a due istituti di ricerca europei, Ecorys e WageningenUR, ha sviscerato le numerose sfaccettature della tematica sul territorio europeo. L’elaborato ha evidenziato come in un solo Stato membro, l’Italia e ad opera di Co.Di.Pr.A., si siano attivati fondi mutualistici con adesione volontaria e non obbligatoria.

Lo studio è completato da 8 casi, uno dei quali dedicato ai fondi mutualistici dove Co.Di.Pr.A. viene preso come esempio virtuoso. Lo studio, inoltre, riporta alcune considerazioni e raccomandazioni per l’implementazione futura di soluzioni innovative di gestione del rischio in agricoltura, sottolineando l’importanza di avviare programmi di studio finalizzati a indicare possibili soluzioni da inserire nella PAC post 2020. «Sicuramente la nostra realtà provinciale di gestione del rischio in agricoltura – spiega Romano Masè, dirigente del dipartimento della Provincia autonoma di Trento competente in materia di agricoltura – ci permette di ottenere ottimi risultati per gli agricoltori provinciali. La struttura dei fondi mutualistici è stata attentamente studiata e disegnata sulle esigenze del sistema agricolo trentino, come ben evidenziato nello studio europeo». «Per noi è fonte di estrema soddisfazione – evidenzia Giorgio Gaiardelli, presidente Co.Di.Pr.A. – conoscere che all’interno della Comunità Europea i nostri fondi mutualistici vengono presi come esempio, anche perché questo ci conferma che la direzione intrapresa è quella corretta».

Fonte: Servizio stampa Codipra

Trentino-Alto Adige. Dal 15 al 17 novembre 2018 a Bolzano c’è Interpoma, fiera internazionale della mela mentre a Rovereto (TN) dal 16 al 18 novembre 2018 c’è il Festivalmeteorologia

Dal 15 al 18 novembre 2018 si tengono in Trentino-Alto Adige due interessanti appuntamenti per il mondo rurale: Interpoma, fiera internazionale della mela a Bolzano (15-17/11, fiera di Bolzano) e dal 16 al 18 novembre il Festivalmeteorologia a Rovereto (TN).

Interpoma tratta la coltivazione, conservazione e commercializzazione della mela con lo scopo di presentare l’intera catena del processo, dalla coltivazione allo stoccaggio al marketing. Il Festivalmeteorologia, vuole offrire un’opportunità concreta e multimediale di conoscere la meteorologia, le sue basi scientifiche, gli aspetti tecnologici connessi, le implicazioni economiche, culturali e sociali. Tema dell’edizione 2018 è “A chi serve la meteorologia?…”.

Incontri sulla gestione del rischio e sull’agrometeorologia. Nell’ambito delle due manifestazioni, Co.Di.Pr.A. e Condifesa Bolzano hanno organizzato due convegni per fare il punto della situazione sulla nuova PAC (17 novembre, dalle 9.30, sala Mec Hotel Four Points, Bolzano) con particolare riferimento all’ambito internazionale e scoprire i vantaggi dell’agrometeorologia (18 novembre, dalle 9.30, sala conferenze Mart a Rovereto).

Fonte: servizio stampa Co.Di.Pr.A.

 

2017 “annus horribilis” per l’agricoltura trentina ma danni economici contenuti grazie alla gestione del rischio agricolo

Da sinistra, Giorgio Gaiardelli (presidente Co.Di.Pr.A), Pietro Bertanza (responsabile comunicazione e socio Argav), Andrea Berti (direttore).

Il 2017 sarà ricordato come l’anno nero dell’agricoltura trentina: catastrofali gelate, diffusi e devastanti fenomeni grandinigeni e trombe d’aria hanno gravemente compromesso le produzioni agricole come mai in precedenza. I danni, contati per oltre il 70% della produzione in Trento, sono stati uno dei temi trattati della tavola rotonda organizzata nell’ambito del convegno “Evoluzione e scenari della gestione del rischio”, tenutosi a Madonna di Campiglio (TN) in occasione del Festival Agri Risk Management il 05-07 aprile scorsi.

Ristoro dei danni. Grazie alle innovative soluzioni di gestione del rischio, frutto di anni di forte investimento culturale, economico e tecnico, fortunatamente quasi il 90% della produzione lorda vendibile (circa 300 milioni di euro) era assicurata. I favorevoli criteri di liquidazione e le corrette condizioni hanno permesso il ristoro dei danni, per un ammontare di circa 155 milioni di euro, sia agli imprenditori agricoli sia alle cooperative di conferimento.

Contenuti aumenti per il rinnovo dei contratti grazie al “sistema trentino”. Già a partire dall’estate scorsa, Co.Di.Pr.A. (il Consorzio di difesa dei produttori agricoli) di Trento ha iniziato a lavorare al fine di creare le condizioni ideali per il rinnovo dei contratti per il 2018. L’entità degli indennizzi della provincia di Trento è stata talmente elevata da determinare una particolare attenzione delle assicurazioni e dei riassicuratori internazionali; la corretta rappresentazione della realtà locale che comporta un straordinario valore aggiunto del prodotto, la garanzia di costanza di adesione alle coperture e altre peculiarità del sistema trentino, sono stati gli elementi di credibilità, sviluppati e spesi per favorire il rinnovo dei contratti con contenuti aumenti tariffari e senza particolati penalizzazioni normative. La sinergia fra tutti gli attori del sistema trentino (Co.Di.Pr.A., Provincia Autonoma di Trento, F.E.M. e Università, Organizzazioni Professionali e dei Produttori e le Cooperative) ha dimostrato piena maturità e serio approccio con innovativo e responsabile sguardo al futuro; grazie a questo le società di assicurazione hanno scommesso ancora, con fiducia, nel territorio.

Nuovo progetto. L’investimento convinto in innovazione di prodotto e di sistema è un elemento altamente qualificante. Per questo Co.Di.Pr.A. ha promosso un nuovo progetto nell’ambito dei Partenariati Europei per l’Innovazione (P.E.I.) dedicato a “Clima e Agricoltura in area montana (C&A 4.0)”. L’obiettivo del progetto è quello di effettuare un monitoraggio e la mappatura del territorio agricolo trentino, da un punto di vista agronomico/climatico, per quantificarne la sensibilità al rischio gelo e le specificità orografiche e geopedologiche, al fine di identificare il sistema di difesa attiva più idoneo per le diverse aree e colture e conoscere le caratteristiche specifiche per migliorare le soluzioni di difesa passiva. Tale mappatura sarà collocata all’interno di una piattaforma informatica dinamica, in grado di esprimere per singola particella, le caratteristiche delle diverse realtà agronomiche ambientali. Per raggiungere l’obiettivo del progetto è stata costituita una associazione temporanea di scopo con Fondazione E. Mach, Fondazione B. Kessler, Federazione dei Consorzi di Miglioramento Fondiario, Apot e Consorzio Innovazione Frutta, i lavori sono già in stato avanzato.

Zootecnia. Co.Di.Pr.A. è partner, inoltre, del progetto “DeSMaLF – Decision Support for Sustainable Management of Livestock Farming in the Alps” che ha l’obiettivo di rapportare il sistema della concorrenza tecnico/economico in zootecnia, nonché di creare indicatori e modelli economici e ambientali di sostenibilità e indirizzo del sistema allevatoriale alpino, supportato dall’implementazione di un innovativo fondo per la stabilizzazione dei redditi (IST – Income Stabilization Tools).

Fitopatie. Sono in corso le attività del progetto P.E.I. “I.T.A. 2.0 – Innovation Tecnology Agriculture”, promosso da Co.Di.Pr.A. nel 2017, il quale ha l’obiettivo di allargare la protezione assicurativa introducendo nelle garanzie delle polizze agevolate anche le fitopatie, di sviluppare una piattaforma informatica che faciliti la gestione dell’assicurazione agevolata, a favore di tutti i soggetti della filiera, e l’attivazione di un fondo mutualistico per la stabilizzazione del reddito.

Presenti all’inontro. Il presidente di Itas Mutua Fabrizio Lorenz, di Asnacodi Albano Agabiti e della Federazione delle Cooperative di Trento Mauro Fezzi, gli europarlamentari Herbert Dorfmann e Paolo De Castro, l’assessore Carlo Daldoss, direttori generali e dirigenti della Provincia Autonoma di Trento Romano Masè, del Mi.P.A.A.F. Mauro Serra Bellini, di Ismea Giovanni Razeto, della Fondazione E. Mach Sergio Menapace, della Fondazione B. Kessler Cesare Furlanello, della Banca d’Italia Maurizio Silvi, nonché Luciano Pilati, Dino Zardi e Samuele Trestini, docenti universitari rispettivamente delle facoltà di Economia, Fisica ed Agraria, hanno partecipato ai lavori di approfondimento e al convegno. Al territorio trentino è riconosciuta dinamicità e capacità di sperimentazione, tutti gli attori del settore locali, nazionali ed in ambito della Comunità Europea, si rendono quindi disponibili a contribuire e favorire il massimo sviluppo e a considerarci un incubatore di innovazione.

Record storico. Tutto questo ha permesso, ancorché in questa fase di difficoltà nella gestione amministrativa per l’incasso dei contributi comunitari, di registrare il record storico delle assicurazioni nel 2018, oltre 320 milioni di euro di valori assicurati, praticamente tutti con soluzioni assicurative a garanzie complete (9 eventi atmosferici) ed ulteriori 70 milioni di euro di valori assicurati riferiti a imprenditori trentini che conducono aziende fuori dalla provincia e a alcuni progetti sperimentali a valenza nazionale ai quali aderiscono anche imprese non trentine. L’innovazione di prodotto è costante, nel 2018 verrà definitivamente testato e condiviso l’impianto normativo con il Mi.P.A.A.F. dell’I.S.T. sul settore latte; mentre si è già ottenuto il parere positivo del Mi.P.A.A.F. per la soluzione assicurativa parametrica sul prodotto prato pascolo basata su indici meteorologici e biologici per le produzioni prative delle aree montane della Regione Trentino Alto Adige. Questi numeri descrivono inequivocabilmente il grado di soddisfazione e la maturità imprenditoriale degli associati e del sistema trentino.

Fonte: Servizio stampa Codipra