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Radicchio “marocchino” spacciato per quello di Chioggia, insorgono i produttori locali

Radicchio mercato di Chioggia

La contraffazione non risparmia neanche il Radicchio di Chioggia, la cicoria più popolare del Veneto. Quello “finto” arriva dai paesi extracomunitari, sbarca nei porti, va diretto nei magazzini di lavorazione e diventa subito italiano. Questo l’iter del radicchio “marocchino”, una varietà ibrida apparentemente identica a quella di Chioggia.

Identico nell’aspetto ma non nel gusto. “L’imitazione circola indisturbata sui banchi del supermercato mentre le aziende che coltivano l’autentico chiudono”, è questa la denuncia degli orticoltori veneziani, che hanno incontrato nei giorni scorsi nella sede di Coldiretti Veneto a Mestre (Ve) l’assessore all’Agricoltura regionale Franco Manzato per parlare del problema. Il radicchio veneto viene prodotto in 120mila tonnellate per un fatturato di 64 milioni di euro da 8.300 ettari di terreno. Il 70% di questi numeri è merito del radicchio di Chioggia, prodotto in due stagioni: settembre-marzo e aprile-giugno. «È proprio in questo periodo che i produttori locali sono insediati dal radicchio ibrido», spiega Giuseppe Boscolo Palo, presidente dell’ortomercato di Chioggia, riportando segnali preoccupanti dalle bancarelle, dove arriva sempre meno cicoria e a prezzi che non ripagano la produzione. Per Coldiretti è urgente stringere le maglie alla frontiera, ma la madre di tutte le battaglie resta quella per l’etichetta: più dati racconterà, migliore saranno i risultati della lotta al “Radicchio sounding”.

(Fonte: Coldiretti Veneto)

Da mercoledì 18 maggio 2011, le “Serate enogastronomiche clodiensi”, nuova iniziativa dell’Ortomercato di Chioggia per valorizzare le produzioni locali

Sull’onda del successo della recente manifestazione “Chioggia Capitale del Radicchio”, l’Ortomercato di Chioggia propone le “Serate Enogastronomiche Clodiensi”, una serie di iniziative promozionali per valorizzare i prodotti tipici del territorio.

Il prodotto promuove i territori. «Il format del progetto – spiega il presidente Giuseppe Boscolo Palo – vuole dare concretezza allo slogan “il prodotto promuove il territorio” e prevede la realizzazione di serate a tema, da svolgersi di volta in volta in un ristorante del territorio, in ciascuna delle quali le produzioni orticole locali assieme a quelle ittiche dei nostri allevamenti e del nostro pescato, vengono abbinate a specialità enogastronomiche di altri territori, in modo da allargare le possibilità di “gustare il territorio” per cittadini residenti e i turisti. Reciprocamente, le nostre produzioni troveranno risonanza mediatica nelle località e negli ambiti dai quali provengono i prodotti “ospiti” abbinati».

La prima serata è prevista per mercoledì 18 maggio 2011, presso il ristorante “El Gato” a Chioggia, col titolo: ”Dalle rocce delle Dolomiti alle sabbie dell’Adriatico: gli orti ed il mare di Chioggia incontrano i vini e le grappe del Trentino”, nella quale scopriremo il segreto che lega Chioggia al Trentino attraverso un menù degustazione che sposa nel piatto gli orti e il mare di Chioggia con i vini spumanti “Trento Doc” (presentati dall’enogastronomo Adriano Irranca) e si conclude con la degustazione di alcune grappe, sotto l’esperta guida di Gianfranco Chiomento dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino

Karen Boscolo con Elisa Isoardi di Linea Verde (Raiuno)

Chioggia alfiere del Veneto nella sfida di fine maggio 2011 in Puglia per la preparazione della cozza tarantina. I piatti saranno illustrati agli ospiti da Karen Boscolo, contitolare del Gato e fresca trionfatrice della selezione veneta nella settima edizione del “Festival della cucina italiana con la cozza tarantina” tenutasi lo scorso 9 maggio all’Hotel Piroga di Selvazzano (PD). Un risultato storico per la città lagunare, con Taranto capitale italiana delle cozze e per la prima volta al festival, che con Karen sfiderà le altre regioni nelle finali del 29 e 30 maggio in Puglia. Tra gli ospiti presenti, anche il presidente ARGAV Veneto-Trentino Alto Adige, Fabrizio Stelluto. Le riprese video dell’evento saranno effettuate da “ChioggiaWebTv”, che curerà anche l’immissione in internet. La prossima serata enogastronomica è prevista per mercoledì 8 giugno, con la presentazione di una specialità al radicchio di Chioggia ideata proprio nel corso dell’educational-press dell’ARGAV al Vinitaly 2011.

(Fonte: Chioggia Ortomercato del Veneto)