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Trentino, annata nera per il mais da foraggio

4768253-d-39-oro-delle-sementi-di-mais-come-sfondo(di Sergio Ferrari, socio ARGAV) In Trentino, l´andamento climatico della stagione 2013 ha penalizzato fortemente i coltivatori di mais da foraggio delle Giudicarie esteriori (6 comuni, di cui 3 nel Banale, ovvero la sponda sinistra del Sarca, 1 nel Bleggio, ovvero sponda destra del Sarca e sponda sinistra del torrente Duina, 1 nel Lomaso, ovvero sponda destra del Sarca ed in sponda destra della Duina e 1 Comano Terme, di recente fusione tra un comune del Bleggio e uno del Lomaso).

Pioggia e siccità. La semina è stata ritardata di 1 mese a causa delle piogge persistenti che hanno reso inagibili i terreni. Quando le piante iniziavano ad emergere è subentrata la siccità. Il mais ha sofferto la mancanza d´acqua anche nella fase di fioritura nei campi non irrigati. Lo sviluppo nelle piante risulta molto disforme. Il raccolto di massa verde da portare nei silos a trincea per la fermentazione batterica controllata subirà un calo del 30-40%. Il silo mais serve ad alimentare bovini da carne o da latte se questo non viene trasformato in formaggi a lunga conservazione quali il Grana trentino o il Vezzena stagionato.