“Chiedo che la magistratura fermi quanti promettono di reiterare un reato già condannato in primo grado”. E’ netto l’invito di Franco Manzato, assessore all’agricoltura del Veneto, a fronte delle dichiarazioni rilasciate giovedì 8 marzo scorso dal presidente degli Agricoltori Federati sulla volontà di seminare mais transgenico in Friuli. Come Regione del Veneto valuteremo in ogni caso ogni iniziativa conseguente, ha affermato Manzato”.
“Invito tutti i cittadini e tutti gli agricoltori a vigilare e segnalare alla magistratura e alle forze dell’ordine ogni tentativo di utilizzare e piantare sementi la cui commercializzazione e il cui utilizzo in Italia sono vietati. Se costoro voglio proprio “liberarsi”, vadano in quel terzo mondo che sta diventando succubo degli ogm – ha concluso Manzato – i quali generano dipendenza economica e sociale e non creano ricchezza se non nelle borse azionarie e in chi non ha idee imprenditoriali davvero innovative”.
La risposta di “Veneto libero dagli OGM”. “Dopo aver guidato la cordata delle regioni che dicono no agli OGM in Italia, il Veneto si candida a far da apripista nel sistema normativo con una proposta di legge che è un’ulteriore barriera alla minaccia dell’introduzione del transgenico nel nostro territorio”. Lo afferma la coalizione “Veneto libero dagli OGM” composta da Federconsumatori, Vas-Verdi Ambiente e Società, Legambiente, CNA Alimentare, Cia, Confartigianato, Slow Food, Unci-Coldiretti, WWF, che ha da sempre condiviso l’azione convinta dell’ Assessore regionale all’Agricoltura Franco Manzato pronto a contrastante qualsiasi azione a favore. “Sollecitiamo tutta la classe politica regionale ad intraprendere una condivisione trasversale della proposta di legge presentata a Palazzo Ferro Fini per evitare di consegnare alle multinazionali un patrimonio universale quale è la biodiversità e dichiarare, di conseguenza, la sconfitta delle eccellenze della produzione agroalimentare veneta”.
E quella di Coldiretti Veneto. “C’è un forte legame che unisce l’agricoltura e la sicurezza alimentare. Se tuteliamo i campi riusciamo a garantire i cibi in tavola”. E’ quanto rileva Giorgio Piazza presidente di Coldiretti Veneto nella proposta di legge presentata a Venezia dal Gruppo Consiliare Lega Nord oggi a Palazzo Ferro Fini. “Il Veneto risponde in maniera forte con questa iniziativa legislativa – continua Piazza – e lo fa all’indomani dell’ennesimo annuncio da parte del leader del gruppo di Agricoltori Federati che minaccia la semina di mais transgenico nelle terre del vicino Friuli. Non è possibile ogni anno trovarci di fronte a casi di coltivazioni illegali – spiega Piazza – dunque se la Regione Veneto avrà la determinazione di proclamare il suo territorio libero dagli organismi geneticamente modificati offrirà ai consumatori un’ulteriore garanzia di produzioni tipiche regionali scevre da contaminazioni transgeniche. I nostri agricoltori sono già pronti all’etichettatura volontaria dei loro prodotti – conclude Piazza – orientamento che Coldiretti sostiene quale soluzione concreta per una valorizzazione della già alta qualità di tutto il patrimonio enogastronomico regionale”.
(fonte Regione Veneto, Coldiretti Veneto, Veneto libero da OGM)
Filed under: OGM | Tagged: mais transgenico in Friuli, OGM, pro e contro OGM | Leave a comment »