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9 e 10 settembre 2017, due mattinate dedicate all’agricoltura biologica e al gusto della dolcezza al Festival della Politica a Mestre (VE)

Inizia oggi a Mestre (VE) per terminare il 10 settembre, il Festival della Politica, organizzato dalla Fondazione Gianni Pellicani in collaborazione con il comune di Venezia. Giunto alla settima edizione, il Festival, il cui tema quest’anno è la crisi internazionale e il “disordine globale” che stiamo vivendo, rappresenta un appuntamento ormai consolidato, animato dai protagonisti del panorama culturale italiano. Tra gli argomenti che saranno discussi, ci saranno due mattinate dedicate alla cultura enogastronomica italiana, organizzate in piazzetta Battisti, dalle ore 11.30, in collaborazione con il Master in “Filosofia del Cibo e del Vino” dell’Università San Raffaele.

9 settembre, “L’agricoltura biologica, non solo un certificato, ma uno stile di coltivazione e di vita”. Il comparto del biologico in Italia fa registrare numeri da record: 1,5 milioni di ettari coltivati a bio. più di 60.000 aziende agricole bio, oltre 8.000 imprese di trasformazione, 250.000 addetti, un valore di 3 miliardi di euro, crescita media di mercato, dal 2010 ad oggi, dell’11%. In questo contesto, la Camera dei Deputati ha approvato  il 2 maggio scorso la nuova legge sull’agricoltura biologica (attende ora l’approvazione del Senato), che s’intitola “Disposizioni per lo sviluppo e la competitività della produzione agricola e agroalimentare con metodo biologico”. Il testo della legge recita, “affinché l’agricoltura biologica venga valorizzata, nell’interesse dei consumatori e dei produttori, in modo adeguato alla crescente rilevanza che assume per l’economia rurale italiana e per lo sviluppo di produzioni di qualità, rispettose dell’ambiente e delle risorse naturali”. Si tratta, quindi, di una legge tendente a far uscire l’agricoltura biologica dall’idea che sia solo un “certificato”, elevandola a stile di vita, a sano modello di interazione uomo/natura. Trattasi infatti di una cornice normativa che può peraltro concretamente trasformare le scelte a tavola di ognuno di noi, cioè il mangiare, in “atto agricolo” per salvaguardare la fertilità dei suoli. A discuterne, saranno Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera e primo firmatario del Testo unico sull’agricoltura biologica, Carlo Favaro, direttore del Consorzio Vini Venezia e promotore del Biodistretto Vini Venezia, Daniele Piccinin, titolare de Le Carline e presidente del Biodistretto veneto, Andrea Rigoni, amministratore delegato Rigoni di Asiago, Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturaSì. A coordinare la discussione, sarà Gianni Moriani, Master in Filosofia del Cibo e del Vino, Università Vita-Salute San Raffaele Milano.

10 settembre, “Il gusto della dolcezza”. Questa mattinata sarà invece animata dal dialogo tra due famosi pasticceri, Dario Loison, direttore dell’omonima pasticceria e Giancarlo Perbellini, della Dolce Locanda di Verona. A coordinare gli interventi, sarà sempre il professor Gianni Moriani.

Fonte: Master in Filosofia del Cibo e del Vino Università Vita-Salute San Raffaele Milano/Consorzio Vini Venezia

 

 

 

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