• Informativa per i lettori

    Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all' uso dei cookie. Per un maggiore approfondimento leggere la sezione Cookie Policy nel menu
  • Post più letti

  • Archivio articoli

Riso: necessaria più aggregazione per programmare le scelte

riso03Il mercato del riso è cambiato e i risicoltori devono aggregarsi per programmare le scelte di semina e la commercializzazione del proprio prodotto. E’ questa l’indicazione che viene dall’incontro tenutosi nei giorni scorsi a Mortara (Pavia) tra cooperative, consorzi e associazioni del settore riso, su invito di Agrinsieme, il coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza cooperative italiane (di cui fanno parte Fedagri-Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci-Agrital).

Prezzi in calo e polverizzazione dell’offerta le problematiche da affrontare. I partecipanti all’incontro hanno espresso grande preoccupazione per l’andamento dei prezzi di mercato dei risoni – soprattutto le varietà più vendute sul mercato italiano (Carnaroli e Arborio) – che hanno ceduto circa il 30 per cento nei primi sei mesi della campagna di commercializzazione. A questa situazione contribuisce – sottolinea Agrinsieme – in misura non indifferente l’estrema polverizzazione dell’offerta dei risicoltori, l’80 per cento dei quali vende da sè il proprio risone, senza la certezza di spuntare un prezzo remunerativo in un mercato controllato da pochi compratori ben organizzati.

Cosa fare. In tal senso le strutture associative di vendita del risone possono rappresentare, secondo Agrinsieme, un’opportunità per tutti i risicoltori, disponendo degli strumenti e delle capacità per immettere sul mercato la produzione nel momento migliore con le migliori condizioni di pagamento. L’incontro di Mortara si è concluso con l’impegno comune a promuovere, all’interno di Agrinsieme, il nuovo strumento di coordinamento politico tra le organizzazioni degli agricoltori e della cooperazione, una rete tra le cooperative e i consorzi del settore riso per la programmazione e concentrazione dell’offerta in funzione della domanda di mercato. Obiettivo è di assicurare la necessaria valorizzazione, in termini di remunerazione ed efficienza, all’attività commerciale dei risicoltori nell’ambito della filiera.

(Fonte: Asterisco Informazioni)