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PAC e misure di mercato dopo il 2013

La Presidenza spagnola ha presentato un documento di sintesi frutto di un profondo dibattito in seno alle Istituzioni europee. Il testo, presentato in occasione del Consiglio agricoltura del 29 marzo scorso, vede, come spesso accade in queste occasioni, gli Stati membri collocarsi su posizioni diverse.

La Francia, sostenuta da Finlandia e Irlanda, ha chiesto che il documento rimarchi con forza il ruolo strategico svolto dal settore agricolo, evidenziando il contributo potenziale “alla strategia UE 2020 per la crescita sostenibile e l’occupazione”. La delegazione tedesca, invece, si è rammaricata di non aver ritrovato nel testo la sua posizione, in particolare a proposito della necessità di migliorare ulteriormente l’orientamento dei mercati e del fatto che non appare necessario introdurre nuove misure.

I passaggi salienti del documento. In pratica, il testo della Presidenza spagnola sottolinea che:

  • una maggioranza di Paesi ritiene che l’orientamento dei mercati raggiunto dall’agricoltura europea (dopo le riforme della PAC intraprese dal 1992) è sufficiente;
  • questi Paesi mettono in evidenza la necessità di continuare a disporre in futuro di una rete di sicurezza efficace, tenuto conto della volatilità sempre maggiore dei prezzi e dell’instabilità del mercato;
  • alcuni Ministri hanno sottolineato la necessità di esaminare la possibilità di prevedere ulteriori misure di gestione del mercato (creazione di sistemi di garanzia dei redditi, rafforzamento delle organizzazioni di produttori e della cooperazione interprofessionale, miglioramento della trasparenza dei prezzi e del funzionamento della catena alimentare);
  • un numero sostanziale di Stati membri auspica che la PAC futura istituisca un meccanismo finanziario che consenta all’UE di reagire rapidamente e con flessibilità a situazioni di gravi crisi.

Prossime tappe. I Ministri europei dell’Agricoltura discuteranno ancora sul futuro della PAC in occasione della riunione informale che si svolgerà il 30 maggio e il 1° giugno a Merida (Spagna). Successivamente, la Commissione dovrebbe presentare una comunicazione sulla PAC del dopo 2013 alla fine dell’autunno 2010, per giungere quindi a delle proposte legislative attorno alla metà del 2011.

(Fonte: UE/Veneto Agricoltura Europa)