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Produzioni Dop e Igp, l’Aicig chiede al ministro Catania d’intervenire a Bruxelles per cambiare la normativa

Il Consiglio direttivo di Aicig – Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche – ha incontrato ieri il Ministro Mario Catania, per un confronto sulle tematiche più attuali legate al settore delle produzioni DOP e IGP. All’incontro, a fianco del Presidente di AICIG, Giuseppe Liberatore, sono intervenuti i rappresentanti di vari consorzi, tra cui il Consorzio di tutela del Radicchio rosso di Treviso.

Italia leader in Europa per il numero di prodotti riconosciuti e fatturato. Il nostro Paese si distingue per un patrimonio agroalimentare unico in termini di ricchezza, varietà e pregio. L’Italia oggi detiene una posizione di leadership in ambito comunitario, non solo come numero di prodotti riconosciuti ma anche in termini di fatturato, rappresentando infatti la maggioranza dell’intero valore economico delle produzioni Dop e Igp europee. Durante l’incontro sono state affrontate una serie di tematiche che hanno spaziato dall’operatività quotidiana dei Consorzi fino all’esame dell’evoluzione normativa comunitaria.

Necessità di regolamentare i volumi produttivi. L’attenzione è stata focalizzata in particolare sulla necessità di ottenere nella futura normativa l’inserimento di una disposizione che permetta ai Consorzi di tutela di regolamentare i volumi produttivi per trovare un equilibrio tra domanda e offerta. Tale previsione è già stata inserita nel pacchetto latte e dovrà essere contenuta anche nel pacchetto qualità attualmente in discussione a Bruxelles. L’incontro ha dato esito più che positivo, confermando la grande sensibilità del Ministro rispetto alla richieste avanzate dai Consorzi di tutela.

(Fonte: Aicig)